Altro giro altra pippa.
Perdonate la volgavità miei adorati sudditi ma quando ce vo' ce vo' e da queste parti ce vo' molto spesso.
Questo tunnel è peggio della Giovanni XXIII all'ora di punta, incidentata, allagata e con qualche cedimento strutturale. Peggio de Termini alle 7 de mattina. Peggio dei lavori per la metro C. Non c'è speranza, fine, uscita. Qui si tappa un buco e ne cicciano fuori altri 100 che manco la Dea Kalì riuscirebbe a starci appresso.
Insomma lo spermiogramma è migliorato ma i leucociti continuano a non essere graditi a SantoSpirito che ha spedito mio marito a fare una spermiocoltura.
Del resto le tue cistiti ricorrenti potrebbero essere dovute al fatto che lui ha i Coli nello sperma
Del resto io 'sta cosa da mo che te l'avevo detta, mio caro Doc. Non mi faccia lo gnorri, 'orcocaz. Qualcuno mi conferisca una laurea ad honorem in medicina della riproduzione, pliz.
Tu mi rifai un'urinocoltura
Again? Again.
Nessun medico sano di mente ti manderebbe a fare una IUI o una FIVET con un'infezione in corso
E vabbè, tanto io ormai sono così skillata nella pisciata dentro il barattolino che se avessi il pipino potrei partecipare a qualche competizione internazionale su chi centra la tazza a 10 mt di distanza. Questione di doti innate.
Forse il Ciproxin non ti basta, hai bisogno di roba più forte
Bombe al napaml dottore, bombe al napalm e li sterminamo tutti 'sti Coli maledetti. Obama lo chiami te?
Poi mese prossimo Post Coital Test.
What?! No 'spetta. Tu me recacci efore il PCT quanno emmo decisu per la IUI?
Ah... la bellezza del dialetto burino della Roma Est quasi abbruzzese.
Sarebbe a dire: mi starai mica riproponendo il PCT dopo aver deciso di tentare la prima IUI?
Sì, lo ha fatto. Sto sfacciato.
Per aumentare le possibilità che la IUI abbia successo dobbiamo prima esaminare il tuo muco. Se è troppo acido per esempio, potrebbe essere un problema.
Ah beh, io le acidità ce l'ho tutte, come i cartoni Disney. A partire da quella di stomaco fino a quella di testa. Sicuro esce fuori che secco i soldatini al ciao come stai. Maleducata che non son altro.
Ricontrolla il progesterone venerdì o al massimo sabato. Fatto tutto questo mi prenoti al centro una bella IUI.
Ora, io sono furbastra che ve pensate. Paro scema ma sono intellig... vabbè zitti, ho capito.
Insomma era per dirvi che il centro io già l'ho chiamato. E scelto.
Roma batte Firenze.
Manco ci voglio pensare a quello che accadrà quando non avremo più un centesimo.
Incontrerò il GinoVip, la superstar, quello che a capo dell'organigramma. Ho chiesto lui perché già che ci sono avanzo pretese. E pretendo il meglio.
17 novembre. Data sfigata ma almeno non è un venerdì. Che di quelli, a me, ne manca già qualcuno.
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giovedì 16 ottobre 2014
lunedì 29 settembre 2014
Io volo
Non si è fatto vivo per più di una settimana. Ha deliberatamente ignorato telefonate, messaggi, appelli della Corte Suprema, intimidazioni terroristiche.
Mi ha chiamata stamattina nell'unico momento in cui ero impossibilitata a rispondere. Quando l'ho richiamato, cinque minuti più tardi, era già volato verso altri lidi, lasciandomi senza nemmeno la promessa di tornare in giornata.
Sì, sto di nuovo parlando del mio idraulico e della nostra tormentata neverendingstory.
Se non altro, in questa valle di lacrime e vasche gocciolanti, è arrivata una buona notizia sul fronte andrologico. Non solo la prostata dell'USI è tornata sotto i livelli di guardia ma pare (i risultati ancora non li abbiamo visti ma l'andrologo ha chiamato il laboratorio di analisi e si è fatto dare qualche ghiotta anticipazione) che la velocità dei fieri servitori di sua maestà sia migliorata, quasi raddoppiata.
Io me li sono immaginati zompettanti, in fila indiana e giubbe rosse mentre suonavano la fanfara dei bersaglieri.
Insomma, la vita mi ha reso più dura ma il tasso di deficienza è costante.
Non faccio salti di gioia perché, porcomondo, questo miglioramento alla pennuta non è evidentemente bastato.
Così il mio cuore ora è diviso tra Roma e Firenze. Ovvero tra il centro PMA che mi ha consigliato SantoSpirito, costosissimo mancoadirlo e quello, a mio parere, altrettanto buono, convenzionato ma ahinoi lontanuccio immerso nella verde Toscana.
Passo il tempo sui forum alla ricerca di nomi, protocolli, costi, esperienze (a proposito, grazie allafinearrivamamma per le dritte, che ti lovvo lo sai già).
Sono ancora molto confusa ma non riesco a stare con le mani in mano persa tra i miei pensieri annebbiati e affogati nelle mie paure, così ho preso due appuntamenti.
Due date, ne sceglierò una soltanto.
E non tornerò più indietro.
Il passato fa male e non si cambia il futuro è una carta da giocare. Io me la gioco. Io rischio.
Io, volo.
Mi ha chiamata stamattina nell'unico momento in cui ero impossibilitata a rispondere. Quando l'ho richiamato, cinque minuti più tardi, era già volato verso altri lidi, lasciandomi senza nemmeno la promessa di tornare in giornata.
Sì, sto di nuovo parlando del mio idraulico e della nostra tormentata neverendingstory.
Se non altro, in questa valle di lacrime e vasche gocciolanti, è arrivata una buona notizia sul fronte andrologico. Non solo la prostata dell'USI è tornata sotto i livelli di guardia ma pare (i risultati ancora non li abbiamo visti ma l'andrologo ha chiamato il laboratorio di analisi e si è fatto dare qualche ghiotta anticipazione) che la velocità dei fieri servitori di sua maestà sia migliorata, quasi raddoppiata.
Io me li sono immaginati zompettanti, in fila indiana e giubbe rosse mentre suonavano la fanfara dei bersaglieri.
Insomma, la vita mi ha reso più dura ma il tasso di deficienza è costante.
Non faccio salti di gioia perché, porcomondo, questo miglioramento alla pennuta non è evidentemente bastato.
Così il mio cuore ora è diviso tra Roma e Firenze. Ovvero tra il centro PMA che mi ha consigliato SantoSpirito, costosissimo mancoadirlo e quello, a mio parere, altrettanto buono, convenzionato ma ahinoi lontanuccio immerso nella verde Toscana.
Passo il tempo sui forum alla ricerca di nomi, protocolli, costi, esperienze (a proposito, grazie allafinearrivamamma per le dritte, che ti lovvo lo sai già).
Sono ancora molto confusa ma non riesco a stare con le mani in mano persa tra i miei pensieri annebbiati e affogati nelle mie paure, così ho preso due appuntamenti.
Due date, ne sceglierò una soltanto.
E non tornerò più indietro.
Il passato fa male e non si cambia il futuro è una carta da giocare. Io me la gioco. Io rischio.
Io, volo.
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martedì 16 settembre 2014
Questioni aperte e porte chiuse
Per essere un attrezzo che utilizzo in media 5 o 6 volte l'anno, la mia vasca idromassaggio mi sta già dando troppi pensieri. E' iniziato tutto con un flessibile rotto. Poco male penso posso sostituirlo anche da sola. Ma l'idraulico mi ha fatto capire che, a meno che non avessi avuto intenzione di districarmi in un complesso labirinto di cavi elettrici, tubi, sifoni e altre amenità, sarebbe stato più opportuno far fare a lui che, prima, mi ha cazziata per aver scelto una vasca idromassaggio in luogo di una vasca normale, poi mi ha ricazziata per non aver scelto una Jacuzzi ma una sua pallida imitazione a metà prezzo da Leroy Merlin, infine si è deciso a fare il suo lavoro. Ha iniziato smontando il pannello anteriore e tenendomi sulle spine con la frase speriamo non sia necessario smontare TUTTA la vasca si è sdraiato supino e, torcia alla mano, ha iniziato a smanettare. A lavoro finito ho tirato un sospiro di sollievo, messo mano al portafogli e chiuso la questione. Ieri ho fatto un bagno.
La vasca perde acqua.
Tanta acqua.
Se c'è una cosa che odio di più che rimetter mano su questioni che credevo risolte è rimandare gli appuntamenti presi, soprattutto quelli che cadono il primo del mese, soprattutto quelli con SantoSpirito. Lo spermiogramma dell'USI, infatti, non sarà pronto per quella data ed io mi vedo costretta ad attendere ancora. Una settimana o due forse non ti cambiano la vita, vero, ma quando sei al 24esimo tentativo di gravidanza la parola attesa assume un significato diverso da quello che gli viene comunemente affibbiato, un significato sinistro. Roba che pure le attese in cassa al supermercato mi sono diventate indigeste.
Di positivo c'è che passerò oggi e i prossimi due giorni completamente da sola. Il marito è andato a lavorare in Tuscia ed io, sebbene senta la sua mancanza, ne approfitto per dedicarmi ad un salubre isolamento. Non è che sono sociopatica ma dopo due settimane di inviti fatti e subiti, vecchie e nuove conoscenze, cene, parole, sorrisi, balli, canzoni, uscite serali ho il sacrosanto bisogno di prendermi una pausa da tutta questa trasbordante socialità e chiudere a doppia mandata il portone di casa mia.
Mi manco e voglio ritrovarmi, possibilmente in silenzio.
La vasca perde acqua.
Tanta acqua.
Se c'è una cosa che odio di più che rimetter mano su questioni che credevo risolte è rimandare gli appuntamenti presi, soprattutto quelli che cadono il primo del mese, soprattutto quelli con SantoSpirito. Lo spermiogramma dell'USI, infatti, non sarà pronto per quella data ed io mi vedo costretta ad attendere ancora. Una settimana o due forse non ti cambiano la vita, vero, ma quando sei al 24esimo tentativo di gravidanza la parola attesa assume un significato diverso da quello che gli viene comunemente affibbiato, un significato sinistro. Roba che pure le attese in cassa al supermercato mi sono diventate indigeste.
Di positivo c'è che passerò oggi e i prossimi due giorni completamente da sola. Il marito è andato a lavorare in Tuscia ed io, sebbene senta la sua mancanza, ne approfitto per dedicarmi ad un salubre isolamento. Non è che sono sociopatica ma dopo due settimane di inviti fatti e subiti, vecchie e nuove conoscenze, cene, parole, sorrisi, balli, canzoni, uscite serali ho il sacrosanto bisogno di prendermi una pausa da tutta questa trasbordante socialità e chiudere a doppia mandata il portone di casa mia.
