venerdì 24 gennaio 2014

La fatina delle merendine e il tutorial per la colazione

Che la Mulino Bianco abbia un concetto di famiglia radicato nel perbenismo e nella sostanziale disparità sessuale uomo-donna lo abbiamo, grossomodo, capito tutti. Del resto è la stessa azienda che ci fa sentire così dannatamente socialmente inaccettabili quando ci alziamo al mattino col pigiama di pile, il valore voglia di sorridere come se avessi una paresi facciale pericolosamente vicino allo zero e questi capelli:


La Barilla poi, dopo il figurone del suo presidente, non sarebbe manco degna delle mie Farfalle pomodoro e ricotta. Però dalla Kinder no, non me l'aspettavo. E lo dice una che s'è magnata 9 ovetti in tre giorni per trovare le Principess Disney. Immaginate la mia delusione quando ho visto questo spot:



La Boldrini tempo fa si lamentò delle reclame a sfondo schiavista con la donna che apparecchia, sorride e non mangia mentre il resto della famiglia tiene le chiappe saldamente ancorate alla sedia e si sfonda di Flauti e Tarallucci. Così avevamo accolto con sommo gaudio Zorro che parla con le galline. C'eravamo abituati a Rosita che interagisce col gato co li stivali quando ecco che rispunta lei: la fatina delle merendine, la vittima sacrificale del biscotto, la mamma tuttofare.

E stavolta è peggio del solito. Se prima la povera crista di turno si limitava si fa per dire eh a farsi il mazzo col resto della famiglia seduta a tavola manco uno che pensasse di passarle un Pan di Stelle stavolta la sfigata si alza prima di tutti e, prima d'andare a farsi il culo al lavoro, prepara la tavola per la colazione dei tre invertebrati, marito in primis, evidentemente incapaci di scaldarsi il latte. A tal proposito non perdetevi la scena di lei che attacca un post-it al microonde con su scritto da scaldare.  Tu uomo, dimmi, sei per caso deficiente? Ti manca il pollice opponibile? Non sai leggere?

Perché qua non si tratta mica di preparare un flambé di gamberi, diobono, si tratta di scaldare il latte e mettere in bocca ai tuoi figli due merendine chimiche preconfezionate. Io dico che ce la puoi fare.

Però, diamo al Cesare quel che è di Cesare, quei geni della comunicazione hanno pensato di bene di dare un contentino alla signora dal colore di capelli osceno. Un messaggino cuoricioso di ringraziamento. Che io, fossi in stata in lei, avrei risposto preferirei trovare la cena pronta, sanguisughe che non siete altro.

42 commenti:

  1. E c'hai raggggione Principe' :D

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  2. mamma mia! che gran tristezza di pubblicità!..
    il tuo post, invece, mi ha fatto troppo ridere.. :)

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  3. vediamola da un'altro punto di vista: la pubblicità è un continuo sminuire la figura maschile!

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    1. Infatti Rospo se io fossi uomo e intelligente mi offenderei

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  4. Quando l'ho vista ci sono rimasta pure io, in effetti. Ma che cazzo.

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  5. Almeno negli spot fateci sognare un mondo ideale maschilista, su!! :p

    Moz-

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  6. E lo sapevo io, che a non avere la tv mi perdevo un bel travaso di bile!!!
    Già non amavo gli spot barilloidi...ora mi verrebbe voglia di danzare sulle loro teste una danza sfrenata mentre indosso gli scarponi chiodati.

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    1. Nemmeno io li ho mai amati, ti spacciano un modello di famiglia inesistente e inarrivabile e fanno sentire inadeguata. Meglio Zorro e Rosita oh...

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  7. Sai che non ci avevo nemmeno fatto caso? E questo è grave! Siamo così tanto bombardati da queste pubblicità fasulle che ormai le guardiamo senza rifletterci. Te lo meriti sto cavoloooo!!scusate eh! Posso scusare i bambini, ma ormai il papà che non sa riscaldare nemmeno il latte nel 2014 no eh! Questi uomini si devono dare una mossa!

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    1. Anche io ormai lascio correre e guardo distrattamente tante minchiate ma questa m'ha scosso dal mio stato catalessico. Gli uomini di queste pubblicità pare stiano regredendo.

