Alle ore
sette e trentadue di un fresco ma soleggiato mattino di settembre
duemilaecredici una Princess dotata di camicia da notte anni '70, poco ottimismo, tanto
cagotto varcava la soglia della clinica
sforna marmocchi a lei ormai tanto cara.
Alle ore
otto e zerodue subiva già la prima pesantissima violenza psicologica da una caposala occhi verdi e caschetto biondo:
devi toglierti lo smalto, mani e piedi, eccoti l'acetone.
Barbari.
No, dico io, avete presente la cura e la pazienza necessarie per pittarsi le unghie? Il meticoloso lavoro di precisione, il pennello inclinato a 35°, gli
smadonnamenti per la comparsa delle antiestetiche bollicine? E avete presente quando il rosso ciliegia vi riesce alla perfezione che manco la tipa che fa nail art su Real Time e per giunta si intona pure perfettamente ai vostri outfit settimanali?
Ecco.
Un minuto di silenzio per tutta Kiko di Porte di Roma. Grazie.
Come se non bastasse la povera vittima entrata dopo di lei,
stessa spiaggia e stesso esame aveva le unghie dei piedi pittate d'azzurro. Nessuno le ha chiesto di togliersi lo smalto.
Infamità. Figli e figliastri.
E mo glielo dico a SantoSpirito eh.
Anyway
Vestita di tutto punto la Princess si è dovuta, poi, piegare ad un'altra umiliazione. Spogliarsi delle sue vesti e indossare lui: il camiciotto verde. Incubo delle operande. Orrore e raccapriccio. Oltre ad essere vergognosamente trasparente e totalmente scoperto all'altezza natiche era pure provvisto di accessori.
La cuffia.
Oscenità.
Parcheggiata in una sorta di ampio salone anti operatorio ha poi atteso lui. Bello come il sole, abbronzato e, come sempre,
cazzone allegro.
Eccoci qua Princess! Siamo carichi?
Certo, come no. Non vedo l'ora di farmi esplorare. Me so fatta la ceretta all'inguine apposta.
Eh Princess cara, tu non me lo fai 'sto figlio...
E speriamo che lei fa meglio de me. Sennò semo rovinati.
Allora ora ti girerà un poco la testa
Sì ok doc ma il referto me lo da subito?
Per il referto scritto ci vorrà qualche giorno ma te lo dico a voce
Ah quindi dopo passa in stanz...
Addormentiamola!
Okkei, forse il vero motivo era proprio
ti tramortisco così non rompi il cazzo. Avevate ragione.
Quindici minuti dopo, senza che se ne rendesse conto, la Princess, sveglia ma ubriaca d'anestetico, ha chiesto a chiunque gli capitasse a tiro USI, infermiere, Mina come fosse andato l'esame. Domanda ripetuta, in base ai racconti del parentame tutto, diverse volte fin quando Mina, esausta, le ha risposto:
Bene! L'hai già chiesto 4 volte!
Ma che dici? Non è mica vero
Ok, l'anestesia mi fa strani effetti. Vista da fuori devo esser stata piuttosto comica.
Ripreso il senno e la decenza la Princess ha dato il via alla sua attività prediletta nei momenti d'attesa.
Fracassare i maroni dell'USI e girarsi nervosamente i pollici.
Dopo due ore ha deciso:
scendo al suo studio e chiedo che io co' st'ansia non ce posso sta'.
Siccome una testa coronata non si piega a bussare alle altrui porte ha delegato un USI sbuffante che, non c'è che dire, le ha così dato gran prova del suo amore.
E' poi prepotentemente entrata nello studio delle meraviglie
Eccomi doc! Allora, allora, allora?
Allora tu devi startene a letto! A letto!
Sì, sì ora ci torno giuro ma mi dica, la prego
Rullo di tamburi
Ancora
Ancora
Ancora
Va beeeene, ve lo dico.
Sinistra libera. Nella destra il liquido ha fatto un po' fatica a passare ma ce l'ha fatta. Utero bellissimo. Sto bene. Le tube non sono la causa della mia infertilità. Nessun problema meccanico.
Ora vattene subito a letto!
Ok ok doc un'ultima cosa, io sto sanguinando ehm, un bel po'
E' per questo che devi startene A LETTO!
Rincuorata e stanca la Princess, digiuna dalle 21 del giorno precedente e
cazziata da infermiere ostinate che con un cenno di diniego zittivano le sue ripetute richieste di cibo, si è concessa una
micropennica. Alzatasi per fare pipì ha trovato il percorso cesso-letto irto di ostacoli. Orecchie tappate, sguardo appannato, vuoto di stomaco,
gira il mondo gira nello spazio senza fine.
Mina, preso coscienza del malore della progenie ha chiamato soccorsi. Pressione 90 su 60.
Un po' bassina
No, non è bassina. E' la Brunetta delle pressioni, fateme magna', diobono.
Va bene, qualcosina di salato
Qualcosina di salato si è tradotto in 3mq di pizza e mortadella.
Sono felice? No. Non resterò certo incinta domani. Ma sono sollevata, questo sì. Il mio corpo resta imperfetto, io lo so. Ma ora lo è un po' meno e io, forse, lo amo un po' di più. Poco poco eh. Che poi si monta la testa.
Dopo altre interminabili ore d'attesa, come da promessa fatta sul lettino operatorio, SantoSpirito è passato in stanza per darmi spiegazioni più dettagliate e poi dimettermi. Pare, mie care infertili che sicuramente saprete già tutto, che le tube siano affarini assai delicati. Possono ostruirsi da un momento all'altro e per i motivi più fantasiosi. Come un intestino che preme troppo su di loro, per esempio. Questo impronunciabile esame ha, quindi, il vantaggio di essere diagnostico e, in alcuni specifici casi, anche terapeutico.
Insomma st'esame le può stappare
Sì, proprio così: sboc!
Capito gente? Le tube quando si liberano fanno lo stesso rumore del tappo del Tavernello. Pensateci mentre aprite il cartone domenica prossima,
a pranzo co' la socera.
Siccome il sanguinamento non cessava e tutt'ora ho qualche residuo ho chiesto al
guru delle panze a portar via se fosse normale
Sì, sì è che io voglio vedere bene tutto e sono un poco materiale, è per questo che uso l'anestesia
Un poco materiale. Ah moglie fortunella la sua!
Tra dieci giorni visita di controllo, poi si decide il da farsi. Previsto doping, pesante stavolta,
che col Clomid avemo giocato.
Io non lo so se è solo il benefico effetto di una notizia decente che domani scomparirà, lasciandomi di nuovo sola, nel buio dei miei malumori fatto sta che io, stasera, ti sento un po' più vicino,
erede mio.