Mi manco e voglio ritrovarmi, possibilmente in silenzio.
lunedì 1 settembre 2014
Il triangolo no
Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli che ho molto peccato in pensieri, parole, opere ed omissioni.
Io l'ho tradito.
Ho tradito l'uomo che potrebbe darmi un figlio, l'uomo che conosce come sono fatta dentro, colui che scruta con attenzione maniacale le mie più intime particolarità, l'uomo che programma i miei rapporti, che gestisce le mie nevrosi, che mi rallegra, che mi consola.
Avevo bisogno di certezze, di confronto, di diverse attenzioni. Perciò non giudicatemi.
Sono andata da un altro ginecologo.
Basso, abbronzato, vecchissimo. Con uno studio fichissimo e un conto salatissimo.
E sono delusa.
Che io, sapete, sono sempre la solita scema. Quella fermamente convinta che certe soluzioni possano essere tirate fuori per magia, come un coniglio da un cilindro. Insomma, sei un luminare, illuminami.
E invece no.
Sono uscita di lì con un opuscolo sulla fertilità che parla di fumo, alcool, calcolo dell'ovulazione, età della donna, abitudini alimentari. Aria fritta. Sulla copertina due modelli in finta posa nature si scambiano effusioni da scuola media. E lui ha pure un maglione blu sulle spalle, il capello al vento e i mocassini.
Lei è fertile.
Tutto quel che ha detto. Quel che ha detto di sensato, almeno. Il resto del tempo l'ho passato a parlare, parlare, parlare, roba che tra i due il medico parevo io. Fascio d'analisi in mano, un'ecografia, un follicolo pronto, un utero perfetto, l'endometrio pure. Stop. La storia infinita che si ripete sempre uguale a se stessa. Che barba che noia, proprio.
Lui è seguito da un andrologo, quindi va bene così. La natura farà il suo corso, intanto si dia da fare che sta ovulando.
La natura. Dico, stiamo scherzando?
Il Prefolic da 15 va benissimo, in gravidanza si vedrà. Lavande vaginali per prevenire infezioni e Chirofert 1000, un integratore a base di vitamine per regolarizzare un ciclo già di per se puntuale come la telefonata del mio commercialista il 16 d'ogni mese.
Tutto qui? E mio figlio, di preciso, dove l'hai nascosto, luminare de 'sta ceppa?
Insomma, mi fossi vistata da sola o avessi affidato la mia salute a Dr. Google sarei, probabilmente, più soddisfatta, meno povera e meno incazzata ma il dubbio, quell'atroce dubbio riguardo le competenze e il modus operandi dello specialista che mi sta seguendo da oltre un anno, quantomeno, me lo sono tolto. E sono tornata, con la coda tra le gambe, all'ovile, da lui. Brizzolato con gli occhiali a specchio e la battuta pronta. Adesso mi pare pure più intelligente.
Io l'ho tradito.
Ho tradito l'uomo che potrebbe darmi un figlio, l'uomo che conosce come sono fatta dentro, colui che scruta con attenzione maniacale le mie più intime particolarità, l'uomo che programma i miei rapporti, che gestisce le mie nevrosi, che mi rallegra, che mi consola.
Avevo bisogno di certezze, di confronto, di diverse attenzioni. Perciò non giudicatemi.
Sono andata da un altro ginecologo.
Basso, abbronzato, vecchissimo. Con uno studio fichissimo e un conto salatissimo.
E sono delusa.
Che io, sapete, sono sempre la solita scema. Quella fermamente convinta che certe soluzioni possano essere tirate fuori per magia, come un coniglio da un cilindro. Insomma, sei un luminare, illuminami.
E invece no.
Sono uscita di lì con un opuscolo sulla fertilità che parla di fumo, alcool, calcolo dell'ovulazione, età della donna, abitudini alimentari. Aria fritta. Sulla copertina due modelli in finta posa nature si scambiano effusioni da scuola media. E lui ha pure un maglione blu sulle spalle, il capello al vento e i mocassini.
Lei è fertile.
Tutto quel che ha detto. Quel che ha detto di sensato, almeno. Il resto del tempo l'ho passato a parlare, parlare, parlare, roba che tra i due il medico parevo io. Fascio d'analisi in mano, un'ecografia, un follicolo pronto, un utero perfetto, l'endometrio pure. Stop. La storia infinita che si ripete sempre uguale a se stessa. Che barba che noia, proprio.
Lui è seguito da un andrologo, quindi va bene così. La natura farà il suo corso, intanto si dia da fare che sta ovulando.
La natura. Dico, stiamo scherzando?
Il Prefolic da 15 va benissimo, in gravidanza si vedrà. Lavande vaginali per prevenire infezioni e Chirofert 1000, un integratore a base di vitamine per regolarizzare un ciclo già di per se puntuale come la telefonata del mio commercialista il 16 d'ogni mese.
Tutto qui? E mio figlio, di preciso, dove l'hai nascosto, luminare de 'sta ceppa?
Insomma, mi fossi vistata da sola o avessi affidato la mia salute a Dr. Google sarei, probabilmente, più soddisfatta, meno povera e meno incazzata ma il dubbio, quell'atroce dubbio riguardo le competenze e il modus operandi dello specialista che mi sta seguendo da oltre un anno, quantomeno, me lo sono tolto. E sono tornata, con la coda tra le gambe, all'ovile, da lui. Brizzolato con gli occhiali a specchio e la battuta pronta. Adesso mi pare pure più intelligente.
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lunedì 21 luglio 2014
Orizzonti toscani
La mia amica C. ha dato alla luce suo figlio ieri pomeriggio ed io non sono invidiosa è che mi disegnano così. Mio marito, in un evidente momento di disconnessione neuronale, mi ha detto di non essere d'accordo con la mia invidia, io avrei voluto fargli notare che non si può essere in accordo o in disaccordo con un sentimento, per quanto ostile possa essere, di un'altra persona ma non avevo voglia di alimentare la tensione, così mi sono limitata a covare segretamente rancore e pensare a tutta una serie di attività che avrebbero potuto regalarmi momenti di gloria. Attività che, ovviamente, sono precluse a gestanti e neo mamme. Insomma, un po' come dire : sticazzi se tu hai un figlio e io no, io posso andare a fare rafting, corsa campestre, volo dell'angelo e parcavventura coi regazzini. E poi mi sveglio alle 11 del mattino, tiè.
Questo dovrebbe essere il mese del post-coital test. Oppure no. Tutto dipende dai risultati dell'ultimo spermiogramma. Perché se i soldatini continuano ad essere poco svegli il fatto che passino o no è superfluo. Bisognerà farli passare per forza.
Così ho deciso, l'udienza è tolta.
Sì perché, da queste parti, siamo diventati così esperti di ova, spermiogrammi, dopaggi e prostatiti che ci sentiamo pure in diritto di decidere in autonomia. SantoSpirito non sei nessuno, lasciami la scena e poi, diavolo, smettila di indossare gli occhiali a specchio, che c'hai n'età.
In occasione dell'ultimo incontro, corazzata e impavida, ho parlato di FIVET. Lui mi ha consigliato una clinica romana zona Parioli. Io gli ho sparato il Demetra.
Quando sarà ora, ovvio
Ovvio
Che poi per me l'ora sia passata già da un pezzo e partirei, seduta stante, per Firenze è un altro conto.
Attendere. Che brutta parola.
Questo dovrebbe essere il mese del post-coital test. Oppure no. Tutto dipende dai risultati dell'ultimo spermiogramma. Perché se i soldatini continuano ad essere poco svegli il fatto che passino o no è superfluo. Bisognerà farli passare per forza.
Così ho deciso, l'udienza è tolta.
Sì perché, da queste parti, siamo diventati così esperti di ova, spermiogrammi, dopaggi e prostatiti che ci sentiamo pure in diritto di decidere in autonomia. SantoSpirito non sei nessuno, lasciami la scena e poi, diavolo, smettila di indossare gli occhiali a specchio, che c'hai n'età.
In occasione dell'ultimo incontro, corazzata e impavida, ho parlato di FIVET. Lui mi ha consigliato una clinica romana zona Parioli. Io gli ho sparato il Demetra.
Quando sarà ora, ovvio
Ovvio
Che poi per me l'ora sia passata già da un pezzo e partirei, seduta stante, per Firenze è un altro conto.
Attendere. Che brutta parola.
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mercoledì 18 giugno 2014
Habemus causa
...grossomodo, circa, quasi, chi lo sa. Diciamo che habemus qualcosa contro cui scatenare l'ira funesta del Pelìde Achille. E no, non è decisamente la mia mente.
Non ci devi pensare un gran par de cocomeri.
Se non c'avessi pensato le cose non avrebbero fatto altro che peggiorare fino a diventare irreparabili.
Lui ha una prostatite.
Non ci devi pensare un gran par de cocomeri.
Se non c'avessi pensato le cose non avrebbero fatto altro che peggiorare fino a diventare irreparabili.
Lui ha una prostatite.
Formula leucocitaria alta e leggera astenospermia. Scusate eh, ma quando uso 'sti termini mi sento tanto Dott. House e la cosa mi esalta però se dovessi iniziare a zoppicare avvertitemi che accanno. In soldoni vuol dire difese alterate e lentezza dei soldatini. La causa è un'infiammazione della prostata. Infiammazione che, finora, pur essendoci sempre stata era rimasta latente, nascosta da valori che, a pensarci adesso, non sono mai stati poi così esaltanti. Insomma non erano Speedy Gonzales ma nessuno ci aveva mai dato troppo peso.
E invece no.
Così non arrivano da nessuna parte. Ha detto il giaino dei piselli.
Così i dopaggi sono stati inutili. Adesso lo sappiamo. E se SantoSpirito, dopo aver visto i risultati dell'ultimo esame, non avesse mandato mio marito a calci in culo dall'andrologo, col ciufolo che ci saremmo mai arrivati. Avremmo continuato a chiederci come mai.
Bisognava andarci prima, I know. E forse avrei dovuto dar retta a quella vocina interiore che continuava a dirmi se tu sei così perfetta ci dev'essere qualcosa che non quadra in lui. Ma ero circondata da muri di gomma e rassicurazioni. Da qui è tutto apposto che, ora, appaiono così superficiali.
Il punto è che se noi siamo abituate alle esploratio non petita e corriamo a farci fotografare utero, ova e tutto il cucuzzaro al primo terrificante sospetto d'infertilità, i maschietti non fanno altrettanto. O non vengono spinti a fare altrettanto. Anche quando c'è quel piccolo, stupido, insignificante ma, a quanto pare, determinate valore border line che voglio dì, porcazoccola, qualcosa dovrà pur significare.
Bisognava andarci prima, I know. E forse avrei dovuto dar retta a quella vocina interiore che continuava a dirmi se tu sei così perfetta ci dev'essere qualcosa che non quadra in lui. Ma ero circondata da muri di gomma e rassicurazioni. Da qui è tutto apposto che, ora, appaiono così superficiali.
