lunedì 9 dicembre 2013

Luci della ribalta

Siamo nati per la ribalta, siamo nati per essere protagonisti assoluti e indiscussi delle nostre vite, ognuno secondo i propri desideri, le proprie inclinazioni, le proprie possibilità. Ognuno secondo il proprio destino.
Basterebbe accettare questa consapevolezza per vivere sereni. Percorrere il proprio cammino, sia esso in salita, in discesa o fatto a scale senza confronti, senza ansie, senza sentirsi meno di.

Il mondo gira, sì ma alla rovescia. Tutti gli eventi che aspetti con trepidazione tardano ad arrivare o marcano visita, quelli che invece temi arrivano con una puntualità feroce e beffarda.

Ho ricevuto una notizia, la notizia. Quella che tutte le ricercatrici incallite come me temono. E non per invidia ma per paura. Paura del dolore, paura della propria reazione, paura di non essere mai come, paura di sentirsi meno di.

Ad essere incinta stavolta non è la figlia della cugina di terzo grado di tua madre, la vicina di casa di tua zia, la tipa che prende il bus con te, l'amica emigrata in America. Ad essere incinta è una tua cara amica d'infanzia, quella che insieme a te ha costruito tanti divertenti ricordi, quella senza la quale la tua adolescenza sarebbe stata un po' più piatta, un po' più grigia. Quella a cui vuoi un bene sincero anche se non la vedi spesso.

Io non la invidio, io sono felice per lei. Io non mi sento privata a causa della sua gravidanza di qualcosa che comunque non avrei avuto. E sono fiera di me.

Il punto, però, è che il lieto evento m'ha fatto riflettere su quella cosetta chiamata karma. Sì perché appena saputo io ho pensato solo che lei se lo merita perché ha sofferto tanto. A febbraio scorso ha perso il padre, si è tatuata il dolore sul braccio con la scritta papà e il segno dell'infinito. Non ha avuto la sua pacca sulla spalla quando ha comprato casa col suo compagno, quando ha iniziato a convivere. Ora però ha la sua luce.

Io no.

E mi chiedo perché, pure se so che non ha senso. Mi chiedo quando verrà il mio turno di tornare a sorridere. Mi chiedo dove sia la mia luce, quale forma prenda, se saprò riconoscerla dopo tutto questo dolore.

Perché lei se lo merita ma porcatroia me lo merito pure io.

E' per questo che l'incipit di questo post me lo dovrei tatuare, come ha fatto lei.

Non perdere di vista l'obiettivo, ognuno ha la sua strada, Princess. Niente confronti, niente ansie. Sii tu la protagonista della tua vita.

Certo che è lunghetta come frase, occhio e croce mi sa che l'avambraccio non mi basta.

34 commenti:

  1. tàtuati "quel che deve accadere, accade".
    ma dentro di te.
    vedrai che serve... :-)

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  2. Per masochismo, a volte, calcolo tutte le amiche rimaste incinte in questi miei 2 anni e mezzo di ricerca...sono un botto...diciamo che adesso mi toccherebbe, porcapuzzola!
    Forza Princess, ti sono vicina. Un abbraccio Mammachepazienza

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    1. Oddio no, è meglio che 'sta cosa non la faccio :)

      Un bacio cara, tocca a noi adesso! Diavolo!

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  3. Socia sei anche karmaticamente assolutamente equilibrata.
    Dio santo, riesci perfino ad essere sinceramente felice per lei.
    Quando la mia migliore amica d'infanzia rimase incinta dello spettacolare bimbo che ormai viaggia per suo conto, io mi sentii felice ma altresì mi chiesi... ma io?
    Cazzo io?
    e anche lei ha avuto il suo fardello doloroso da portare, ma vuoi mettere il mio?
    ...verrà il nostro momento?

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    1. E' la stessa domanda che mi sono fatta. E io? Quando arrivo io? Quand'è il mio turno?
      Speriamo Socia. Che se il karma non è la stronzata che credo noi c'abbiamo parecchi crediti :)

      Un bacio

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  4. Arriverà anche il tuo momento Princess io ne sono sicura,perchè tutti sofferenti o meno meritiamo le luci della ribalta!

