Ve lo ricordate no? Mr. Grey, dico. Quel pervertito maniaco possessivo con una cifra di turbe psichiche. L'uomo capace di trombare 10h di fila senza che i suoi capelli sempre perfetti si scompisciassero un tantinello. Il sogno di ogni vagina di mezz'età. E pure di quelle ciovani, diciamocelo.
E lei? Ana, nome che è tutto un programma. Un programma zozzo. Ingenua verginella che dopo tredicotre incontri hot col tizio dalle 50 sfumature di coloreacaso potrebbe essere assunta da Tinto Bras come controfigura di Cicciolina.
Bene. I tre libri tutti vergognosamente uguali diventeranno un film.
Quale occasione migliore per affrontare l'argomento sesso, a mensa, col collegame femminile over 50? Che poi si sa, 'na cosa tira l'altra e ci si ritrova al caffé a parlare dei cazzi propri. In senso figurato, maligni che non siete altro.
Viene fuori l'argomento uso-non uso dei sex toys. Quasi tutte le persone interpellate ne posseggono uno ma non l'hanno mai usato e quasi sempre è un regalo di qualche amico, collega, fratello buontempone che con la scusa di fare il simpatico-emancipato invia al ricevente il più classico dei messaggi subliminali: tromba di più e incazzati di meno.
Non essendo una grande esperta di oggettini della felicità ho chiesto informazioni riguardo l'uso e consumo di tale anello vibrante. Presente ricevuto in altre ere geologiche da collega C.
Ah e che ne so' io come se mette
Ma scusa non l'hai mai usato?
Ma no! E sai perché? Me viè da ride. E se ridi in quei momenti è finito tutto.
C'ho pensato su. E mo' non lamentatevi eh, che sennò ricomincio a parlarvi delle mie ovaie. Sono arrivata alla conclusione che C. ha ragione. Se ridi è finito tutto. Datemi voce calda, mani forti, sguardi intensi. Se poi riuscite a usare un vibratore a forma di paperella senza che il vostro momento perda pathos e intensità tanto di cappello.
Perchè il sesso è 'na cosa seria.
Oppure no?