Il punto è che se noi siamo abituate alle esploratio non petita e corriamo a farci fotografare utero, ova e tutto il cucuzzaro al primo terrificante sospetto d'infertilità, i maschietti non fanno altrettanto. O non vengono spinti a fare altrettanto. Anche quando c'è quel piccolo, stupido, insignificante ma, a quanto pare, determinate valore border line che voglio dì, porcazoccola, qualcosa dovrà pur significare.
Poi dici la parità.
Anyway, il risultato è una cura per lui di novanta giorni. I progressi dovrebbero iniziare a vedersi già dopo un mese ma se la situazione non migliora si passa alla IUI. La prima.
Ieri sera ho pianto. Un po' per rabbia nei confronti di tutti i banali non ci devi pensare/è la tua testa/c'hai il blocco psicologico. Un po' per frustrazione, perché il problema era lì, forse solo accennato ma era lì, nero su bianco e anche se fosse rimasto al solo stadio di sospetto andava approfondito. Subito. E poi, un po', ho pianto pure di gioia perché ora, quantomeno, conosco il mio nemico e avrò armi per combatterlo, avrò la mia strada e ho tutta l'intenzione di percorrerla. Tappa per tappa, comunque vada, fino alla fine. Perché oltre ai termini medici le serie tv ospedaliere, tra un morto e un miracolo, m'hanno pure insegnato che a giochi fatti quello che conta davvero è poter dire: abbiamo fatto tutto il possibile.
venerdì 23 maggio 2014
Ode al pudor perduto
Ho sacrificato sull'altare della fertilità la mia femminilità. Tutte quelle menate da vedo non vedo pizzo nero e luce soffusa. Adios amigos.
Succede.
Succede anche questo nel meraviglioso mondo delle infertili. Perché a calarti le braghe davanti a perfetti sconosciuti con tuo marito lì, che nel vano tentativo di salvare quel pizzico di romanticismo evita di guardare, sorride e ti strizza l'occhio, dopo un po' ci si fa l'abitudine.
Addirittura ho smesso di pensare a quali calzini indossare. Diciamola tutta. Ho smesso persino di vergognarmi del gambaletto modello anzianotta zitella ai vespri delle sei.
Dopotutto sono medici, penso, mica mi ritrovo Enzo Miccio tra le gambe.
Anyway
SantoSpirito m'ha commissionato altri tamponi. Io, che non smetto mai d'essere un'ingenuotta, mi sono presentata spavalda e impavida al laboratorio d'analisi. I tamponi erano tredici. Avete letto bene, t-r-e-d-i-c-i. Tra cervicali, vaginali, uretrali e l'anima de li mortacci sua. La dottoressa dall'accento slavo, accompagnata dalla sua meshata specializzanda, mi ha chiesto come mai ne dovessi fare così tanti e poi ha aggiunto che tutti in una volta non li aveva mai fatti prima d'allora. No ma grazie eh, fammi sentire un altro po' in imbarazzo tanto sono solo davanti a te senza mutande.
Spiegarle che siamo alla disperata ricerca di una causa è stato un tantino complesso. Soprattutto perché mi veniva da piangere e avevo solo voglia di rivestirmi, recuperare la mia perduta dignità, mettermi un rossetto da battona, scolarmi un cocktail zuccheroso e trincerarmi dietro un mutismo ostinato e disperato.
Ma non è mica finita. Sì perché dopo un anno di visite, esplorazioni, dopaggi, discese ardite e risalite lui, il giaino che ti costruisce il nido delle cicogna sul comignolo, mi parla di tale post-coital test. Una cosa, tutto sommato, banale. Per i non addetti: serve a capire se i soldatini nuotano nel mare delle Maldive o in una pozza di fango. Per non dire merda. Perché, a quanto ho capito, può succedere che il muco cervicale sia troppo denso, di cattiva qualità e impedisca il passaggio tipo soglia di sbarramento parlamentare. Insomma può essere che il padreterno v'abbia dato in dotazione quello scrauso del discount anzichè quello di Eataly.
Mi presterò a quest'ennesima smutandata ma non posso fare a meno d'essere amareggiata. Perché solo adesso? Perché queste analisi di routine non sono state fatte prima dei dopaggi?
E soprattutto perché non mi sono presa una laurea in medicina?
Succede.
Succede anche questo nel meraviglioso mondo delle infertili. Perché a calarti le braghe davanti a perfetti sconosciuti con tuo marito lì, che nel vano tentativo di salvare quel pizzico di romanticismo evita di guardare, sorride e ti strizza l'occhio, dopo un po' ci si fa l'abitudine.
Addirittura ho smesso di pensare a quali calzini indossare. Diciamola tutta. Ho smesso persino di vergognarmi del gambaletto modello anzianotta zitella ai vespri delle sei.
Dopotutto sono medici, penso, mica mi ritrovo Enzo Miccio tra le gambe.
Anyway
SantoSpirito m'ha commissionato altri tamponi. Io, che non smetto mai d'essere un'ingenuotta, mi sono presentata spavalda e impavida al laboratorio d'analisi. I tamponi erano tredici. Avete letto bene, t-r-e-d-i-c-i. Tra cervicali, vaginali, uretrali e l'anima de li mortacci sua. La dottoressa dall'accento slavo, accompagnata dalla sua meshata specializzanda, mi ha chiesto come mai ne dovessi fare così tanti e poi ha aggiunto che tutti in una volta non li aveva mai fatti prima d'allora. No ma grazie eh, fammi sentire un altro po' in imbarazzo tanto sono solo davanti a te senza mutande.
Spiegarle che siamo alla disperata ricerca di una causa è stato un tantino complesso. Soprattutto perché mi veniva da piangere e avevo solo voglia di rivestirmi, recuperare la mia perduta dignità, mettermi un rossetto da battona, scolarmi un cocktail zuccheroso e trincerarmi dietro un mutismo ostinato e disperato.
Ma non è mica finita. Sì perché dopo un anno di visite, esplorazioni, dopaggi, discese ardite e risalite lui, il giaino che ti costruisce il nido delle cicogna sul comignolo, mi parla di tale post-coital test. Una cosa, tutto sommato, banale. Per i non addetti: serve a capire se i soldatini nuotano nel mare delle Maldive o in una pozza di fango. Per non dire merda. Perché, a quanto ho capito, può succedere che il muco cervicale sia troppo denso, di cattiva qualità e impedisca il passaggio tipo soglia di sbarramento parlamentare. Insomma può essere che il padreterno v'abbia dato in dotazione quello scrauso del discount anzichè quello di Eataly.
Mi presterò a quest'ennesima smutandata ma non posso fare a meno d'essere amareggiata. Perché solo adesso? Perché queste analisi di routine non sono state fatte prima dei dopaggi?
E soprattutto perché non mi sono presa una laurea in medicina?
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venerdì 16 maggio 2014
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Il mio cucciolo stamattina mi ha preso a zampate sul viso mentre stavo sognando d'esser stata riassunta dalla mia azienda per metà del mio vecchio stipendio. Credo volesse comunicarmi il suo impellente bisogno di fare pipì. Io, che sono un'ingenua, l'ho interpretato, semplicemente, come un bisogno di coccole, così ho atteso qualche minuto di troppo prima di mettere il culo fuori dal letto. Risultato: pisciata in salotto.
Con questa premessa non potevo certo pretendere che la giornata prendesse una piega diversa da quella del disastro atomico. Dopo due ore, infatti, ho avvertito tre crampi mestruali, chiari, forti ed inequivocabili, al basso ventre. Così sono passata al controllo tette. Rispetto a ieri fanno meno male e sono meno gonfie. Ci risiamo, insomma. Un altro mese di speranze e sofferenze fisiche e mentali buttato nel cesso. Il vortice infinito di sfiga pare proprio non voglia arrestare il suo moto centrifugo ossessivo. Io mi ci vedo dentro, ormai quasi del tutto stritolata. Ho chiamato mio marito, volevo solo sentire la sua voce. Ho sperato mi dicesse qualcosa d'intelligente, mi ha detto di stare su e gli ho attaccato in faccia. L'infertilità scoppia la coppia.
Non voglio continuare coi tentativi ad minchiam. Cinque mesi di Clomid e due di pere sono un banco di prova sufficiente, credo. Io non funziono. Io non funziono così, quantomeno.
Ho intenzione di proporre l'uso di armi atomiche a SantoSpirito. Che se non funzionano quelle almeno potrò mettermi l'anima in pace. E non è questione di non pervenuta capacità di gestire le attese come direbbe il caro, vecchio e abbandonato Sciattaman. Sento che quella della PMA, la PMA vera intendo, sia al momento l'unica strada percorribile. Sento il suo richiamo. Un po' come il canto delle sirene. Speriamo solo che non vogliano uccidermi.
Con questa premessa non potevo certo pretendere che la giornata prendesse una piega diversa da quella del disastro atomico. Dopo due ore, infatti, ho avvertito tre crampi mestruali, chiari, forti ed inequivocabili, al basso ventre. Così sono passata al controllo tette. Rispetto a ieri fanno meno male e sono meno gonfie. Ci risiamo, insomma. Un altro mese di speranze e sofferenze fisiche e mentali buttato nel cesso. Il vortice infinito di sfiga pare proprio non voglia arrestare il suo moto centrifugo ossessivo. Io mi ci vedo dentro, ormai quasi del tutto stritolata. Ho chiamato mio marito, volevo solo sentire la sua voce. Ho sperato mi dicesse qualcosa d'intelligente, mi ha detto di stare su e gli ho attaccato in faccia. L'infertilità scoppia la coppia.
Non voglio continuare coi tentativi ad minchiam. Cinque mesi di Clomid e due di pere sono un banco di prova sufficiente, credo. Io non funziono. Io non funziono così, quantomeno.
Ho intenzione di proporre l'uso di armi atomiche a SantoSpirito. Che se non funzionano quelle almeno potrò mettermi l'anima in pace. E non è questione di non pervenuta capacità di gestire le attese come direbbe il caro, vecchio e abbandonato Sciattaman. Sento che quella della PMA, la PMA vera intendo, sia al momento l'unica strada percorribile. Sento il suo richiamo. Un po' come il canto delle sirene. Speriamo solo che non vogliano uccidermi.
mercoledì 7 maggio 2014
Tu quoque, Brute
Quando non puoi permetterti uno strizzacervelli puoi sempre attingere alle innumerevoli risorse di SantoSpirito. L'uomo in grado di coniugare ginecologia e psicoterapia, smanettate e chiacchierate. Funziona meglio se ti presenti munita d'una dose formato famiglia di autocommiserazione. Lagnosa, piagnucolosa e tutto ciò che di patetico finisce per -osa.