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  5. fattelo il tatuaggio, fai parlare la tua pelle.
    in quanto al discorso luce, novità che splendano nei nostri giorni..
    bhe
    ti auguro quello più splendente che desideri.
    e comunque.
    al posto tuo, io, avrei bestemmiato: mi frega na cippa se uno soffre più di me.
    o se paga scotti peggiori dei miei.
    baci bella :*

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    1. Che poi tutto st'altruismo mica me lo pagano, eh :D

      Grazie En Joy, un bacio

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  6. Eccoci qua , cara Princess, alla vera prova del nove: la tua cara amica si e tu no. Sei bravissima, perchè sei sinceramente felice per lei. Ma è vero che te lo meriti anche tu. Tutte noi ce lo meritiamo. Perchè il punto è che il merito mi sa che non c'entra niente, ma proprio niente. Il karma forse si, nel senso che continuo ostinatamente a credere che quello che ci accade ha un SENSO, che noi non capiamo quasi mai se non in dei rari momenti. I buddisti dicono che la tua vita conosce questo senso e sa qual'è la tua direzione, per questo anche se a te sfugge, procedi lungo la tua strada, perchè l'unica cosa che sai è che è la tua. Arriverà il nostro momento, arriverà perchè abbiamo tutto il diritto di crederci e di puntare ad esso con tutte noi stesse. Ti abbraccio fortissimo!!!!

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    1. Hai ragione Ellie. Il punto è che pensare sempre solo alla propria strada senza notare quanto per gli altri sia facile ottenere quello che noi dobbiamo sudarci non è sempre facile. Sono parecchi i rospi da ingoiare.
      Ma continuiamo dritte e imperterrite, non abbiamo altra scelta dopotutto, no? :)

      Ti bacio

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  7. No no no
    Non sono in vena di fare discorsi equilibrati sul karma e sulla vita
    No no no
    Nu nu nu
    Però ti pomicio un po

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  8. 'Sta cosa che le cose belle accadono 'giustamente' solo se, di contro, c'è stata una uguale dose di infelicità, io non l'ho mai capita né condivisa. E' un brutto retaggio del martirio cristiano e non mi piace affatto. Meglio Epicuro e la sua ricerca dell'atarassia... ma bisogna essere davvero, davvero bravi a lasciare fuori il dolore per godersi la propria infinitesimale e infinita felicità.
    Te lo auguro di tutto cuore Princess, davvero.

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    1. Non piace nemmeno a me ed è per questo che sto cercando di non crederci. Non è una questione di merito. E' una questione di caso. E per vivere bene bisogna accettarlo. Bravo Epicuro :)

      Un bacio a te

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  9. Princess, quando ti leggo così...è difficile commentare. Non ho davvero idea di cosa stai passando, direi però che chi ti ha detto di tatuartelo "dentro di te" tutto quello che più desideri e speri, ha proprio ragione.
    Io posso solo stare qui ad augurartelo con tutta me stessa.
    :*

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    1. Grazie Berry :)
      T'abbraccio forte perché so che il tuo augurio è sincero.

      Un bacio tesoro

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  10. Fregatene di tutti, pensa a te. Che sei tosta,tu!

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  11. Ti costa pure un sacco di soldi quel tatuaggio lì.
    E secondo me lo sai senza tatuartelo. Arriverà come arriva tutto.

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    1. E poi non lo so mica se c'ho il coraggio di farmi un tatuaggio :)

      Bacio Emme

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  12. Princess, ti capisco benissimo..non ho reagito bene quando una delle più care amiche mi ha detto di essere incinta, ma comunque il top è stato tentare di mantenersi calmi alla notizia che mia sorella aspettava due gemellini...prima o poi arriverà il mio e il tuo turno!!!!
    Un forte abbraccio

    Fantasmina

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    1. Se ci tieni tatuatelo, ma lo sai benissimo che non serve.
      Tutti diciamo"perchè lei si e io no?!" Pensiamo di non meritarcelo, di non aver sofferto abbastanza... Non è così!
      Capita il male e non puoi fare proprio niente per evitarlo, e poi capita il bene e lo riconosci e sai che è proprio quello a cui anelavi da secoli.
      Capita. E a volte puoi solo aspettare.
      Ti abbraccio Principessa

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    2. @fantasmina: fortuna che le mie Sisters non hanno intenzione di figliare :)

      @keiko: sì, lo so che non serve. So che dovrei semplicemente interiorizzarlo ma vaccaboia tutto così complicato deve essere da 'ste parti?

