lunedì 17 dicembre 2012

Convalescenza

Questa mattina io e il mio labbro superiore incanottato ci siam recati dall'amabile medico di famiglia. Lo stesso che si è rifiutato di prescrivermi gli antibiotici consigliatemi al pronto soccorso perché convinto, come sempre, che non servissero.  L'occhialuto, dopo una sommaria osservazione di quella che alcuni si ostinano a chiamare la mia faccia, se ne esce con le seguente frase:

(Ha la r moscia ma no, non è sexy)
"A me non pare tanto gonfio. E' quasi come prima dell'incidente".

Un par di struffoli.
Prima dell'incidente io non sembravo affatto Alba Parietti travestita da panda. 

Mia mamma detta Mina e l'Umile Servo detto mio marito hanno deciso di mollare un po' la corda. Lui è tornato a lavoro e lei non ha citofonato a casa mia alle 8 del mattino per assistermi. 

Quindi mi sono riposata dormendo senza vergogna alcuna fino alle 11 e mezzo. Non succedeva dai tempi del liceo.  

Poi Mina mi ha chiamata. Tre volte. In una delle tre mi ha detto che il gatto mi voleva salutare.
No, non scherzo.

Quindi è stata la volta del Capetto (aka il responsabile del progetto per cui sto lavorando). Credo volesse accertarsi che prima o poi alzerò le chiappe per tornare a lavoro. Tra le altre cose mi ha consigliato un'ortopanoramica perché sua zia una volta cadde di faccia su uno scalino sbattendo forte i denti. Dopo 15 anni le caddero tutti.
Grazie, Capetto. Ora sì che son tranquilla.

Infine la Sister O., che lavora in un nido. 
"Ciao Sister!"
"C'è un pacchettino davvero speciale sotto quest'albero di Natale, contiene dolcezza e tanto amore per chi ogni giorno è vicino al mio cuore"
"Ma che minchiaccia dici?"
"Volevo dedicarti un pezzetto della poesia che i miei pupi reciteranno per Natale"
"... ah, grazie"

Non sono mica più tanto sicura di essere stata io quella che ha battuto forte la capoccia. 

12 commenti:

  1. Ciao, piacere di conoscerti. Sono Rafafella e non so come arrivo a te. A volte nella vita capitano cose strane. Incidenti, abbandoni, lutti, coincidenze, eventi che ti cambiano la rotta della vita. Ti cambiano le direzioni da prendere. E tu saei lì come una bussola impazzita e non sai cosa fare e dove andare. Poi all'improvviso, qualcosa accade, qualcosa cui non avevi mai pensato. E' buffo, è strano e bislacco, ma è la vita.
    Sono contenta che tu possa raccontare quello che ti è accaduto. Anche se con la bocca della dellera!!!
    Raffaella

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    1. Ciao Raffaella,
      piacere mio :)
      E' verissimo quello che dici.
      A me ne sono successe di tutti i colori quest'anno. Ed il senso di smarrimento mi ha perseguitata e mi perseguita ancora un po'. Ma l'importante è avercela una vita, anche con le labbra incanottate :)

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  2. chissà che belle labbra da baciare... potresti postare una bella foto no ??

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    1. Suvvia, la botta in testa non mi ha portato via la decenza! :D

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  3. State tutti bene in famiglia vedo... :)
    Ironia a parte... riprenditi presto!!!

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    1. Già. Forse le botte in testa hanno l'effetto opposto in questa casa. Fanno rinsavire!

      Grazie ;)

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  4. domanda (che non c'azzecca niente col post): perchè ti scopro solo ora??? già adoro. credo sia giusto tu lo sappia.

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  5. ...la parietti vestita da panda ha un chè di sexy e proibito...
    sarà il caso di farmi vedere da uno bravo-bravo?

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    1. Il mio Capetto appena mi ha vista, questa mattina, mi ha detto una cosa simile.
      Quindi sì. E' preoccupante :D

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  6. I capetti son sempre inopportuni. Ma il gatto, poi, ti ha salutata davvero? :D

    Grazia

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