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  8. Come sono contento di non guardare MAI la pubblicità! Capirò meno il mondo di oggi? Tutta salute guadagnata... :)

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  9. E poi, si scalda le mani con il fiato...perché quando si alza lei a casa loro c'è pure il riscaldamento spento. Il marito sta bello bello in maniche di camicia, lui...

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  10. non credo che dietro a certi messaggi ci sia il perbenismo, solo l'obiettivo di lucro. Le grandi marche si rivolgono ai grandi mercati, e i grandi mercati non sono fatti dalle minoranze, vedi famiglie omosex, coppie omosex o altro non sia canonico. Ma è una questione di numeri: se ti rivolgi al pubblico vasto, il guadagno sarà vasto. Se provi ad accontentare tutti (cosa impossibile finché ci sarà una visione in bianco e nero su certe questioni) rischi di scontentare et perdere una fetta del mercato. Il ricavo sarà inferiore, quindi scegli bene da quale lato del fiume stare. Nell'ipotetico domani, in cui la minoranza gay o chi per lei, dovesse mostrare al mondo la propria ricchezza (in termini monetari) scaturirebbero moti di rivolta proprio dalle grandi industrie e dalle grandi marche storiche, anche a costo di rimangiarsi anni di pubblicità contraria, e non per perbenismo, ma perché, conti alla mano, avrebbero la certezza di guadagnare molto di più investendo su pochi ricchi che su tanti poveri.

    Idem per il resto, idem per qualsiasi idea stilizzata di madre tuttofare. Se la visione più comune della società è quella, le pubblicità continueranno a lisciare il fondoschiena della fetta più ampia della società. Ma il problema è tutto dietro.

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    1. Quel che dici è giusto. Regna la democrazia del quattrino e questa è solo la superficie. Il punto è che mi rifiuto di pensare che questa sia ancora la maggioranza. Mi rifiuto anche di credere che ci siano donne a cui sta bene e che si sentono ampiamente rappresentate da questa figura della madre tuttofare accostata a un marito idiota. Perché se non ti scaldi il latte la mattina sei idiota. Ho notato che da qualche tempo c'è anche la versione maschile, col padre che mette benzina alla figlia. Come se la separazione dei ruoli fosse davvero così netta. Ovviamente, però, prima di alzarsi è sul divano col figlio maschio mentre le donne di casa sparecchiano.
      Le famiglie omosex o arcobaleno o come si etichettano (che a me poi non piace manco st'etichettatura, in fondo stiamo sempre parlando di famiglia) forse non saranno mai la maggioranza ma che la fetta più ampia della società sia ancora questa no, mi rifiuto di crederci. E lo dice una che è cresiucta con un padre che non sa manco farsi un uovo al tegamino. Mio marito, però, nonostante sia cresciuto con quattro dicoquattro donne dentro casa, ora fa tutto. Colazione compresa.

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  11. Quanto hai ragione. E poi mi hanno censurato la pubblicità di Rocco Siffredi con le patatine...

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    1. Quanto mi faceva ridere quella... Rocco forever! hahahahahahha

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  12. Purtroppo sono tantissime le pubblicità come queste, maschiliste a mille e con scenari di un'assurdità pazzesca... vogliamo parlare delle pubblicità dei detersivi?
    o di Banderas che, sporco di farina, si accinge a mettere le macine nel forno?
    sono comici non pubblicitari :D

    La pettinatura del gabbiano della sirenetta è uguale alla mia al mattino, lo ammetto mi ispiro alla disney ;)

    sei forte princess
    bacio***

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    1. Sì quelle dei detersivi sono scandalose. Ne ricordo una che finiva con un " e se non sai come fare chiama mamma". Perché non papà?!
      un bacio a te bella

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  13. Però lui nel frattempo sta asciugando i piatti e riesce a trovare, senza troppe difficoltà, i guanti posti dietro di lui.
    E' un passo avanti.

