Se come me soffrite di insonnia, il matrimonio, sappiatelo,
non gioverà affatto al vostro problema. Nonostante la palpebra pesante già alle
6 del pomeriggio e i numerosi tentativi di restare sveglia in macchina al
ritorno dal lavoro con lo stereo a palla e l’aria condizionata, gelida, dritta
sulla faccia potrebbe capitare che, arrivate le 11 di sera, quando state,
finalmente, per rifugiarvi tra le
braccia di Morfeo, sole nel vostro lettone, rientri vostro marito imprecando
contro la serratura del portoncino d’entrata di casa vostra.
Voi, visto che non
l’avete visto per tutto il giorno, vi sentirete quantomeno in dovere di
alzarvi, abbracciarlo, baciarlo e chiedergli, sperando in un secco no, se vuole
qualcosa da mangiare. Lui, se è un tipo comprensivo, vi rispedirà subito a
letto con vostra immensa gioia. Poi, però, piomberà in camera vostra e, come
sempre accade quando non si vuol far rumore, inciamperà nelle vostre ciabatte,
gli cadrà qualcosa dalle mani scaraventandosi sul pavimento con un rumore
infernale, entrerà nel bagno per una doccia e quando sarà sotto il getto
dell’acqua il suo cellulare squillerà, diverse volte. Finché voi, prese dallo
sconforto, vi alzerete e glielo porterete lottando contro l’ubriacatura da
sonno.
Riaddormentarvi non sarà facile. Cercherete invano di ritrovare la
posizione che avevate assunto e che era tanto, ma proprio tanto comoda e quando
vi sembrerà di averla trovata, vostro marito entrerà nel letto tirandosi dietro
le lenzuola. Sfinite vi addormenterete verso le 2 di notte con la sveglia
impostata sulle 6 pensando che il giorno dopo sarà un’altra bella giornata di
merda passata tra la vostra scrivania e la macchinetta del caffè.
Il buongiorno si vede dalla notte prima, altro che!
RispondiEliminaParole sante!
EliminaE chissà quando arriva l'erede al trono... Spero non ti capiti un frugolo tipo me (che non dormivo MAI)... :D
RispondiEliminaAhimè se mai arriverà ho almeno il 50% di possibilità di essere ricoverata per esaurimento nervoso. Io ero esattamente come te. Mia madre una volta contò le volte in cui fu costretta ad alzarsi di notte a causa mia. Il risultato fu QUINDICI.
EliminaInsomma... speriamo riprenda dall'Umile Servo che, bello lui, era un pacioccolone.
L'hai voluta la bicicletta???? e mo pedalaaaaa!!!! :D
RispondiEliminaE detto da te ha valenza doppia! :D
Eliminaok.
RispondiEliminaallora dillo che sei la mia sosia romana...
asposata da poco (come TE)
alla ricerca di un figlio (come TE)
e pure insonne (come TE)
Oh! Ciao Sorella! :D
EliminaAvevo notato anche io qualche somiglianza sbirciando nel tuo blog.
Meno male che non sono sola ;)