martedì 4 dicembre 2012

Will&Kate

Allora: io lavoro con 10 uomini, due donne in menopausa, un gay felicemente single e C. Parlare del mio matrimonio a lavoro era come … che ne so, parlare di pallavolo a Roberto Baggio. Ad eccezione di C. che da donna 34enne con compagno al seguito rientrava nella categoria “potenziali spose”, l’interesse  per l’argomento era pari a zero. Ma io … io ero una sposa figa. Condividere informazioni sui miei preparativi era un’attività più ludica che emozionante … non so se mi spiego.  Diciamo che spesso venivo perculata e non è che la cosa mi dispiacesse. Io mi metto proprio in condizione di essere perculata. Sono il tipo ideale.

E siccome ormai avevo l’aria da superiore rispetto alla sposa-media ho omesso volutamente alcune informazioni riguardo il mio … ehm … cambiamento. Chiamiamolo così. Cambiamento che mi ha portato dall’essere indifferente – infastidita dalle cose matrimoniose ad essere cretina. 
Nell’ordine:

Mi sono iscritta ad un noto forum che tratta di matrimonio. Ma in maniera seria. E il mio nick era (è… ci sono iscritta ancora) demenziale. Composto dai soprannomi che io e lui ci siamo dati … in intimità, ecco.

Ho cercato qualche sito di qualche wedding planner dopo aver visto la trasmissione di Enzo Miccio (e l’altro tizio paffuto di cui non ricordo il nome) su RealTime

Ho scoperto un canale che si chiama wedding tv e… vabbè sì, l’ho guardato un po’ di volte. (Ehm, un bel po’)

Mi sono guardata le foto di tutti i matrimoni reali dal 1900 ad oggi

Stessa cosa con i matrimoni vip

Mi sono arrabbiata con le mie due migliori amiche-testimoni perché si rifiutavano di indossare un abito lungo

Ho immaginato di essere chiamata Signora Congnomedelmarito e la cosa … non mi è dispiaciuta. Della serie evviva l’emancipazione femminile.

Ma il massimo dell’ipocrisia l’ho raggiunta con il matrimonio di William e Kate. 29 aprile 2011. Non essendo ancora del tutto malata, mi sono ricordata dell’evento grazie al consueto giro di web che faccio ancora tutte le mattine quando arrivo presto a lavoro. Sul sito del Corriere la notizia era in apertura. E … diciamo che ogni 5 minuti a partire dalle 11, ora x, cliccavo su “aggiorna”. Praticamente a una certa sapevo pure quanto portava di scarpa la Regina Elisabetta. Fin qui tutto bene. O quasi.
Vado a pranzo. 5 uomini, interesse per il matrimonio reale menoquindici. Mi giro verso lo schermo tv della mensa, fisso su RaiNews24 che, manco a dirlo, dava la diretta del Royal Wedding. E che potevo dire per fare la sposa alternativa?
“Ce l’hanno fatta a sposasse ‘sti due”
“Già” dice collega Caio con malcelato interesse.
“Almeno adesso possono ricominciare a parlare di cose serie” dice collega Tizio.
“Concordo” dice collega bugiarda (io).
Torno alla scrivania. “Vediamo un po’ meglio ‘sta Pippa Middleton”. 

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