Quando stamane ho udito il trillo irriverente della sveglia ho pensato nell'ordine:
io non ci vado più da quello, tanto non serve a niente e sticazzi dell'iperstimolo
lasciatemi morire in pace
non sarò mai madre
la vita fa schifo
Molto bene.
lasciatemi morire in pace
non sarò mai madre
la vita fa schifo
Molto bene.
Mi sono alzata con fatica, perché dopotutto sono una persona sana di mente (hahahaha). Ho atteso con la Zia Santa che lui arrivasse. Camminata fiera e galoppante, giubbotto di pelle, sorriso, occhiolino.
Ciao Princess, ti chiamo subito!
Pff, come se servisse a qualcosa. Odioso d'uno spocchioso spione di vagine
Cinque minuti di visita, venti di chiacchiere. A dirla tutta ha parlato quasi sempre solo lui. Un profondissimo discorso sull'importanza dell'ottimismo e udite udite sul potere della mente.
Tu quoque, SantusSpiritus.
Sì, persino lui.
Lui scienziato, lui cinico, lui razionale, lui diverso, lui uguale, negro, ebreo, comunista. Lui.
Lui mi ha detto che c'ho il blocco psicologico. Lui m'ha detto che così non va bene, che ci devi credere.
Sai Princess, fino a qualche anno fa, nemmeno io credevo che la mente potesse avere un'influenza determinante
E devi iniziare a crederci proprio mo' che c'hai me sottomano?!
Però è vero.
Un gran paio di palle, scova il mio problema piuttosto, lavativo d'un giaino
Ero un po' nervosetta, lo ammetto. Com'era la storiella sugli sbalzi d'umore? Ecco.
Tornata a casa ho riflettuto. E il dubbio ha corroso la mia corteccia cerebrale, sempre che ne sia rimasta un po'. E se fosse vero? Del resto io ho iniziato dal primo ciclo (frustatemi) a pensare male, ad angosciarmi a dire a me stessa cose tipo lo sapevo, lo sapevo che sarebbe andata così. Ho intrapreso questo percorso con l'ansia di chi ha un destino segnato. Ero paralizzata dalla paura e della certezza che tutto sarebbe andato male. Un po' come la teoria del piano inclinato. Quando le cose iniziano a capitolare non c'è verso di fermarle, arrivano fino in fondo.
Detto in soldoni me la so' tirata. Ma di brutto.
Continuo ad essere scettica riguardo il potere della mente. Non credo possa bloccare un impianto, impedire un'inseminazione. Al massimo, col fattore stress, l'ovulazione diventa incostante ma io sono sotto monitoraggio perenne e la mia è indotta dalle pere panza-chiappa. Non riesco ad accettare la possibilità che sia proprio io il filtro che impedisce ai miei figli di arrivare a me. Non ci casco, non voglio alimentare il mio senso di colpa.
Però devo iniziare a crederci, questo sì. Credere che un giorno il mio utero sarà abitato, credere che un giorno stringerò tra le mie mani un altro paio di mani, piccole e perfette. Credere che un giorno qualcuno mi chiamerà mamma.
Ero un po' nervosetta, lo ammetto. Com'era la storiella sugli sbalzi d'umore? Ecco.
Tornata a casa ho riflettuto. E il dubbio ha corroso la mia corteccia cerebrale, sempre che ne sia rimasta un po'. E se fosse vero? Del resto io ho iniziato dal primo ciclo (frustatemi) a pensare male, ad angosciarmi a dire a me stessa cose tipo lo sapevo, lo sapevo che sarebbe andata così. Ho intrapreso questo percorso con l'ansia di chi ha un destino segnato. Ero paralizzata dalla paura e della certezza che tutto sarebbe andato male. Un po' come la teoria del piano inclinato. Quando le cose iniziano a capitolare non c'è verso di fermarle, arrivano fino in fondo.
Detto in soldoni me la so' tirata. Ma di brutto.
Continuo ad essere scettica riguardo il potere della mente. Non credo possa bloccare un impianto, impedire un'inseminazione. Al massimo, col fattore stress, l'ovulazione diventa incostante ma io sono sotto monitoraggio perenne e la mia è indotta dalle pere panza-chiappa. Non riesco ad accettare la possibilità che sia proprio io il filtro che impedisce ai miei figli di arrivare a me. Non ci casco, non voglio alimentare il mio senso di colpa.
Però devo iniziare a crederci, questo sì. Credere che un giorno il mio utero sarà abitato, credere che un giorno stringerò tra le mie mani un altro paio di mani, piccole e perfette. Credere che un giorno qualcuno mi chiamerà mamma.
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lunedì 28 aprile 2014
Destra-Sinistra
Ho passato la notte insonne preda di pensieri nefasti, sai che novità.
Oggi primo monitoraggio da SantoSpirito dopo il mese di riposo e la dose dimezzata.
Ho vinto una lunghissima eco transvaginale, perché l'aria nella panza aveva creato nel mio apparato riproduttivo l'effetto Brianza alle 7 del mattino. Nebbia fitta in Val Padana. Non si vedeva una minch... ops, un'ovaia. Per di più il boss delle gravidanze è stato colto da un'improvvisa smania didattica, muoveva quel dildo da destra a sinistra e da sinistra a destra cercando di cogliere le 50 sfaccettature dei miei follicoli e riportando su un asse cartesiano i valori differenziali. Non pago s'è messo in testa di insegnare alla sottoscritta la sottile arte della ginecologia applicata.
Vedi? Questi sono i follicoli, quelli tondi, neri. Contali, su!
Vedi? C'è una differenza tra quelli di destra e quelli di sinistra. Si vede a occhio nudo, guarda!
Vedi? Adesso li sto misurando.
Insomma, ci mancava che mi spiegasse la formula dell'area del follicolo perfetto.
Risultato dello studio sul campo: c'ho le ovaie comuniste.
La sinistra lavora come una forsennata, manco fosse Stakanov in un gulag con Baffone che la controlla a vista. La destra ha sposato la filosofia chi va piano va sano e va lontano. E perde pure il treno, però. Qualcuno glielo dica.
Ergo si pone un problema.
Come ti faccio crescere i follicoli a destra mantenendo buona e dormiente la sinistra?
Non lo so Doc, proviamo a chiamare il consiglio direttivo del PD.
Mi tocca un'altra pera 75 in panza. Poi risposo. Poi Gonasi.
Ma la vera notizia è che impegnata a memorizzare numero di follicoli, ora delle punture, date e prossimi appuntamenti, credo d'essermi dimenticata di pagarlo.
Figur e mmerda.
Oggi primo monitoraggio da SantoSpirito dopo il mese di riposo e la dose dimezzata.
Ho vinto una lunghissima eco transvaginale, perché l'aria nella panza aveva creato nel mio apparato riproduttivo l'effetto Brianza alle 7 del mattino. Nebbia fitta in Val Padana. Non si vedeva una minch... ops, un'ovaia. Per di più il boss delle gravidanze è stato colto da un'improvvisa smania didattica, muoveva quel dildo da destra a sinistra e da sinistra a destra cercando di cogliere le 50 sfaccettature dei miei follicoli e riportando su un asse cartesiano i valori differenziali. Non pago s'è messo in testa di insegnare alla sottoscritta la sottile arte della ginecologia applicata.
Vedi? Questi sono i follicoli, quelli tondi, neri. Contali, su!
Vedi? C'è una differenza tra quelli di destra e quelli di sinistra. Si vede a occhio nudo, guarda!
Vedi? Adesso li sto misurando.
Insomma, ci mancava che mi spiegasse la formula dell'area del follicolo perfetto.
Risultato dello studio sul campo: c'ho le ovaie comuniste.
La sinistra lavora come una forsennata, manco fosse Stakanov in un gulag con Baffone che la controlla a vista. La destra ha sposato la filosofia chi va piano va sano e va lontano. E perde pure il treno, però. Qualcuno glielo dica.
Ergo si pone un problema.
Come ti faccio crescere i follicoli a destra mantenendo buona e dormiente la sinistra?
Non lo so Doc, proviamo a chiamare il consiglio direttivo del PD.
Mi tocca un'altra pera 75 in panza. Poi risposo. Poi Gonasi.
Ma la vera notizia è che impegnata a memorizzare numero di follicoli, ora delle punture, date e prossimi appuntamenti, credo d'essermi dimenticata di pagarlo.
Figur e mmerda.
mercoledì 12 marzo 2014
Restart
Come i miei fedelissimi sapranno, questo mese io non mi dopo. La confezione aperta di Gonal-F giace pacificamente sul primo ripiano del frigo, tra la lattuga e due limoni, in attesa che la sottoscritta capisca dove buttarla al fine di evitare una denuncia per smaltimento illecito di rifiuti tossici.
Siccome però a Palazzo non si resta mai con le mani in mano in attesa che la divina provvidenza si decida a buttare un occhio sul mio bellissimo ma vuotissimo utero, io e SantoSpirito abbiamo giocato a trova la causa, ripercorrendo col fascio d'analisi sul tavolo, le tappe del nostro tormentato e tortuoso cammino, dalle preconcezionali all'ultima eco coi miei numerosi follicoloni in bella vista.
Niente, manco a dirlo.
Mi sono paptestata e tamponata nella speranza esca fuori un batterio tropicale preso in qualche spiaggia caraibica mai visitata. Del resto questa mia fantasiosa speranza ha le stesse possibilità di concretizzarsi di quella di SantoSpirito che è arrivato a puntare il dito contro i coli responsabili della mia cistite cronica ma, almeno finora, non della mia infertilità.
Dopotutto sempre di infezione si tratta. Nel frattempo ricontrolliamo anche lui.
Mio marito sarà felicissimo di pagare per un atto di autoerotismo in un cesso triste.
E poi magari lo potenziamo.
E non potevi farlo pure prima?
Uscita dal suo studio mi sono resa conto che arrivare a sperare d'avere qualcosa che non quadra vuol dire essere arrivati alla frutta. Anzi no, parlare di gambe a candela e osservazioni del muco vaginale dopo un anno e mezzo vuol dire essere arrivati alla frutta e avere pure il coraggio di ricominciare dall'aperitivo.
Masochismo puro.
Ma quel che più mi abbatte è l'assenza d'un piano. Perché per la FIVET è presto. Ne riparleremo al momento opportuno. Momento opportuno che per la cronaca a me pare passato da un pezzo. Qualcuno mi dia un nemico contro cui sfogare la mia rabbia o impazzirò.
Se non esiste, vi prego, inventatevelo.
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lunedì 24 febbraio 2014
Divieto di transito
Come volevasi dimostrare. Quelli di voi che sono usciti indenni da un liceo scientifico dovrebbero comprendere il moto d'orgoglio che percorreva tutto il mio essere quando, senza imbrogli di sorta, riuscivo a scrivere queste tre paroline alla fine d'una complessa dimostrazione matematica piena, nella maggior parte dei casi, più di simboli alfabetici greci che di simboli numerici umanamente comprensibili. Insomma, se questa è matematica io sono la dea della fertilità.
