venerdì 12 aprile 2013

Memorie di una cazziata

C'è che io le cose me le sento. Precisamente nelle pareti interne dello stomaco, che è un organo strano, se ci pensate. Dovrebbe essere deputato alla semplice digestione e invece, per esempio, quando attraversiamo quella stupenda e rincitrullente fase dell'innamoramento è tutto un allegro friccicore.

Il punto è che io ho due tipi di friccicori. Quello c'è tanto ammore nell'etere e quello c'è un cetriolo in arrivo. Ecco, ieri l'organo portante del mio apparato digerente friccicava male. Malissimo.
Così male che l'sms di M. che mi aggiornava sul numero di morti, feriti e potenziali vittime, ovvero io, della bomba nucleare espolsa in ufficio qualche minuto dopo il mio regale saluto a Capetto, non è che mi abbia stupito più di tanto.

Succede che Mr. F chiama incazzato. Capetto si incazza e scrive a Capo-intermedio. Cazzia M. e promette cazziate a Mr. F., collega MC e tutto il cucuzzaro. Mia cucuzza compresa, ovvio.

E chiamatemi scema ma io in quel momento ho rimpianto il fatto di non essere lì, nella mia trincea, con il mio elmetto, sul posto di battaglia, a difendermi.

Perchè una cazziata è brutta ma la promessa di una cazziata è peggio.

Gotthold Lessing diceva che l'attesa del piacere è essa stessa il piacere. Vale anche per l'attesa del cetriolo. E' essa stessa il cetriolo.

Perchè in questi casi la mia mente insana produce una quantità spropositata di apocalittici scenari, compreso quello di me alla forca, oggetto di indicibili torture inflitte da Capetto, Capo-intermedio, Mr. F, MC e il padreterno. Torture a seguito delle quali ovviamente vengo licenziata.

L'Umile Servo in queste occasioni mi fa i complimenti. Inizia col dire che la mia squilibrata reazione che si manifesta con dita in bocca e frasi  infantili tipo "Princess non ci vuole andare", "Princess è stupida", "Princess si da malata", "Capetto è il male", "Voglio mamma" è frutto della mia smania di perfezione e della conseguente dissuetudine ai cazziatoni.

Facci il callo, dice.

Così questa mattina l'ora parliamo di Capetto non mi ha gettata nel panico. No no. Facci il callo, mi ripetevo. Nella mia posizione classica da cazziata, occhi bassi, labbra serrate, gambe incrociate, moto continiuo del piede sinistro, ero pronta alle urla da stadio.

Niente di tutto ciò.

Tono pacato, quasi paterno. Niente insulti. E la parola leggerezza al posto di gravissima cazzata, ora moriremo tutti per colpa tua. 

Ero lì che mi chiedevo quale buon Dio si fosse preso lo spirito maligno di Capetto quando sulla porta è apparso il Capo-intermedio, in tenuta sportiva da venerdì.

Ecco, ora sono fottuta, penso

Niente di tutto ciò.

Mi dispiace che siate state voi a prendervi una cazziata peraltro fuori luogo. Ma che vi devo dire, siamo nati per soffrire. 

Sorride e se ne va.

E' tutta la mattina che mi chiedo dove sta la fregatura. Perché c'è, ne sono certa.
L'USI su WhatsApp non fa altro che scrivermi Princess, togli quelle dita dalla bocca e rilassati.Ma io no, io continuo a guardami le spalle. Che qua è n'attimo.

10 commenti:

  1. hahahahahahaha ma secondo me l'USI ha ragione, puoi rilassarti :)

    Clara

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  2. Per quel che ne so io, le cazziate spesso sono un autocompiacimento di chi le fa, una sorta di "io sono meglio di te" altrimenti a problema pervenuto viene creata una linea guida senza grida o insulti, e si evita veramente la prossima cazziata. E poi l'importante è che c'è qualcuno disposto a tirarti su, ed anche ad ascoltarti, nonostante non condivida minimamente la tua reazione.

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    1. Capetto è sempre il migliore di tutti. Te lo farei conoscere :D

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  3. Princess 1 - Capetto 0!

    Artù

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  4. Passa da me che c'è una cosa per te ;)

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  5. Profonda comprensione nei tuoi confronti! Io entro un paranoia! Oggi dopo 4 giorni di tirocinio, mi prendo una sgridata per una cagata, sguardo basso e a momenti lacrime agli occhi. Provvedo a rimediare e il tipo, che era stato tranquillo e anche amichevole durante la cazziata, dopo fa finta di niente e si rimette a scherzare. Mo sto in paranoia pensando a gli stessi tuoi scenari apocalittici con tanto di stesse e precise identiche frasi! Quindi, mia cara princess dici che siamo entrambe da ricovero o troppo abituate a prenderlo sempre e comunque in quel posto? Aspetto tua regale soluzione al mio quesito! Un bacio :)

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    1. Opterei per la prima. Siamo entrambe da ricovero. Siccome credo non arriverà mai il giorno in cui non prenderemo più cazziate, mi sa che conviene abituarsi e prenderla a ridere :)

      Un bacio cara

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