Forse è meglio eeny neeny miny moe... no 'spettate, questa è inquietante, per non parlare della variante razzista.
Vabbè, facciamo che decido io.
Vi parlo di ovaie o di cervello?
Vi parlo di ovaie o di cervello?
Maschietti stanchi dei miei racconti splatter avete vinto.
Let's pick my brain!
Come gli affezionati sapranno o avranno potuto intuire, dopo tre settimane di assenteismo spregiudicato e superbo con la Princess schiena dritta e spocchia chiavi in mano che in preda a deliri di onnipotenza andava blaterando in giro sono forte, sono figa, sono invincibile e pure immortale, chi ha bisogno della psicoterapia? sono tornata, tremolante, coda tra le gambe e con questa espressione qui:
S'è parlato di Mina e Pino aka i miei parents che, bontàloro, in una ipotetica cerimonia di premiazione per il titolo di genitore dell'anno sarebbero stati quelli in ultima fila che si girano i pollici e guardano avidamente il buffet, sperando che lo strazio finisca in fretta. Non è stata colpa loro, certo. Hanno ricoperto il ruolo come meglio hanno potuto. Epperò han fatto un bel casino, diciamocelo. Così io mi ritrovo con una mamma simbiotica e un padre fantasma. Famiglia Adams spazzame il salotto.
Hai sofferto per le mancanze di tuo padre Princess?
Ma no, figuriamoci. Ero così abituata che nemmeno le ho notate.
Ma prima hai detto che in adolescenza hai iniziato a chiederti se ti amasse o no, giusto?
Eh
E porsi domande simili non è già soffrire?
Azz, quando Sciattaman c'ha ragione, c'ha ragione.
Anyway
Pare che siam passati dalla fase benessere, tipica del periodo successivo ai primi incontri, alla fase must to do something alias damose da fa che siam mica qui a far crescere il pisello a Ken.
Punto primo: evitare di sentirmi in obbligo di raccontare a mia mamma pure quando ovulo. Fare scelte consapevoli e assolutamente autonome. Non farsi condizionare dal giudizio altrui.
Insomma fatte 'na vita, Princess. E io ci proverò, giurin giurello.
Ora, però una questione mi attanaglia. Sì perché Sciattaman m'ha dato i compitini a casa e io da scolara diligente, abituata a far la primina della classe, ho compilato il questionario consegnatomi dallo psaico il giorno stesso della seduta. Tra i molti quesiti ce ne sono alcuni finalizzati a rilevare eventuali forme di dipendenza, a vari livelli, da cibo, alcool, droghe, sesso e altri tesi ad evidenziare eventuali forme maniacali come il disturbo ossessivo compulsivo o le manie di persecuzione. Fortuna che io so' solo depressa e ipocondriaca. Pfiù.
Per farvi un esempio, queste sono alcune domande tipo:
In passato l'abitudine alla droga mi ha creato molte difficoltà: vero o falso
Il mio lavoro non è mai stato realmente disturbato dall'abitudine del bere: vero o falso
Fin da piccolo/a e per buona parte della vita ho avuto pensieri tristi: vero o falso
Ho difficoltà a dormire e mi sveglio stanco come quando sono andato a letto: vero o falso
Sarei disposto a morire di fame pur di diventare più magro di quello che sono: vero o falso
Mi accorgo che la gente parla male di me quando passo loro accanto: vero o falso
In passato l'abitudine alla droga mi ha creato molte difficoltà: vero o falso
Il mio lavoro non è mai stato realmente disturbato dall'abitudine del bere: vero o falso
Fin da piccolo/a e per buona parte della vita ho avuto pensieri tristi: vero o falso
Ho difficoltà a dormire e mi sveglio stanco come quando sono andato a letto: vero o falso
Sarei disposto a morire di fame pur di diventare più magro di quello che sono: vero o falso
Mi accorgo che la gente parla male di me quando passo loro accanto: vero o falso
Fin qui nulla di strano. Ora però, por favor, qualcuno mi spieghi questa:
L'anno scorso sono andato a finire sulla copertina di una rivista: vero o falso
L'anno scorso sono andato a finire sulla copertina di una rivista: vero o falso
E questa:
Negli ultimi 10 anni non ho visto nemmeno un'automobile
Negli ultimi 10 anni non ho visto nemmeno un'automobile
Voi l'avete vista almeno una macchina negli ultimi 10 anni, vero?
Sennò sete pazzi, amici miei. Stiratevi la camicia di forza che vi servirà.