Stavolta, invece, 'ste tre paroline mi inacidiscono le pareti interne dello stomaco, come se non fosse già abbastanza compromesso.
Come volevasi dimostrare le rosse son tornate. Quasi quasi cambio colore preferito, sia mai che porta sfiga.
Come se non bastasse SantoSpirito ha piazzato un bel cartello di stop all'ingresso della mia Vù. Godete pure della poetica immagine che ho appena avuto l'onore di far apparire nel lobo frontale del vostro cervello. Provate a pensarci mentre siete in fila alla posta e poi spiegate il perché del vostro sghignazzo, se v'aregge.
Le ovaie sono ancora provate dal duro lavoro imposto loro dalle pere. Meglio non replicare il dopaggio per questo mese.
Ovulerai comunque spontaneamente, fa come se io non ci fossi
Così si torna ai vecchi cari calcoli astronomici combinati con imbarazzanti osservazioni mutandali. Non ne sentivamo affatto la mancanza ma tant'è.
Almeno avessi aggiornato Woman log, fanculo.
Stavolta, invece, 'ste tre paroline mi inacidiscono le pareti interne dello stomaco, come se non fosse già abbastanza compromesso.
Come volevasi dimostrare le rosse son tornate. Quasi quasi cambio colore preferito, sia mai che porta sfiga.
Come se non bastasse SantoSpirito ha piazzato un bel cartello di stop all'ingresso della mia Vù. Godete pure della poetica immagine che ho appena avuto l'onore di far apparire nel lobo frontale del vostro cervello. Provate a pensarci mentre siete in fila alla posta e poi spiegate il perché del vostro sghignazzo, se v'aregge.
Le ovaie sono ancora provate dal duro lavoro imposto loro dalle pere. Meglio non replicare il dopaggio per questo mese.
Ovulerai comunque spontaneamente, fa come se io non ci fossi
Così si torna ai vecchi cari calcoli astronomici combinati con imbarazzanti osservazioni mutandali. Non ne sentivamo affatto la mancanza ma tant'è.
Almeno avessi aggiornato Woman log, fanculo.
giovedì 20 febbraio 2014
Ordini dall'alto
E insomma all'ospedale io ancora non ci sono finita ma c'ho due ovaie come du' cocomeri.
Il dio delle gravide mancate quella parolina lì, quella che mi fa una paura da cagotto a spruzzo scusate questa era una citazione di Capetto, non ho saputo resistere non l'ha detta ma dai sintomi, dalla panza ics ics elle e pure, ammettiamolo, dal mio rodimento di chicchero mi pare abbastanza chiaro ch'io sia in iperstimolo.
Una cosetta moderata, niente che faccia pensare ad acqua nei polmoni e conseguente sepoltura però se dovesse succedere sappiate che voglio la mia corona nella bara. Allora ditemi perché ci sto pensando, ditemi perché ogni colpo di tosse si traduce nel pensiero ora vado su gugol e scrivo "sintomi versamento pleurico". Bravi, ho letto il bugiardino. Riletto per la precisione. Perché quando una è idiota, è idiota tutta. Mica a pezzi, mica a rate. Le cazzate non si fanno una volta sola, il vero gusto sta nel ripeterle, impararle a memoria come gli effetti collaterali e le possibili complicazioni del dopaggio ovarico da Gonaf-F.
Quando ha sondato la situescion SantoSpirito m'ha chiesto come andassero dolori e gonfiore.
Bene Doc! Ci sono tutti, nse famo manca gnente da 'ste parti
E manco hai finito, guarda qua!
E' incorragiante il mio gianio, eh. Non c'è che dire.
Se ti viene il ciclo son dolori
Molto bene.
Così oltre alla depressione da ennesimo fallimento in occasione dell'arrivo del grande rosso io dovrò subire fitte lancinanti e correre da lui perché, con una risposta ovarica così, forse non è prudente ripartire subito in quarta con un altro ciclo di buchi in panza. Forse è il caso di mettere a riposto tutto l'ambaradan, almeno per un mese e poi dosare meglio la troga.
Una cosa è certa. Con due ovaie così tu adesso i figli me li fai per forza, chiaro?
Signor sì, signore!
Il dio delle gravide mancate quella parolina lì, quella che mi fa una paura da cagotto a spruzzo scusate questa era una citazione di Capetto, non ho saputo resistere non l'ha detta ma dai sintomi, dalla panza ics ics elle e pure, ammettiamolo, dal mio rodimento di chicchero mi pare abbastanza chiaro ch'io sia in iperstimolo.
Una cosetta moderata, niente che faccia pensare ad acqua nei polmoni e conseguente sepoltura però se dovesse succedere sappiate che voglio la mia corona nella bara. Allora ditemi perché ci sto pensando, ditemi perché ogni colpo di tosse si traduce nel pensiero ora vado su gugol e scrivo "sintomi versamento pleurico". Bravi, ho letto il bugiardino. Riletto per la precisione. Perché quando una è idiota, è idiota tutta. Mica a pezzi, mica a rate. Le cazzate non si fanno una volta sola, il vero gusto sta nel ripeterle, impararle a memoria come gli effetti collaterali e le possibili complicazioni del dopaggio ovarico da Gonaf-F.
Quando ha sondato la situescion SantoSpirito m'ha chiesto come andassero dolori e gonfiore.
Bene Doc! Ci sono tutti, nse famo manca gnente da 'ste parti
E manco hai finito, guarda qua!
E' incorragiante il mio gianio, eh. Non c'è che dire.
Se ti viene il ciclo son dolori
Molto bene.
Così oltre alla depressione da ennesimo fallimento in occasione dell'arrivo del grande rosso io dovrò subire fitte lancinanti e correre da lui perché, con una risposta ovarica così, forse non è prudente ripartire subito in quarta con un altro ciclo di buchi in panza. Forse è il caso di mettere a riposto tutto l'ambaradan, almeno per un mese e poi dosare meglio la troga.
Una cosa è certa. Con due ovaie così tu adesso i figli me li fai per forza, chiaro?
Signor sì, signore!
giovedì 6 febbraio 2014
Ova(zione)
Habemus responsum monitoraggium, gente!
Mie prave pampine avere fatto un sacco d'ova. Tanto che quel volpone di SantoSpirito l'ha guardate così:
E ha pure fischiato, veloggiuro, l'ho sentito bene. Perdonatelo, suvvia, lui mica si eccita quando gli passa dinanzi una bella gnocca, si eccita quando vede tanti follicoletti impazziti e vogliosi di scoppiare. Puff!
Insomma il Clomid non gli è piaciuto ma col Gonal-f le pupe si sono scatenate, belledemamma.
Si può essere orgogliose delle proprie ovaie? Sì, si può. Non fate quella faccia voi dee della fertilità, non potete capire, da 'ste parti ci si accontenta di poco.
Omertà sul numero d'ovetti. So solo che sono tanti e che devo prepararmi ad atroci dolori. Urrà.
Che poi secondo il mio personalissimo et insignificante parere SantoSpirito me ne ha parlato solo per evitare telefonate trafelate di una paziente ipocondriaca che al primo doloretto d'ovaie si vede già a letto con una panza tanta, il testamento in mano e morte certa per iperstimolazione.
Vorrei far notare che oltre a partorire con dolore noi poracce dalla fertilità ambigua dobbiamo pure concepire con dolore. Venitemi a dire che il mondo è giusto e vi prendo a calci sulle gengive.
Anyway
Sapere che non sono una low responder è già qualcosa. Qualcosa di non brutto va' che culo ma per una che ha preso solo schiaffi in fronte v'assicuro che la sensazione che qualcosa porcavacca finalmente si muove è un piccolo, modesto ma pieno di luccicanza sollievo.
Ora non mi resta che fare un bel discorsetto motivazionale ai soldatini di lui. Qualcosa tipo: non fate i vozzi, siate gentili. Che qualcuno di voi porti almeno un mazzo di fiori alle mie ova, please.
Dite che però così ammazzo l'Eros?
No dai, dopotutto Più bella cosa non era male.
Mie prave pampine avere fatto un sacco d'ova. Tanto che quel volpone di SantoSpirito l'ha guardate così:
E ha pure fischiato, veloggiuro, l'ho sentito bene. Perdonatelo, suvvia, lui mica si eccita quando gli passa dinanzi una bella gnocca, si eccita quando vede tanti follicoletti impazziti e vogliosi di scoppiare. Puff!
Insomma il Clomid non gli è piaciuto ma col Gonal-f le pupe si sono scatenate, belledemamma.
Omertà sul numero d'ovetti. So solo che sono tanti e che devo prepararmi ad atroci dolori. Urrà.
Che poi secondo il mio personalissimo et insignificante parere SantoSpirito me ne ha parlato solo per evitare telefonate trafelate di una paziente ipocondriaca che al primo doloretto d'ovaie si vede già a letto con una panza tanta, il testamento in mano e morte certa per iperstimolazione.
Vorrei far notare che oltre a partorire con dolore noi poracce dalla fertilità ambigua dobbiamo pure concepire con dolore. Venitemi a dire che il mondo è giusto e vi prendo a calci sulle gengive.
Anyway
Sapere che non sono una low responder è già qualcosa. Qualcosa di non brutto va' che culo ma per una che ha preso solo schiaffi in fronte v'assicuro che la sensazione che qualcosa porcavacca finalmente si muove è un piccolo, modesto ma pieno di luccicanza sollievo.
Ora non mi resta che fare un bel discorsetto motivazionale ai soldatini di lui. Qualcosa tipo: non fate i vozzi, siate gentili. Che qualcuno di voi porti almeno un mazzo di fiori alle mie ova, please.
Dite che però così ammazzo l'Eros?
No dai, dopotutto Più bella cosa non era male.
mercoledì 13 novembre 2013
Un po' omo
Che uno di certezze nella vita ne ha poche, no?
Per esempio:
Ecco.
L'ultima certezza è andata a farsi benedire.
Su qualche discutibile rivista scientifica una volta lessi che gli estrogeni sono responsabili anche della forma del corpo della donna. Quella classica a clessidra spalle larghe, vitino e fianchi in linea con le spalle è indice del loro corretto funzionamento. Che culo, pensai, certo io non ho problemi di deficit ormonali.
Mai fidarsi di Focus, mai.
I miei follicoli crescono a rilento, sono tanti ma piccini, modesti, low profile. I monitoraggi ecografici hanno sostanzialmente confermato la teoria iniziale, quella esposta qui, per capirci. Poco maturi. Il mio corpo è rimasto alla preadolescenza e forse ora capisco la fissa per la Disney, le cose che luccicano e gli scoiattoli de La spada nella roccia. Adovo.
Anyway.
Il Clomid non m'abbasta. Il ciclo scorso m'è andata di lusso, questo no. L'ovaia sinistra è diligente e laboriosa, la destra è perchè no, vivo in vacanza da una vita perchè no. Ma ora la metto ai lavori forzati, 'sta stronza.
