Capitolo uno. Matrimonio.
Con quest'anello io ti sposo!
Eh no, 'spettate n'attimo. Già fatto, festeggiato, archiviato. Possiamo bypassare.
Fase successiva, pliz!
Capitolo due. Riproduzione.
Aho, ho detto riproduzione
R-i-p-r-o-d-u-z-i-o-n-e
What?!
Questo è un problema! Qualcuno s'è magnato il capitolo!
Uh signur, me gira la cabeza! Torre di controllo aiuto sto finendo l'aria dentro il serbatoio
Niente paura ci pensa SantoSpirito, m'han detto così.
Piano Bì: capitolo duepuntouno.
Riproduzione assistita.
Pfiu!
Maneggiare con cura.
Primo step : con questa pera io ti buco!
...
Fu così che il tempo delle pere ebbe inizio.
Pere sulla panza, per essere precisi. Che le dimostrazioni d'amore non son mica tutte rose, fiori, gioielli e kamasutra, no no. Dimostrare il proprio amore significa anche impugnare un siringone che somiglia a uno di quei pennoni multicolore così in voga nei mitici '90 e infilzare la tua dolce metà senza mai aver fatto un'iniezione neppure su una chiappa paffuta prima.
Qua siam coraggiosi, gente.
Lui e io, che mi sono affidata alle sue manone per ricevere la mia giornaliera dose di droga per le ovaie. Forse però il titolo di cuore impavido spetta più a lui che a me, niente ex equi nel palazzo reale. Sì perché facendo appello a tutta la razionalità e calma che mi contraddistingue più o meno pari a quella di Penelope quando vede volare una mosca in occasione del primo buco dopo essermi scoperta il ventre sono stata colta da improvvisa ed irruenta sindrome delle gambe senza riposo e ho frignato qualcosa come non lo voglio fare, non lo voglio fare, non lo voglio fare. Aiuto mi ucciderai. La fiducia nel tuo compagno, il sale del rapporto.
Però poi l'ho fatto, eh. E senza manco strillare.
Ricercatrici alle prime armi fidatevi di una cagasotto come me, le pere non fanno male. Non il male che t'aspetti quantomeno, giurin giurello. E' più sensibile il culo della panza, tanto che adesso temo di più il Gonasi del Gonal-f. Non è che c'ho preso gusto ma il cagotto pre-buco non mi viene più, solo un leggerissimo friccichìo alla bocca dello stomaco prima che entri l'ago.
Insomma, sono sopravvissuta. Sono una cazzo di eroina. Sono la Princess sulle pere. Qualcuno vada a dire alla Principessa sul pisello che i 20 materassi li troverà occupati, stasera.





