Lei pensò che una vita intera probabilmente non le sarebbe bastata per dimenticare certi momenti.
E pure per capirli.
Come quella volta in cui lui la accompagnò alla stazione più vicina della metropolitana. Era un venerdì. E lei, da quella macchina, non sarebbe voluta scendere.
Le costò un certo sforzo non richiudere la portiera e dire una cosa qualsiasi tipo "portami via".
E ci mise un bel po' di tempo per scendere le scale che l'avrebbero portata al treno.
Decise di aspettare 5 minuti, lì sotto, di fronte alla cartoleria, con la faccia rivolta al corridoio di entrata, a destra delle scale e con la certezza che lui, lì sopra, avrebbe atteso, probabilmente, per lo stesso tempo che lei tornasse indietro.
Sapeva che lui non sarebbe sceso, perché temeva, forse, di invadere il suo spazio e sapeva pure che lei non sarebbe risalita perché temeva, forse, tutto il resto.
Il bianco contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico. E' un po' come dire che è solo potenziale.
E' un po' come dire che è il colore delle occasioni mancate.
infatti si dice andare "in bianco" ....per certe occasioni mancate ;D
RispondiEliminaGiusto. Non ci avevo pensato :)
EliminaQuindi, lui aveva solo paura per lei. Tutte i migliori finali vengono dopo alcune "occasioni mancate" altrimenti non si delineerebbero i personaggi e le storie di cui canti. Sarebbe "ciao, portami via!" "ok" not so good.
RispondiEliminaMai 'na cosa facile... :)
EliminaSe fosse facile, non sarebbe bello. Weekend per sistemare altre cose difficili. Bisogna sistemare tutto. I Maya avevano ragione.
EliminaIo aspetto gli altri colori...
RispondiEliminaE io sono qua per colorare :)
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