Insomma, devo farmi le pere. Quelle simpatiche sulla panza. Gonal-F, la penna di cui tanto ho udito parlare dalle altre mie adorabili affezionate ricercatrici adesso me la sparo pure io, datemi il benvenuto, su! 150 ml al dì a partire dal terzo giorno di ciclo.
Funziona sicuramente, dice SS.
Speriamo, rispondo io.
Princess, ottimismo!
Non mi è concesso nemmeno un lamento perché le pere le ho chieste io, con quella sfacciataggine che si palesa sul lettino del giaino.
Doc, so' pronti st'ovi de Pasqua?
Risata. Questa ragazza mi fa morire! Buffetto sulla guancia.
Meno male Doc, pensavo mi odiasse, sa io sono una bella rompiscatole. E pure educata, notare che ho detto rompiscatole e non scassapalle.
Sei simpaticissima tu!
E infertile.
Eh suvvia, fuori da quella porta ho casi assai peggiori e comunque, ogni tanto, la bella notizia arriva. Se non mi figliano quelle come te i ginecologi dovrebbero cambiar mestiere.
Amo quest'uomo.
Allora o proviamo con un altro ciclo di Clomid, visto che l'altra volta è andata bene o...
Doc le pere! Voglio le pere!
Risata. E va bene. Ti spremo allora.
E ho pure un po' paura di quest'uomo.
Nel frattempo la notizia del mio deficit estrogeno suscita ilarità e prese per il culo
La Sister G: aho e per fortuna che ero io quella mascolina. Dovremmo avvertire Adele, che a danza mi faceva sempre fare la parte del maschio.
Mina (seria): io il sospetto che fossi un po' omo ce l'ho sempre avuto
Grazie, famiglia.
Per esempio:
- Il traffico sul tratto urbano dell'A24.
- Mina che mi chiama tutte le mattine dove sei?, io che tutte le mattine le rispondo a lavoro
- Mina che tutte le mattine, ascoltata la mia risposta, chiede e che cosa fai? e io che tutte le mattine le rispondo quello che si fa a lavoro, lavoro.
- La Nutella, che ha sempre lo stesso rassicurante, tossico sapore di surrogato.
- Essere femmina. Ma femmina femmina. Femmina col fianco pronunciato, il culo tondo, la panzetta addominale free.
Ecco.
L'ultima certezza è andata a farsi benedire.
Su qualche discutibile rivista scientifica una volta lessi che gli estrogeni sono responsabili anche della forma del corpo della donna. Quella classica a clessidra spalle larghe, vitino e fianchi in linea con le spalle è indice del loro corretto funzionamento. Che culo, pensai, certo io non ho problemi di deficit ormonali.
Mai fidarsi di Focus, mai.
I miei follicoli crescono a rilento, sono tanti ma piccini, modesti, low profile. I monitoraggi ecografici hanno sostanzialmente confermato la teoria iniziale, quella esposta qui, per capirci. Poco maturi. Il mio corpo è rimasto alla preadolescenza e forse ora capisco la fissa per la Disney, le cose che luccicano e gli scoiattoli de La spada nella roccia. Adovo.
Anyway.
Il Clomid non m'abbasta. Il ciclo scorso m'è andata di lusso, questo no. L'ovaia sinistra è diligente e laboriosa, la destra è perchè no, vivo in vacanza da una vita perchè no. Ma ora la metto ai lavori forzati, 'sta stronza.
Insomma, devo farmi le pere. Quelle simpatiche sulla panza. Gonal-F, la penna di cui tanto ho udito parlare dalle altre mie adorabili affezionate ricercatrici adesso me la sparo pure io, datemi il benvenuto, su! 150 ml al dì a partire dal terzo giorno di ciclo.
Funziona sicuramente, dice SS.
Speriamo, rispondo io.
Princess, ottimismo!
Non mi è concesso nemmeno un lamento perché le pere le ho chieste io, con quella sfacciataggine che si palesa sul lettino del giaino.
Doc, so' pronti st'ovi de Pasqua?
Risata. Questa ragazza mi fa morire! Buffetto sulla guancia.
Meno male Doc, pensavo mi odiasse, sa io sono una bella rompiscatole. E pure educata, notare che ho detto rompiscatole e non scassapalle.
Sei simpaticissima tu!
E infertile.
Eh suvvia, fuori da quella porta ho casi assai peggiori e comunque, ogni tanto, la bella notizia arriva. Se non mi figliano quelle come te i ginecologi dovrebbero cambiar mestiere.
Amo quest'uomo.
Allora o proviamo con un altro ciclo di Clomid, visto che l'altra volta è andata bene o...
Doc le pere! Voglio le pere!
Risata. E va bene. Ti spremo allora.
E ho pure un po' paura di quest'uomo.
Nel frattempo la notizia del mio deficit estrogeno suscita ilarità e prese per il culo
La Sister G: aho e per fortuna che ero io quella mascolina. Dovremmo avvertire Adele, che a danza mi faceva sempre fare la parte del maschio.
Mina (seria): io il sospetto che fossi un po' omo ce l'ho sempre avuto
Grazie, famiglia.
domenica 3 novembre 2013
Protezioni
Concedetemi il lusso di frignare come se fossi una bomba di estrogeni la cui deflagrazione potrebbe mietere numerose vittime di sesso maschile. Ho la sensazione che questa stimolazione blanda non porti da nessuna parte se non verso una vaginite che dovrò curare con una dose extra di lavande, creme e indovinate un po' pasticche. La donna bionica mi fa una pippa, sono un OGM. Se fino a qualche tempo fa la sola idea di una cannula bucherellata mi terrorizzava adesso potrei pubblicare un video tutorial su Youtube: come famigliarizzare con la propria Vù.
Non le nascondo che sono demoralizzata, doc
Ma per carità, con te non abbiamo ancora iniziato!
Io non avrei voluto nemmeno leggere la prefazione di questo capitolo della mia vita ma vaglielo a spiegare all'ottimismo in camice bianco.
I sogni però sono sereni. Non ho inveito contro nessun membro della mia famiglia la notte scorsa. Anzi. Tornavo in paese con la mia defunta Clear, distrutta dall'incidente dello scorso dicembre, mia madre e mio padre mi aspettavano nel loro negozio. Lei era sorridente nel suo grembiule bianco e si punzecchiavano come se una volta tanto i loro caratteri non volessero annullarsi a vicenda. Li ho salutati per raggiungere la Sister e correre verso il centro storico. C'era una festa e io ho assaporato quella spensieratezza adolescenziale che già a 18 anni non avevo più.
Con la complicità di amici impegnati altrove ho approfittato del week end lungo per prendermi cura di me, della casa, delle bestie e last but not least del mio rapporto di coppia. Ho avuto addirittura l'ardire di far ordine in macchina. Dentro c'ho trovato 3 paia di scarpe col tacco, una ballerina, 3 bottiglie di plastica vuote, una piena, un quotidiano di due mesi fa, un ombrello, una patatina fritta, due cataloghi IP, un volantino di Acqua e Sapone, la carta di due Kinder Delice.
Ho voglia di dormire. Di quel sonno profondo che si concedono i bambini, rannicchiata in posizione fetale sotto due strati di piume d'oca. Quasi come a volersi sentire nel ventre materno, protetti e ignari del mondo che t'aspetta li fuori. Pronto a fotterti.
Non le nascondo che sono demoralizzata, doc
Ma per carità, con te non abbiamo ancora iniziato!
Io non avrei voluto nemmeno leggere la prefazione di questo capitolo della mia vita ma vaglielo a spiegare all'ottimismo in camice bianco.
I sogni però sono sereni. Non ho inveito contro nessun membro della mia famiglia la notte scorsa. Anzi. Tornavo in paese con la mia defunta Clear, distrutta dall'incidente dello scorso dicembre, mia madre e mio padre mi aspettavano nel loro negozio. Lei era sorridente nel suo grembiule bianco e si punzecchiavano come se una volta tanto i loro caratteri non volessero annullarsi a vicenda. Li ho salutati per raggiungere la Sister e correre verso il centro storico. C'era una festa e io ho assaporato quella spensieratezza adolescenziale che già a 18 anni non avevo più.
Con la complicità di amici impegnati altrove ho approfittato del week end lungo per prendermi cura di me, della casa, delle bestie e last but not least del mio rapporto di coppia. Ho avuto addirittura l'ardire di far ordine in macchina. Dentro c'ho trovato 3 paia di scarpe col tacco, una ballerina, 3 bottiglie di plastica vuote, una piena, un quotidiano di due mesi fa, un ombrello, una patatina fritta, due cataloghi IP, un volantino di Acqua e Sapone, la carta di due Kinder Delice.
Ho voglia di dormire. Di quel sonno profondo che si concedono i bambini, rannicchiata in posizione fetale sotto due strati di piume d'oca. Quasi come a volersi sentire nel ventre materno, protetti e ignari del mondo che t'aspetta li fuori. Pronto a fotterti.
domenica 6 ottobre 2013
Doping di primo livello
Ho avuto la malaugurata idea di leggere con attenzione il bugiardino del Gonasi, l''iniezione di gonadotropina che dovrebbe dare una bella svegliata alle mie ovaie. Tra gli effetti collaterali annovera irritabilità, irrequietezza e depressione. Così ora sono irritata, irrequieta e depressa. E non mi faccio affatto condizionare da quegli strumenti del male che sono i foglietti informativi dei medicinali, no no.
SantoSpirito ha iniziato a monitorarmi e ha minacciato un'esplorazione transvaginale al posto della meno invasiva ecografia esterna se mi ostino ad andare da lui a vescica vuota. Così ieri ho bevuto un litro d'acqua. Peccato lui si sia presentato con 40 minuti di ritardo. Ho provato a fare solo poca pipì ma evidentemente i miei muscoli pelvici non sono molto sviluppati. Ho quindi rimediato bevendo tutto d'un fiato un altro mezzo litro 10 minuti prima del mio turno ed è andata bene.
Nell'arco di due giorni siamo passati da è ancora presto a sei pronta, bucati col Gonasi domani ore 9, non possiamo aspettare.
Signor sì, signore!
Il Clomid mi ha portato due follicoli a sinistra, uno è cresciuto tanto e più fretta dell'altro. Che vai a capire se l'altro era un ritardato o il primo un megalomane egocentrico.
Nel frattempo ho sperimentato le gioie della lavanda vaginale e non capisco proprio cosa ci trovino di eccitante le donne in un vibratore. Ma forse non ero nella giusta condizione psicologica per apprezzare i vantaggi dell'autoerotismo perché, insomma, mettersi a gambe in sù nella doccia con una cannula bucherellata non è eccitante per nessuno.
Vediamo come va così, la stimolazione per ora è blanda. Il prossimo mese ti spremo.
E' un sadico, ora ne ho la certezza.
E' un sadico, ora ne ho la certezza.
venerdì 20 settembre 2013
Infertile a chi?!