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    1. Questo vuol dire che conosce pure i punti cardinali. Un genio! :D

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  14. Guardo lo spot. Poi penso a me stessa, nei due soli giorni in cui non devo svegliarmi all'alba, e al consorte che si alza, prepara la colazione e poi viene delicatamente a svegliarmi con bacio e profumo di caffè. La realtà è meglio, molto meglio, della pubblicità. :)

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    1. Anche io ho pensato a me stessa e mi sono sentita tanto ma proprio tanto fortunata proprio perché posso indignarmi con pubblicità del genere non rientrando affatto nella categoria moglie tuttofare :)

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  15. Oddio che urto!!! Non avendo la tv me l'ero perso......comunque la cosa più terribile è che lavoro a stretto contatto con innumerevoli "fatine delle merendine" che tra di loro si raccontano di quanto sono incapaci i loro uomini, che devono ogni volta trovargli perfino i calzini nel cassetto, che quando loro mancano da casa succede il finimondo, e ne parlano con un certo orgoglio....quindi io mi chiedo..non sarà che a noi (non io, io no, veramente), nel senso, alle donne, piace sentirsi le uniche capaci di fare tutto???Che in realtà ci godono a dire al marito che deve scaldarsi il latte? Che se il poveretto prova a stirare al posto loro poi ristirano tutto da capo perchè lui POVERINO non è capace? A me non fanno pena queste Fatine delle merendine. Tocca a noi allungarci sul divano e dire:"Io stasera non ho voglia di sparecchiare e sistemare.Fallo tu."

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    1. Hai toccato una corda sensibile Ellie. Ne volevo proprio parlare in qualcuno dei miei post polemici. Il problema delle donne sono le donne e la loro smania di perfezione, il loro attaccamento ad un ruolo ancestrale e in disuso, la loro smania di credersi insostituibili.

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  16. Però..... m'hai fatto ridere :p
    Ecco..... riprendo quella vignetta che ogni tanto gira su fb...
    La donna rimane delusa dall'uomo, per colpa della Disney...
    L'uomo per colpa del porno.... ed ora aggiungo, per le pubblicità delle merendine :p

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  17. Io devo dire che la realtà che conosco è diametralmente opposta. Mio marito è un bravissimo casalingo e nonostante lui lavori ANCHE fuori casa, come tacito accordo c'è il fatto che io cucino e lavo piatto, lui apparecchia e sparecchia. Io lavo il bagno e lui fa il letto ogni mattina. E tante altre cose così. Però su una cosa mi sento di dissentire. Il fatto che la mamma lasci la tavola apparecchiata a me piace, io lo farei, prima di uscire. Perché la vedo più come una coccola verso la mia famiglia che come schiavismo o maschilismo, certo, poi si è perduto questo significato nel momento in cui ha attaccato il post it, da scaldare. Ho riso e ho pensato, andiamo bene, hai sposato un deficiente ah ah. Mio zio ad esempio, padre di tre bambine tutte le mattine usciva di casa alle sei e tutte le mattine lasciava la tavola apparecchiata per la colazione alle figlie e alla moglie. In questo ci vedo solo un gesto tenero.

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    1. Ecco, proprio perché la realtà è ben diversa (o almeno lo è nel mio caso) non vedo la necessità di un spot del genere. Forse siamo un'eccezione è questo, se fosse vero, sarebbe peggio della pubblicità. Anche a me piace coccolare la mia famiglia, mi piace viziare le persone che amo ma non certo prendendoli per incapaci con un post it sul microonde.

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  18. Ah toh non l'avevo ancora vista questa genialata...che poi ultimamente sto ancora cercando di capire lo spot della vodafone che manda una ad ascoltare musica sotto un ombrellone in mezzo all'antartico mentre si fa consigliare da un pinguino parlante O.o

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    1. hahahahaha sì oddio, pure io ho pensato "ma questa che cazzo ci sta a fare qua?"

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  19. Princess Suffraggette!
    Artù

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  20. Ah beh, però dai, hanno messo una mamma che ci avrà 55 anni (portati male).
    Una mamma da provetta, consideando l'età delle creature.
    Insomma, una schiava però moderna.

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    1. Un po' come a dire "gli anni passano, la modernità avanza ma tu, donna, resti schiava". Bellissima cosa -_-

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