domenica 28 aprile 2013

Ero lì che riflettevo su un paio di cosette.
Prima: la mia
Seconda: ma davvero voglio scrivere un post sulla mia Vù?

Sì,  sta per vagina. Devo aver già scritto da qualche parte che scarseggio in fantasia, del resto non me la sentivo proprio di scrivere vagina per intero ne di darle un nome da protagonista di qualche Harmony. Capirete, sono un tipo pudico io e lei ha una sua dignità.

Sono arrivata ad un paio di conclusioni:
La mia Vù soffre di smanie di protagonismo. E' tipo il Paolini delle vagine.
Sì, voglio scrivere un post sulla mia Vù. Del resto mi sono sputtanata lasciata andare abbastanza su questo blog, non ho certo intenzione di fare marcia indietro.

Torniamo quindi alla mia Vù.

Quando una delle due Sister ebbe il suo primo ciclo io la invidiai. Non avevo ancora capito che avrei barattato la mia fanciullezza con assorbenti scomodi, crampi addominali e sbalzi d'umore che manco un bipolare. Tutto per farmi chiamare donna, bella roba. In ogni caso si sentì scavalcata ed ebbe la bella idea di attirare l'attenzione su se stessa. Dopo due mesi anche io ero una signorina. Capii molto più tardi che  le tette sarebbero rimaste così per sempre.

Poco tempo dopo una cistite emorragica mi costrinse a frequentare il reparto di Urologia dell'Umberto I così spesso che i dottori, prima ancora di riconoscere il mio viso, riconoscevano la mia Vù. 

Quattro anni nell'oscurità sono lunghi. L'anonimato, sapete, pesa quando siete abituate a vivere sotto la luce dei riflettori, a sentir parlare sempre di voi, ad essere ammirate che la Madonna di Medjugorje, al confronto, c'avrebbe meno amici su feisbuc. Così tornò all'attacco. Si fece crescere un bel neo sulla pelle. Non solo tornò ad essere osservata da quegli esseri curiosi che rispondono al nome di specializzandi ma mi iniziò anche alle gioie della depilazione, peccato che lo scopo non fosse proprio estetico o ludico, diciamo così.

Pensavo che le sue smanie si fossero ammansite. Nient'affatto. trama sempre qualcosa per tornare sulla ribalta. Pippo Baudo gli spiccia casa alla mia Vù. Ora è di nuovo lei la protagonista indiscussa. Nemmeno un altro album di Mina&Celentano potrebbe eguagliare la sua perfida strategia per tornare al centro dell'universo. Roba che Galileo quando disse eppur si muove non si riferiva mica alla terra intorno al sole, che ve pensate. Ce l'aveva col sole che ruota intorno alla mia Vù.

Lasciate, quindi, che le dica una cosa:

dopo aver avuto te io, francamente, voglio rinasce con un Pì. 

23 commenti:

  1. Lo penso pure io, ogni santo mese, che era meglio nascere masculo...però la tua Vù mi sa che le batte tutte! Manie di protagonismo aiuto!! :-)

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    1. Inizio a sospettare che anche lei si senta una Princess. E no va mica bene eh! :)

      Bacio

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  2. Ecco, io prima di rinascere Pi, voglio poter testare come si sta con quel coso in mezzo alle gambe. Insomma, devo valutare i pro e i contro per capire se è meglio Vu o Pi. Che son come San Tommaso.
    Comunque io le creerei la pagina facebook!
    Va che è la volta buona che si prende con le nuove tecnolgie e ti lascia tranquilla per un po' :P

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    1. Credo sarei disposta a sopportare l'attrezzo in mezzo alle gambe in cambio del ciclo mensile. E poi vuoi mettere la comodità di poter fare la pipì in piedi?
      Bella idea quella di Fb! hahahahahahahaha

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  3. La tua Vù vuole fare la protagonista, ma è donna! Come facciamo a stupirci?
    Simpatico il post.. mi fai ridere sempre tanto!

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    1. Come darti torto, dopotutto le donne si fanno la guerra tra loro da sempre. E vince lei. E' matematico.

      Grazie Emme, un bacio

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  4. spero (per te) che Ella non venga "attaccata" dall'anedonia.
    tutto il resto (al confronto) è noia.

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    1. Grazie a Dio o a chi per lui sotto quel profilo è tutto ok :)

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  5. questo post è bellissimo...... manca solo qualche bella foto !!! :D

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    1. hahahahahahahahahhaaha ok, per fortuna Vù non sa leggere

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  6. Post da sballo!!!
    Certo che è una primadonna 'sta VU!
    Piacerebbe anche a me passare un tot di tempo con un Pi.....tanto per vedere l'effetto che fa....!

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    1. Sì beh, un mesetto di prova prima del cambio definitivo ci starebbe bene, giusto per sapere a cosa si va incontro :D

      Grazie Keiko, un bacio

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  7. Sei mancata Princ ♥ sei mancata sabato.
    Ma io ti amo anche perchè sei così, ironica, spiazzante...misteriosa!
    Ma ti conoscerò prima o poi, mia dolcezza!
    Salutami Vù, non scambiarla mai con un Pì, te prego!

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    1. Ciao Tes!
      Anche tu <3
      Certo che ci conosceremo :)
      Guarda, mi sa che l'affaire sarebbe troppo complicato, devo tenermela :D

      Bacio grande

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  8. Ne parli talmente tanto che dovresti cambiare in LAVUEILSERVO.blogspot.it

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    1. Forse se inizierà a collaborare potrei pensarci, per ora non è degna della testata.

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    2. Più che altro devi levare la corona e metterci un lines nella testata. Sarebbe un lavoraccio

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    3. Fortuna che ho dei corsi di Photoshop sulla scrivania

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  9. non dai Socia come per un Pì...?!
    e poi chi ci autorizzerebbe ad essere dolcemente complicate e sempre più emozionate e delicate?

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    1. In effetti poi non potrei più sclerare, lagnarmi e inacidirmi dando la colpa alla Vù. Gran perdita Socia :)

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  10. Io, se avessi avuto una Vù, sarei stata una zoccolona di tutto rispetto.

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    1. hahahahahahahaahaha questa frase la diceva sempre anche il mio amico G. che poi ha scoperto il potere del Pì e non si lamenta più :D

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