Allora: o SantoSpirito è un pazzo che si finge medico quasi quasi con nonchalance gli faccio compilare il questionario di Sciattaman o c'è del marcio in Danimarca. Sì, la chiamo Danimarca adesso la mia Vù, e allora!?
Ieri ho fatto una visita di controllo dopo la isterocosa dalla quale, per i gentili ascoltatori che si mettono solo ora all'ascolto, è uscito fuori che le mia cannucce son libere come l'A24... no, paragone sbagliato, come il viale di casa mia la mattina alle sei e mezzo. Roba che pare io sia l'unica che lavora nel mio condominio.
L'ottimismo in camice bianco è tornato a parlarmi di tempi, pazienza, saturno contro. Marito bene, io bene. Tanti saluti e un bacio ai pupi. Quali pupi? L'unico che abbiamo miagola e c'ha i baffi, santocielo!
Non azzardarti a definirti infertile. Dice lui.
Doc, tiri fuori la marmotta che confeziona la cioccolata, ora! Dico io.
No, dai, non l'ho detto. Solo pensato.
Ho acceso i riflettori sul mio cruccio, senza vergogna e timore d'essere cacciata a calci. L'MTHFR. Non aggiungo altro. Che ogni volta che dico ho una mutazione genetica mi sento come E.T. anche perché sono già munita di un cranio xxl, mi mancano giusto un po' di rughe e il colorito verdastro. No, 'spettate, c'ho pure quello, porco boia.
Ci penseremo dopo. Ora pensiamo a farti restare incinta.
Mi conferma l'eventuale terapia acido folico, cardioaspirina, eparina all'occorrenza.
Dopo la smanettata e l'ecografia mentre io cercavo di far riprendere l'USI dalla visione di sua moglie che attraversa la stanza senza mutande per farla vedere ad un altro, mi prescrive la terapia da seguire per i prossimi tre mesi. Insomma fino a Natale semo coperti.
Clomid. Again?! Again.
Monitoraggio ecografico degli ovetti de pasqua.
Gonasi. Sono punture?! Sono punture. Erede, appena esci io te gonfio. Lo sai sì?
E per finire lavande. Sì quelle con quell'inquietante beccuccio. Il clistere da vagina.
Ah che bello vedere i propri sogni di bambina realizzati eh...
Ieri ho fatto una visita di controllo dopo la isterocosa dalla quale, per i gentili ascoltatori che si mettono solo ora all'ascolto, è uscito fuori che le mia cannucce son libere come l'A24... no, paragone sbagliato, come il viale di casa mia la mattina alle sei e mezzo. Roba che pare io sia l'unica che lavora nel mio condominio.
L'ottimismo in camice bianco è tornato a parlarmi di tempi, pazienza, saturno contro. Marito bene, io bene. Tanti saluti e un bacio ai pupi. Quali pupi? L'unico che abbiamo miagola e c'ha i baffi, santocielo!
Non azzardarti a definirti infertile. Dice lui.
Doc, tiri fuori la marmotta che confeziona la cioccolata, ora! Dico io.
No, dai, non l'ho detto. Solo pensato.
Ho acceso i riflettori sul mio cruccio, senza vergogna e timore d'essere cacciata a calci. L'MTHFR. Non aggiungo altro. Che ogni volta che dico ho una mutazione genetica mi sento come E.T. anche perché sono già munita di un cranio xxl, mi mancano giusto un po' di rughe e il colorito verdastro. No, 'spettate, c'ho pure quello, porco boia.
Ci penseremo dopo. Ora pensiamo a farti restare incinta.
Mi conferma l'eventuale terapia acido folico, cardioaspirina, eparina all'occorrenza.
Dopo la smanettata e l'ecografia mentre io cercavo di far riprendere l'USI dalla visione di sua moglie che attraversa la stanza senza mutande per farla vedere ad un altro, mi prescrive la terapia da seguire per i prossimi tre mesi. Insomma fino a Natale semo coperti.
Clomid. Again?! Again.
Monitoraggio ecografico degli ovetti de pasqua.
Gonasi. Sono punture?! Sono punture. Erede, appena esci io te gonfio. Lo sai sì?
E per finire lavande. Sì quelle con quell'inquietante beccuccio. Il clistere da vagina.
Ah che bello vedere i propri sogni di bambina realizzati eh...
martedì 3 settembre 2013
Sboc!
Alle ore sette e trentadue di un fresco ma soleggiato mattino di settembre duemilaecredici una Princess dotata di camicia da notte anni '70, poco ottimismo, tanto cagotto varcava la soglia della clinica sforna marmocchi a lei ormai tanto cara.
Alle ore otto e zerodue subiva già la prima pesantissima violenza psicologica da una caposala occhi verdi e caschetto biondo:
devi toglierti lo smalto, mani e piedi, eccoti l'acetone.
Barbari.
No, dico io, avete presente la cura e la pazienza necessarie per pittarsi le unghie? Il meticoloso lavoro di precisione, il pennello inclinato a 35°, gli smadonnamenti per la comparsa delle antiestetiche bollicine? E avete presente quando il rosso ciliegia vi riesce alla perfezione che manco la tipa che fa nail art su Real Time e per giunta si intona pure perfettamente ai vostri outfit settimanali?
Ecco.
Un minuto di silenzio per tutta Kiko di Porte di Roma. Grazie.
Come se non bastasse la povera vittima entrata dopo di lei, stessa spiaggia e stesso esame aveva le unghie dei piedi pittate d'azzurro. Nessuno le ha chiesto di togliersi lo smalto.
Infamità. Figli e figliastri. E mo glielo dico a SantoSpirito eh.
Anyway
Vestita di tutto punto la Princess si è dovuta, poi, piegare ad un'altra umiliazione. Spogliarsi delle sue vesti e indossare lui: il camiciotto verde. Incubo delle operande. Orrore e raccapriccio. Oltre ad essere vergognosamente trasparente e totalmente scoperto all'altezza natiche era pure provvisto di accessori.
La cuffia.
Oscenità.
Parcheggiata in una sorta di ampio salone anti operatorio ha poi atteso lui. Bello come il sole, abbronzato e, come sempre,cazzone allegro.
Eccoci qua Princess! Siamo carichi?
Certo, come no. Non vedo l'ora di farmi esplorare. Me so fatta la ceretta all'inguine apposta.
Eh Princess cara, tu non me lo fai 'sto figlio...
E speriamo che lei fa meglio de me. Sennò semo rovinati.
Allora ora ti girerà un poco la testa
Sì ok doc ma il referto me lo da subito?
Per il referto scritto ci vorrà qualche giorno ma te lo dico a voce
Ah quindi dopo passa in stanz...
Addormentiamola!
Okkei, forse il vero motivo era proprio ti tramortisco così non rompi il cazzo. Avevate ragione.
Quindici minuti dopo, senza che se ne rendesse conto, la Princess, sveglia ma ubriaca d'anestetico, ha chiesto a chiunque gli capitasse a tiro USI, infermiere, Mina come fosse andato l'esame. Domanda ripetuta, in base ai racconti del parentame tutto, diverse volte fin quando Mina, esausta, le ha risposto:
Bene! L'hai già chiesto 4 volte!
Ma che dici? Non è mica vero
Ok, l'anestesia mi fa strani effetti. Vista da fuori devo esser stata piuttosto comica.
Ripreso il senno e la decenza la Princess ha dato il via alla sua attività prediletta nei momenti d'attesa.
Fracassare i maroni dell'USI e girarsi nervosamente i pollici.
Dopo due ore ha deciso:
scendo al suo studio e chiedo che io co' st'ansia non ce posso sta'.
Siccome una testa coronata non si piega a bussare alle altrui porte ha delegato un USI sbuffante che, non c'è che dire, le ha così dato gran prova del suo amore.
E' poi prepotentemente entrata nello studio delle meraviglie
Eccomi doc! Allora, allora, allora?
Allora tu devi startene a letto! A letto!
Sì, sì ora ci torno giuro ma mi dica, la prego
Rullo di tamburi
Ancora
Ancora
Ancora
Va beeeene, ve lo dico.
Sinistra libera. Nella destra il liquido ha fatto un po' fatica a passare ma ce l'ha fatta. Utero bellissimo. Sto bene. Le tube non sono la causa della mia infertilità. Nessun problema meccanico.
Ora vattene subito a letto!
Ok ok doc un'ultima cosa, io sto sanguinando ehm, un bel po'
E' per questo che devi startene A LETTO!
Rincuorata e stanca la Princess, digiuna dalle 21 del giorno precedente e cazziata da infermiere ostinate che con un cenno di diniego zittivano le sue ripetute richieste di cibo, si è concessa una micropennica. Alzatasi per fare pipì ha trovato il percorso cesso-letto irto di ostacoli. Orecchie tappate, sguardo appannato, vuoto di stomaco, gira il mondo gira nello spazio senza fine.
Mina, preso coscienza del malore della progenie ha chiamato soccorsi. Pressione 90 su 60.
Un po' bassina
No, non è bassina. E' la Brunetta delle pressioni, fateme magna', diobono.
Va bene, qualcosina di salato
Qualcosina di salato si è tradotto in 3mq di pizza e mortadella.
Sono felice? No. Non resterò certo incinta domani. Ma sono sollevata, questo sì. Il mio corpo resta imperfetto, io lo so. Ma ora lo è un po' meno e io, forse, lo amo un po' di più. Poco poco eh. Che poi si monta la testa.
Dopo altre interminabili ore d'attesa, come da promessa fatta sul lettino operatorio, SantoSpirito è passato in stanza per darmi spiegazioni più dettagliate e poi dimettermi. Pare, mie care infertili che sicuramente saprete già tutto, che le tube siano affarini assai delicati. Possono ostruirsi da un momento all'altro e per i motivi più fantasiosi. Come un intestino che preme troppo su di loro, per esempio. Questo impronunciabile esame ha, quindi, il vantaggio di essere diagnostico e, in alcuni specifici casi, anche terapeutico.
Insomma st'esame le può stappare
Sì, proprio così: sboc!
Capito gente? Le tube quando si liberano fanno lo stesso rumore del tappo del Tavernello. Pensateci mentre aprite il cartone domenica prossima, a pranzo co' la socera.
Siccome il sanguinamento non cessava e tutt'ora ho qualche residuo ho chiesto al guru delle panze a portar via se fosse normale
Sì, sì è che io voglio vedere bene tutto e sono un poco materiale, è per questo che uso l'anestesia
Un poco materiale. Ah moglie fortunella la sua!
Tra dieci giorni visita di controllo, poi si decide il da farsi. Previsto doping, pesante stavolta, che col Clomid avemo giocato.
Io non lo so se è solo il benefico effetto di una notizia decente che domani scomparirà, lasciandomi di nuovo sola, nel buio dei miei malumori fatto sta che io, stasera, ti sento un po' più vicino, erede mio.
