Insomma questo post è un sacco di primi post.
Il mio desiderio di rinascita fisica e mentale, lo confesso, si è accompagnato ad un nefasto pensiero anche se forse, per alcuni, potrebbe essere anche stata una bella notizia.
Il mio desiderio di rinascita fisica e mentale, lo confesso, si è accompagnato ad un nefasto pensiero anche se forse, per alcuni, potrebbe essere anche stata una bella notizia.
Quasi quasi chiudo il blog
Troppo dolore in questo mio minuscolo spazio virtuale, troppi ricordi che fanno male. Poi, però, ho pensato che rinascere non significa mica mettere una croce sopra tutto, cancellarlo, annientarlo, far finta che non sia mai esistito. Dopotutto siamo la somma di tutte le volte. Di tutte le prime, di tutte le ultime. Siamo ciò che siamo, che siamo stati, che saremo. La vita non è fatta a compartimenti stagni. Così sono ancora qui, con i polpastrelli sulla tastiera del mio vetusto hp a raccontarmi, a stilare la lista dei buoni propositi, che poi sono grossomodo gli stessi dell'anno scorso.
La fine del 2012 mi aveva proiettato, speranzosa, verso un anno che con un po' di buona volontà credevo mi avrebbe restituito tutto quel che avevo perso. E invece non è mica stato così facile. Anzi. E' stato un anno di fatica. Tanta fatica e pochi risultati. E' stato l'anno della semina.
Non mi aspetto che questo 2014 mi porti, finalmente, il raccolto. Ho deciso che non stilerò liste. Ho deciso che tra programmare e vivere preferisco vivere.
E questo è anche quel che sento di augurare a tutti voi. Voi che siete il motivo per cui sono ancora qui, a picchiettare i tasti del mio vetusto hp.
Vivete, semplicemente.
Buon anno, adorati sudditi!