giovedì 9 maggio 2013

Dichiarazioni

Amo la letteratura russa. Mi sono persa col Raskonikov di Delitto e Castigo tra le vie della San Pietroburgo ottocentesca, tra le pieghe delle sue angosce, dei suoi rimorsi, delle sue assurde giustificazioni intellettuali, delle sue febbri cerebrali. Ho camminato nell'oscurità di una città povera e umida eppure affascinante con addosso il peso della colpa e la certezza della pena. Sono rimasta con lo sguardo fisso nel vuoto quando ho letto per la prima volta l'incipit di Anna Karenina, pensando che di tutte le verità raccontate quella sia la più cruda e la più semplice. Ho sfiancato la mia ragione che più volte ha annaspato dietro i tanti linguaggi, significati, storie, ambientazioni di un capolavoro assoluto e perfetto come Il Maestro e Margherita. L'ho amato così tanto da iniziare a guardare con sospetto il gatto nero di Mina.

Amo la storia e l'arte francese. L'assolutismo monarchico del Re Sole, l'opulenza di Versailles, la follia di Maria Antonietta e poi l'Illuminismo e la Rivoluzione.
I miei occhi sono stati rapiti dal rosso della bandiera repubblicana che spicca quasi al vertice della struttura piramidale, così cara agli impressionisti, del celebre La libertà che guida il popolo. Sono rimasta in contemplazione davanti a quella Nike popolana. In parte Dea, col seno immacolato al vento, in parte donna, col corpo cinto da un saio logoro, in parte eroina, con la baionetta in mano. Ho sorriso pensando all'egocentriscmo di Delacroix che si rappresentò nel quadro con un elegante cappello a cilindro. Ho amato i colori de La zattera della Medusa e il realismo de La morte di Marat. 

Amo Canova per le forme dolci e armoniose delle sue sculture, per Amore e Psiche e per la veste di Ebe, le cui pieghe si muovono sinuose, spinte da un vento immaginario.

Amo i compositori tedeschi. Bach, soprattutto. E la sua Aria sulla IV corda perché nella seconda parte, quella che pochi conoscono, quella tagliata nella sigla di Quark, le note di sottofondo si animano, escono fuori dall'anonimato, dal piattume, dal dormitorio in cui sonnecchiavano nella prima parte e dialogano, intrecciandosi alla melodia principale.

Amo la trigonometria. Perché non è più algebra, non è più matematica, non è ragione e calcolo. E' fantasia.

Amo gli estremi, i contrasti, i pazzi e il rosso.

Amo la perfezione. In qualsiasi forma decida di manifestarsi.

Sarà per questo che più dei romanzi russi, più dei quadri francesi, della Sala degli Specchi, di Canova e di Bach, più dei numeri e delle note, io amo te.


26 commenti:

  1. Se mai avessi un gatto nero, mi dico sempre, lo chiamerei Azazello. E quella sala del Louvre e questa musica son cose che hanno a che fare davvero con l'amore, molto più che con la semplice bellezza. E darne questa definizione, dell'amore, è molto più che un esercizio di stile.

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    1. Molto più che un esercizio di stile.
      Questo è un gran complimento :)
      Grazie Valeria ;)

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  2. madonna quanta Bellezza... se un giorno qualcuno scrivesse per me qualcosa di simile, mi scioglierei... :)

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    1. Oh! Allora ho buone speranze di raggiungere il mio obiettivo :)

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  3. Rimango senza parole di fronte alla bellezza di questo post.
    :)

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  4. Poter far leggere quella che è la propria descrizione dell'amore, è una cosa difficile, ma di tutto, quello che secondo me descrive di più è l'utilizzo delle ultime 3 parole. E' quasi come utilizzare in modo intransitivo il verbo Amare e cioè renderlo un assoluto. E forse pure il Tolstoj ti avrebbe fatto un plauso, ma di sicuro chi capisce quanto hai messo a paragone, interessi-viaggi-passioni avrebbe un infarto, o molto simile. Penso di sapere cosa si provi, sia per il paragone che per l'infarto. Ed è un bell'infarto.

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    1. Beh io spero che il cuore gli regga :)
      Tolstoj me spiccia i cassetti del comodino, come direbbe qualcuno :)

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  5. Oddio, la letterattura russa proprio mi rimane indigesta. Ci ho provato molte volte e non sono riuscita mai a superare la 50esima pagina!

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  6. "Amo te."
    Sei brava anche nella semplificazione meravigliosa dei concetti. Amo te e non c'è nient'altro da dire. Che spettacolo..

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    1. Pare che la poesia della vita, alla fine, sia composta da quelle due parole :)

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  7. Mi piace da matti quando scrivi così...
    Raffaella

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    1. Grazie Raffaella! Mi piace da matti quando mi dici così :)

      Un bacio

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  8. Aria sulla IV corda. Adoro. Ci pensavo l'altra sera mentre guardavo negli occhi il mio novello amore...ci credi? E ho pensato a quanto profonde sono le ferite che ci portano poi di nuovo ad amare...quindi, l'amore quanto è profondo? Tanto. Più di ogni ferita.
    Bella sei, mia Princess, ti voglio bene.

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    1. L'amore vince sempre Berry, in un modo o nell'altro :)
      E sono davvero felice per il tuo novello :D

      Un bacio enorme tesoro e lui baciatelo tutto perché tutti i baci che dai non sono mai abbastanza :)

      <3

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  9. Direi che potrebbe essere una meravigliosa dichiarazione d'amore senza essere melensa. Mi piace tantissimo come scrivi!

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    1. Direi che lo è :) Non sono mai stata una tipa troppo sweet :D
      Grazie Ktml

      Un abbraccio

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  10. mai banale, meravigliosamente amore!

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  11. Un post che lascia senza fiato......!!!!!!
    La perfezione si è manifestata!!

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  12. BRIVIDI... Quando fai di questi post mi incanti! Un bacio

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