Ieri notte qualcuno, a mia insaputa, deve aver appeso alle mie spalle un cartello con su scritto:
Prenditi gioco di me e/o rimorchiami sull'autostrada
Son uscita di casa in vergognoso ritardo e mi sono fiondata in macchina a velocità supersonica sbattendo la portiera senza nemmeno guardarmi intorno. Mentre mi passavo il burrocacao sulle labbra perché va bene il ritardo ma una Princess non va a lavoro con le labbra screpolate ho avuto la sensazione che qualcuno mi stesse osservando. Mi sono voltata e un attimo prima che venissi colta da aritmia cardiaca ho realizzato che il faccione paffuto, rugoso e sorridente spalmato sul mio finestrino apparteneva al papà del mio vicino di casa, di età compresa tra i centodue e centoquindici anni, noto alla forze dell'ordine per essere scappato dall'abitazione del di lui figlio alle tre di notte, in pantofole, pigiama e vestaglia adducendo la seguente motivazione:
Volevo farmi un quartino al pub
"Buongiorno!", dice
Buongiorno un par de struffoli, n'altro po me ammazzi, penso
"Buongiorno!", dico
"Hai la ruota a terra"
Ma porcazoccola
"Oh no, davvero?"
Lui se la ride e risponde "no, stavo scherzando!"
Malimortaccitua
"Ah, simpatico!"
Ho girato la chiave e fatto manovra pensando che essere coglionata da un centoquindicenne burlone fosse un modo davvero originale di iniziare la giornata senza sapere che il peggio sarebbe dovuto ancora arrivare.
In autostrada, facendo appello a tutto il mio coraggio post-traumatico e spinta dal pensiero della faccia con cui mi avrebbe accolta il capo quando avrei varcato, in ritardo, la soglia dell'ufficio, decido di sorpassare un camion.
L'autista inizia a lampeggirami.
Cazzo vuole questo?, penso
Suona due volte il clacson e io, da persona fredda e razionale quale sono faccio una cosa intelligente: mi impanico.
Ci dev'essere qualcosa che non va
Controllo che nessuna spia lampeggiante si fosse accesa, che dal cofano non uscisse fumo, che il volante non tirasse a destra o sinistra.
Il tipo tira fuori il braccio dal finestrino e mi fa segno di accostare.
Porca zozza è la macchina. Oddio, vuoi vedere che il vecchietto mi ha fatto la supercazzola? Avevo davvero una gomma a terra e mi ha detto che scherzava perché mi vuole morta. E' un attentato!
Così metto la freccia, accosto su una piazzola di sosta e con gli occhi da Lemure del Madagascar, resto a fissare lo specchietto retrovisore e l'autocarro che si piazza dietro di me.
Dal camion scende un omaccione con capello riccio, unto e lungo, cerchi d'argento su entrambi i lobi delle orecchie, camicia aperta sul petto con pelo masculo in bella vista, catena d'oro. Praticamente gli mancava solo la panza per incarnare perfettamente lo stereotipo del camionista violentatore seriale.
"Qualche problema?", dico
"No è che me sembravi 'na faccia vista. Ce conoscemo?"
Fortunatamente no, penso
"Direi di no", dico
"Piacere Francesco" dice mentre mi porge la mano callosa
Di un nome falso, di un nome falso
"Piacere Princess"
Maledetta idiota
"Se annamo a prende un caffè?"
Certo, così poi mi sevizi e lasci i miei resti nel cesso dell'Autogrill
"No guarda sto andando a lavoro e sono in ritardo. Ciao"
"Allora lasciame il cellulare"
Te lascio un calcio nelle palle se non te levi subito
"Senti, mi dispiace sono sposata. Ciao"
"Te lascio il mio"
Machiteseincula?
"Non lo voglio, grazie"
Sono arrivata a lavoro in modalità scampata, again, da morte certa sull'A24 e il Capetto, ascoltato il mio racconto, mi ha dato dell'ingenua deficiente. Per una volta credo avesse ragione.
però certi racconti sono un buon modo per iniziare la giornata :DDDD
RispondiEliminaAlmeno questo :D
EliminaBe', dai, pensa che tutte le sfighe del mondo si sono concentrate di prima mattina e ora la giornata trascorrerà tranquilla e serena :P
RispondiEliminaSperiamo. Mai porre limite alla sfiga :)
EliminaO forse è un climax, gli eventi migliori devono ancora verificarsi!
RispondiEliminaQuindi potrei non arrivare viva alla fine della giornata -_-'
EliminaUn consiglio: MAI fermarsi se altri ci fanno i fari o ci dicono di accostare... è pericolosissimo!!
RispondiEliminaE' la prima regola che mi hanno insegnato a scuola guida.
Ops! Ecco perché mi bocciarono all'esame :D
EliminaHai ragione comunque, non credo ripeterò l'errore :)
Princess chi ti ha accalappiato in pausa pranzo? O sei ancora dei nostri? Però ragazza mia...che inizio arrembante! In mezzora te ne sono successe quante a qualcuno capitano in una vita...
RispondiEliminaUn bacione!
Fortunella è il mio secondo nome hahahahahahah
EliminaComunque nessun rimorchiatore seriale all'orizzonte.
Bacio Berry
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RispondiEliminaOMG.. Ti dico la sincera verità, non mi sarei fermata, per paura più che altro. Strane cose queste.. E tutte quando stai di corsa, tra l'altro..
RispondiEliminaForse se non avessi avuto un incidente quasi tre mesi fa nemmeno io mi sarei fermata. Ma da allora sono diventata fobica. Ogni potenziale problema alla macchina mi terrorizza. E così ho fatto questa bella cazzata -_-'
Eliminaahahahahah.
RispondiEliminae' qualche anno che manco dall'Italia...rassicurami che questi sono rari come "l'uomo che morde il cane" altrimenti non tornero' piu'! :D Thanks!
RispondiEliminaBeh in 28 anni è la prima volta che mi succede di essere rimorchiata sull'autostrada. Spero non sia così frequente :)
EliminaCara, mi sto rileggendo con molta calma alcuni tuoi vecchi post di quando ancora non conoscevo il tuo blog. Alcuni sono molto commoventi, altri molto profondi..
RispondiEliminaMa questo mi ha fatto morire dal ridere!! E sai perché?
Perché non sei sola, ma è successa la stessa cosa identica a me!
Non uno solo di camionista, ma circa una decina di camionisti in autostrada tra Bologna e Firenze hanno iniziato a lampeggiarmi. Panico totale.
Mi fermo in un autogrill e spiego tutto al benzinaio, implorandolo di controllarmi la macchina. La riposta fu: "signorina, la stanno solo salutando.. lo fanno sempre quando vedono una ragazza da sola in macchina". Senza parole!!