mercoledì 2 ottobre 2013

Come fosse l'America

Laura Pausini la cantava. Toglietevi dalla faccia l'espressione di chi ha appena sentito l'olezzo di pesce marcio perché anche se siete dei fan sfegatati di Marilyn Manson e andate in giro con un occhio marrone e l'altro azzurro quella canzone non potete non conoscerla.

Leopardi ne era cosi ossessionato da esorcizzarla con una della sue massime se sei solo sarai solo tuo. Che é una gran bella intuizione per un pessimista cosmico, una concessione a se stessi di fare quel che minchia ci pare perchè non dobbiamo render di conto a nessuno.

Gianni Morandi la chiamava signora. In questo caso autorizzo la faccia schifata solo a quelli che non hanno avuto una madre che lo idolatrava tanto che sua figlia non ha mai avuto il coraggio di raccontarle quella storiella sulla coprofagia.

I metodi per boicottarla  sono molteplici. La Sister, per esempio, che non ha ancora ben chiaro quale sia il suo ideale di uomo, passa di palo in frasca  ammazzando i vuoti tra una storia e l'altra con incontri frivoli. L'importante è proiettare se stessi in un altro paio d'occhi. Verrebbe da chiedersi se è un eccesso o una spaventosa mancanza di autostima questo bisogno di essere qualcosa per qualcuno, sempre. Che sia una scopata o una storia da Titanic, bellissima e tragica perché destinata a naufragare, poco importa.

C'è chi la combatte, come l'amica B., innamorata da otto anni dello stesso uomo che la ricambia ad umori alterni. Unico modo che ha trovato per gestire il traffico delle sue emozioni, provate con altre. A B. fa da scudo, protezione, corazza. La ripara da altre storie di poco valore, come l'unica che ha conosciuto e che le fa da modello sbagliato. O lui o nessuno. Forse non le hanno detto che non è cosi che si sconfigge. Che deve essere una scelta, non un'imposizione dettata da scelte, sbagliate, di altri.

E poi ci sono le barche da porto sicuro, quelle che non son fatte per il mare aperto, tollerano al massimo qualche escursione a largo della costa. Poco importa se una bionda t'ha annebbiato il cervello, poco importa se i suoi occhi di notte ti ossessionano se le sue mani sono le sole che vorresti addosso. Il porto sicuro non si molla. Pure se è il porto de Ostia e il massimo che può offrirti sono le bancarelle della parte turistica. Troppo pericoloso affrontare l'oceano da solo anche se dall'altra parte c'è l'America. Sì, quella con la A maiuscola, mica quella del Mc Donald, delle Smarties e delle assicurazioni sanitarie, no no. Quella che cantava la Nannini che, almeno, aveva le palle di dire che lei se l'accarezzava da sola, la sua solitudine.



27 commenti:

  1. Leopardi non era pessimista, era un ottimista razionale. Che è come dire: mi sono fottuto da solo. Da solo, appunto.
    Bacio a te Princess! :)

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    1. In effetti era lo stesso che diceva che un giorno senza sorriso non ha senso :)
      Kiss Vale

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  2. Princess. Che bello questo post. Mica l'avevo capito fino all'ultimo di cosa stessi parlando...sei brava brava a scrivere!

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    1. Grazie Berry, gran complimento detto da te :)

      Bacio tesoro

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  3. Wow. Quante ne conosco di quelle barche...

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  4. il titolo del tuo blog mi fa pensare a pechino express. è una cosa positiva eh

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  5. ma stai parlando di "bernarda" vero ??

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  6. Questa canzone ha una carica erotica (o autoerotica?!) incredibile. Tra l'altro è perfetta per rendere l'idea delle barche da porto sicuro "lei che pensa ad un altro e si becca l'America".
    Accoppiata geniale.
    Artù

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  7. Da Leopardiana quale sono non posso che chinarmi a cotanto post!
    mara

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  8. ...io scrivo commenti ma non si riesce a pubblicarli.... tristezzasomma

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  9. 8-/
    è un complotto ammettilo
    per far sembrare il K un tonto
    :-D

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  10. il commento che non passava:

    "e c'è invece chi ci vive benissimo insieme, che la riempie di mille cose e interessi ed esperienze, ché alla fine è riempire sé... e per rinunciarci allora poi ci vuole di incotnrare qualcuno che davvero sappia incuriosire e interessare, non basta la prima né la seconda né la terza che per caso passava da lì..."

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    1. Queste persone sono assai rare a parer mio ed è per questo che meritano tutta la mia stima.
      Non sapersi accontentare è un gran rischio ma da le più grandi soddisfazioni.

      Kiss K!

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  11. Bello bello bello.
    Claudia

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  12. Questo post è fantastico,
    ci ho messo un attimo a capire che fosse la solitudine la protagonista.
    Complimenti La princess, bella da matti con un finale da standing ovation.
    Adoro quella canzone...

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    1. Grazie Betty :)
      Anche io adoro quella canzone. Adoro un po' tutta Gianna ma quella è una delle mie preferite.

      Bacio cara

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