      Un abbraccio a voi

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  13. Quando feci i testi di ammissione per l'università ambivo ad entrare in un'altra facoltà, con un numero di posti troppo ridotto per il mio 38° posto in graduatoria. Una ragazza che a 17 anni aveva avuto un figlio, che a 21 si era sposata e che vive ora in una bella città del Nord con la sua allegra famiglia in una casa pagata dallo Stato.. ce l'aveva fatta. Ecco lei è diventata il volto con cui giocare a freccette... io non ero NON ENTRATA a causa sua e lei qualche soddisfazione dalla vita se la meritava considerando che i suoi ultimi anni non erano stati semplici, ma che dovevo fare? ero semplicemente INVIDIOSA! Ecco, ora questo è un caso ridicolo... perché una facoltà può essere sostituita da un'altra, ma un figlio no.. per compensare la mancanza di un figlio, ci vuole un figlio... e lo credo bene! Quindi dillo ad alta voce che lei se lo merita, che non è colpa sua se tu non hai ancora una vita da stringere, che sei felice per lei.. ma dillo, senza alcuna vergogna, che saresti stata più felice se non fosse stato un tuo problema chi riesce o meno ad avere un figlio, che anche tu te lo meriti... e vedrai che il tuo MeLoMerito arriverà prima o poi! :)))

    Un bacio Princess!!

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    1. E' proprio quello il punto Nina, lei non mi ha privato di un figlio come la tizia ha privato te del posto nell'uni però, porcomondo, lo voglio PURE io, mica solo io, pure io! Sigh.

      Un bacio bella

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  14. Il mondo sarebbe un posto migliore, se regnasse la meritocrazia!!
    Ma tu sei una tosta e otterrai tutto quello che desideri e meriti.

    Appoggio il tatuaggio. Sul tuo braccio, c'è tutto lo spazio necessario.
    Sono un pò di parte, temo!! ;)

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    1. Quasi quasi lo faccio davvero, a patto che poi divento gnocca come te! :D

      Un bacio bella, grazie

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  15. il fatto che la luce arrivi solo dopo una grande sofferenza, mi pare una sorta di ricatto mentale davvero iniquo. Tu sei luminosa di tuo, con tutta la tenacia che hai nel perseguire l'obiettivo e nel modo di affrontare l'attesa. A quelle come te, il karma fa 'na pippa. ;)

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  16. Una notizia così ti spiazza sempre e tu hai reagito fin troppo bene.

    Clara

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  17. è da quando ho letto il tuo post, nonostante siano passati ormai diversi giorni, che medito e medito su queste tue frasi:

    "E mi chiedo perché, pure se so che non ha senso. Mi chiedo quando verrà il mio turno di tornare a sorridere. Mi chiedo dove sia la mia luce, quale forma prenda, se saprò riconoscerla dopo tutto questo dolore.

    Perché lei se lo merita ma porcatroia me lo merito pure io"

    Io sto vivendo una situazione simile... senza pargoli... ma com'è che tutte le mie amiche sprizzano felicità da tutti i pori... chi ha avuto figli, chi li aspetta, chi ha trovato il ragazzo perfetto che le porta a fare gite romantiche e vacanze al mare, chi ha trovato una sua pseudostrada di studio, chi ha il lavoro che tanto gli piace, chi ha messo su casa, ecc...
    io non ho niente di tutto ciò... mi ritrovo con un lavoro che da gennaio sarà davvero poco... mi ritrovo sola... mi ritrovo ancora a vivere a casa con i genitori, con un'altra casa per cui abbiamo pagato un sacco di Imu ma che non posso usare e in cui non posso vivere... porcatroia... io quando potrò essere felice? m'ero ripromessa che non avrei più pianto per quest'anno... perchè mentre scrivo 'ste cose... mi si bagnano gli occhi di lacrime? perchè princess, perchè? perchè io e te non possiamo avere quello che ci meritiamo di avere!?!?
    Scusa per lo sfogo...
    Un abbraccio solidale!

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