Alle ore otto e zerodue subiva già la prima pesantissima violenza psicologica da una caposala occhi verdi e caschetto biondo:
devi toglierti lo smalto, mani e piedi, eccoti l'acetone.
Barbari.
No, dico io, avete presente la cura e la pazienza necessarie per pittarsi le unghie? Il meticoloso lavoro di precisione, il pennello inclinato a 35°, gli smadonnamenti per la comparsa delle antiestetiche bollicine? E avete presente quando il rosso ciliegia vi riesce alla perfezione che manco la tipa che fa nail art su Real Time e per giunta si intona pure perfettamente ai vostri outfit settimanali?
Ecco.
Un minuto di silenzio per tutta Kiko di Porte di Roma. Grazie.
Come se non bastasse la povera vittima entrata dopo di lei, stessa spiaggia e stesso esame aveva le unghie dei piedi pittate d'azzurro. Nessuno le ha chiesto di togliersi lo smalto.
Infamità. Figli e figliastri. E mo glielo dico a SantoSpirito eh.
Anyway
Vestita di tutto punto la Princess si è dovuta, poi, piegare ad un'altra umiliazione. Spogliarsi delle sue vesti e indossare lui: il camiciotto verde. Incubo delle operande. Orrore e raccapriccio. Oltre ad essere vergognosamente trasparente e totalmente scoperto all'altezza natiche era pure provvisto di accessori.
La cuffia.
Oscenità.
Parcheggiata in una sorta di ampio salone anti operatorio ha poi atteso lui. Bello come il sole, abbronzato e, come sempre,
Eccoci qua Princess! Siamo carichi?
Certo, come no. Non vedo l'ora di farmi esplorare. Me so fatta la ceretta all'inguine apposta.
Eh Princess cara, tu non me lo fai 'sto figlio...
E speriamo che lei fa meglio de me. Sennò semo rovinati.
Allora ora ti girerà un poco la testa
Sì ok doc ma il referto me lo da subito?
Per il referto scritto ci vorrà qualche giorno ma te lo dico a voce
Ah quindi dopo passa in stanz...
Addormentiamola!
Okkei, forse il vero motivo era proprio ti tramortisco così non rompi il cazzo. Avevate ragione.
Quindici minuti dopo, senza che se ne rendesse conto, la Princess, sveglia ma ubriaca d'anestetico, ha chiesto a chiunque gli capitasse a tiro USI, infermiere, Mina come fosse andato l'esame. Domanda ripetuta, in base ai racconti del parentame tutto, diverse volte fin quando Mina, esausta, le ha risposto:
Bene! L'hai già chiesto 4 volte!
Ma che dici? Non è mica vero
Ok, l'anestesia mi fa strani effetti. Vista da fuori devo esser stata piuttosto comica.
Ripreso il senno e la decenza la Princess ha dato il via alla sua attività prediletta nei momenti d'attesa.
Fracassare i maroni dell'USI e girarsi nervosamente i pollici.
Dopo due ore ha deciso:
scendo al suo studio e chiedo che io co' st'ansia non ce posso sta'.
Siccome una testa coronata non si piega a bussare alle altrui porte ha delegato un USI sbuffante che, non c'è che dire, le ha così dato gran prova del suo amore.
E' poi prepotentemente entrata nello studio delle meraviglie
Eccomi doc! Allora, allora, allora?
Allora tu devi startene a letto! A letto!
Sì, sì ora ci torno giuro ma mi dica, la prego
Rullo di tamburi
Ancora
Ancora
Ancora
Va beeeene, ve lo dico.
Sinistra libera. Nella destra il liquido ha fatto un po' fatica a passare ma ce l'ha fatta. Utero bellissimo. Sto bene. Le tube non sono la causa della mia infertilità. Nessun problema meccanico.
Ora vattene subito a letto!
Ok ok doc un'ultima cosa, io sto sanguinando ehm, un bel po'
E' per questo che devi startene A LETTO!
Rincuorata e stanca la Princess, digiuna dalle 21 del giorno precedente e cazziata da infermiere ostinate che con un cenno di diniego zittivano le sue ripetute richieste di cibo, si è concessa una micropennica. Alzatasi per fare pipì ha trovato il percorso cesso-letto irto di ostacoli. Orecchie tappate, sguardo appannato, vuoto di stomaco, gira il mondo gira nello spazio senza fine.
Mina, preso coscienza del malore della progenie ha chiamato soccorsi. Pressione 90 su 60.
Un po' bassina
No, non è bassina. E' la Brunetta delle pressioni, fateme magna', diobono.
Va bene, qualcosina di salato
Qualcosina di salato si è tradotto in 3mq di pizza e mortadella.
Sono felice? No. Non resterò certo incinta domani. Ma sono sollevata, questo sì. Il mio corpo resta imperfetto, io lo so. Ma ora lo è un po' meno e io, forse, lo amo un po' di più. Poco poco eh. Che poi si monta la testa.
Dopo altre interminabili ore d'attesa, come da promessa fatta sul lettino operatorio, SantoSpirito è passato in stanza per darmi spiegazioni più dettagliate e poi dimettermi. Pare, mie care infertili che sicuramente saprete già tutto, che le tube siano affarini assai delicati. Possono ostruirsi da un momento all'altro e per i motivi più fantasiosi. Come un intestino che preme troppo su di loro, per esempio. Questo impronunciabile esame ha, quindi, il vantaggio di essere diagnostico e, in alcuni specifici casi, anche terapeutico.
Insomma st'esame le può stappare
Sì, proprio così: sboc!
Capito gente? Le tube quando si liberano fanno lo stesso rumore del tappo del Tavernello. Pensateci mentre aprite il cartone domenica prossima, a pranzo co' la socera.
Siccome il sanguinamento non cessava e tutt'ora ho qualche residuo ho chiesto al guru delle panze a portar via se fosse normale
Sì, sì è che io voglio vedere bene tutto e sono un poco materiale, è per questo che uso l'anestesia
Un poco materiale. Ah moglie fortunella la sua!
Tra dieci giorni visita di controllo, poi si decide il da farsi. Previsto doping, pesante stavolta, che col Clomid avemo giocato.
Io non lo so se è solo il benefico effetto di una notizia decente che domani scomparirà, lasciandomi di nuovo sola, nel buio dei miei malumori fatto sta che io, stasera, ti sento un po' più vicino, erede mio.
sabato 31 agosto 2013
Whatever will be
Ho deciso di godermi l'influsso benefico del mare fino all'ultimo giorno concessomi, quest'anno.
Io e l'USI rimbalziamo come biglie di gomma impazzite dall'Adriatico al Tirreno. Sarà che viviamo all'ombra degli Appennini che, oltre a farci tremare le chiappe soventemente (vedi l'ultima scossa che ci ha inseguito sul Conero) ci fanno sentire esattamente al centro del centr'Italia e col potere di scegliere se vedere il sole sorgere o tramontare sul mare.
La preospedalizzazione, tra gli altri indiscutibili meriti, c'ha pure avuto quello di farmi capire che nella clinica marmocchi a portar via i medici son tutti naif. Il tizio che mi ha fatto il prelievo, per esempio, ha battezzato la mia generazione come mucchio di rammolliti quando, per pura precauzione, l'ho avvertito che sarei potuta svenire. Non è accaduto. Fatemi un applauso pliz.
L'anestesista, secondo l'USI, è un ex capellone che ha perso i capelli perché, dice, c'ha la faccia sofferente da chioma mancata. E' simpatico e rassicurante. Quando mi ha raccomandato di mangiare leggero la sera prima mi sono resa conto che SantoSpirito non mi ha dato indicazione alcuna riguardo l'affaire spurgo dell'intestino. Lunedì mattina lo chiamerò sperando che non mi ordini di mandar giù un cucchiaio di olio di ricino.
La mia camicia da notte è pronta. Vù pure. Del resto, come i fedelissimi già sanno (e quelli che non lo sanno: sapevatelo qui!) lei non teme la ribalta, anzi la brama. Maledetta egocentrica.
Nel frattempo a Sciattaman manco. Mi ha mandato un sms per accertarsi stessi bene. L'ho rassicurato pensando che non c'avrebbe mai creduto. Gli ho anche promesso che mi sarei fatta risentire presto perché, detto tra noi, se l'isterosalpingografia dovesse andare nel peggiore dei modi, il suo ruolo diverrà assai importante. Che non vorrà mica avermi sulla coscienza, che ne sarebbe poi della sua reputazione?
Sono stanca. Parecchio. E per reazione non penso a niente. Tabula rasa. Stop. Il mio cervello reclama pace e serenità.
Rallenta 'ste sinapsi, Princess, che sono in affanno.
E io gli do retta.
Scrollo le spalle e que sera, sera
Io e l'USI rimbalziamo come biglie di gomma impazzite dall'Adriatico al Tirreno. Sarà che viviamo all'ombra degli Appennini che, oltre a farci tremare le chiappe soventemente (vedi l'ultima scossa che ci ha inseguito sul Conero) ci fanno sentire esattamente al centro del centr'Italia e col potere di scegliere se vedere il sole sorgere o tramontare sul mare.
La preospedalizzazione, tra gli altri indiscutibili meriti, c'ha pure avuto quello di farmi capire che nella clinica marmocchi a portar via i medici son tutti naif. Il tizio che mi ha fatto il prelievo, per esempio, ha battezzato la mia generazione come mucchio di rammolliti quando, per pura precauzione, l'ho avvertito che sarei potuta svenire. Non è accaduto. Fatemi un applauso pliz.
L'anestesista, secondo l'USI, è un ex capellone che ha perso i capelli perché, dice, c'ha la faccia sofferente da chioma mancata. E' simpatico e rassicurante. Quando mi ha raccomandato di mangiare leggero la sera prima mi sono resa conto che SantoSpirito non mi ha dato indicazione alcuna riguardo l'affaire spurgo dell'intestino. Lunedì mattina lo chiamerò sperando che non mi ordini di mandar giù un cucchiaio di olio di ricino.
La mia camicia da notte è pronta. Vù pure. Del resto, come i fedelissimi già sanno (e quelli che non lo sanno: sapevatelo qui!) lei non teme la ribalta, anzi la brama. Maledetta egocentrica.
Nel frattempo a Sciattaman manco. Mi ha mandato un sms per accertarsi stessi bene. L'ho rassicurato pensando che non c'avrebbe mai creduto. Gli ho anche promesso che mi sarei fatta risentire presto perché, detto tra noi, se l'isterosalpingografia dovesse andare nel peggiore dei modi, il suo ruolo diverrà assai importante. Che non vorrà mica avermi sulla coscienza, che ne sarebbe poi della sua reputazione?
Sono stanca. Parecchio. E per reazione non penso a niente. Tabula rasa. Stop. Il mio cervello reclama pace e serenità.
Rallenta 'ste sinapsi, Princess, che sono in affanno.
E io gli do retta.
Scrollo le spalle e que sera, sera
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