lunedì 22 settembre 2014

L'augurio

Ci sono quelli che danno il buongiorno al mondo, che corrono per 12km, che scalano l'Everest, che sono sempre pronti per qualche misteriosa nuova avventura e poi ci sono io, che non svuoto nemmeno la lavastoviglie, mi rifiuto categoricamente di spazzare, perfino di rifare il letto. Perché oggi no, non c'ho voglia, oggi voglio stare spento, come diceva qualcuno.

Siccome però il tempo è tiranno pure quando è vuoto alla fine qualcosa da fare me la trovo sempre. E con la lavastoviglie piena, il letto disfatto, i peli sul pavimento mi sono messa  sorpresona! a pensare. Evidentemente non m'ero afflitta a sufficienza visto che colta da malinconia, che vojo dì con l'apatia va a braccetto, ho deciso bene di rovistare tra i faldoni della libreria alla ricerca dei biglietti di auguri inviateci da amici e parenti in occasione delle nostre nozze.

La maggior parte nemmeno li ricordavo.

Ce ne sono di festosi, di spiritosi, di poetici. C'è quello di Lupo Alberto che porta in calce la firma delle Sisters, ci sono parecchie frasi di circostanza, un mare di congratulazioni, i disegni dei miei nipoti strapieni di cuori e faccine sorridenti.

E poi c'è questo:



Il mio preferito.

Lei è una professoressa di italiano e latino. Una di quelle vecchio stampo. Coltissima, rigidissima, a volte sopra le righe. Sempre elegante con le sue collane di corallo appese al collo. E' la professoressa per eccellenza, quella conosciuta solo come tale in paese, quella a cui si ricorre per le ripetizioni di latino a fine anno nonostante sia in pensione, forse, da un ventennio.

Casa sua ha una splendida vista sulla Valle, è piena di fiori, di libri, di quadri. Al centro della grande sala principale c'è un tavolo di legno massiccio circondato da sedie pesanti. Io lì mi ci sono seduta una volta sola. Volevo avere il suo parere sulla mia tesi di laurea.

E' perfetta, non cambiare una virgola.

Mi laureai un mese dopo, con lode.

Vorrei incontrarla ancora, adesso. Vorrei avere il coraggio di presentargli la mia vita e le mie scelte come feci con la mia tesi. Vorrei quasi mi dicesse che questa è la strada giusta, anzi perfetta. Vorrei esser certa, per parola sua, di non aver perso quella bella e vibrante intelligenza. Vorrei avere la stessa costanza, la stessa determinazione che avevo quando lessi quel biglietto la prima volta, sorrisi e pensai:

Lo farò, Prof. Ci puoi scommettere. 

54 commenti:

  1. vorresti? o vuoi? perchè se vuoi , puoi!

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    1. Voglio. Ma sebbene si dica il contrario, a mio parere con troppa facilità, non credo che volere sia sempre potere :)

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    2. Verissimo Princess, è la solita frase fatta da chi oltre che volere ha anche avuto un po' di fortuna dalla sua. Senza nulla togliere all'impegno, alla costanza e all'intelligenza, per carità. Solo che non sempre bastano. Secondo me l'importante è non fossilizzarsi nel chiedersi se le scelte fatte in passato siano state quelle giuste, ma accettare che qualsiasi scelta fatta ci ha portati a un punto e da qual punto cercare di ripartire con costanza, impegno e confidando in un po' di fortuna, che magari prima o poi arriva anche quella
      ... bho... spero di" essere stata spiegata" Emy

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    3. Ti sei spiegata benissimo Emy ed è esattamente quello che penso anche io. Non voglio passare per pessimista ne per disfattista, parlo per esperienza personale, purtroppo. La batosta al lavoro, ed è solo un esempio perché negli ultimi anni me ne sono successe di tutti i colori, mi ha insegnato che "volere", con tutto quel che ne consegue ovvero impegno, dedizione, pazienza, costanza, non è abbastanza. Ci vuole pure parecchio culo. Poi, per carità, la fortuna aiuta gli audaci e non smetterò di essere una decisionista che si impegna in tutto quel che fa ma se bastasse solo volere le cose sarei la persona più felice del mondo, ahime :)

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  2. sono sicura che tutti quei "vorrei" in realtà stanno per un "sono".
    perchè secondo me, così ad intuito eh, quella promessa che le hai fatto la stai mantenendo alla grande! :*

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    1. Lo spero tanto perché prima ancora di deludere qualcun altro ho il terrore di deludere me stessa :)
      Bacio tesoro

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  3. Ma infatti, perché non sederti a quel tavolo anche una seconda volta?
    Per un saluto, una chiacchierata, un bello stare.
    Mica ti sarà capitato in mnano per caso quel biglietto, la voglia di riaprire quella scatola.
    Che aspetti?
    Piacerebbe tanto anche a me poter parlare con la mia vecchia prof. Sapere che fine ha fatto.
    Ti abbraccio

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    1. No non è capitato per caso, in realtà lo stavo cercando da un po' col timore di averlo perso. Ti dirò, ritrovarlo mi ha già dato una bella carica. Mi basta poco certe volte :)
      Grazie Luna

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    2. Condivido il commento di Luna. Sarà un evento sincronistico, sarà un segnale. Magari parlare con lei potrebbe aiutarti, non so in che modo, ma certe volte succede che uno scambio o una relazione ci faccia bene...così anche stando a parlare di nulla! :)

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    3. Beh sì, le relazioni fanno (quasi) sempre bene. :) Il quasi è per suocera e cognate nel mio caso hahahahahahha

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  4. ..E lo farai Princess mia ...ci puoi scommettere.....
    Ne sono certissima
    Tra di noi, perchè non vai a trovarla? Ne vale la pena! Perchè non vieni a trovarmi? Ne vale la pena..sic!!!!
    Bacio e rifletti!

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    1. A dirla tutta adesso mi sentirei un po' in imbarazzo ma ci penso su perché hai ragione, ne vale la pena :)

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  5. L'analisi che fai su te stessa dimostra la tua voglia di fare. Puoi incontrare nuovamente lei, ma le risposte sarai tu stessa a dartele.
    Pensare troppo ha svariate controindicazioni ed effetti collaterali ;)
    Un abbraccio

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    1. Concordo pienamente. Come dice sempre una mia amica "il mondo è degli stolti". Vorrei esserlo pure io, ogni tanto :)
      Un forte abbraccio a te

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  6. Tutto sommato facile per la tua prof. sfornare un augurio così, solo leggendoti a pixels e bocconi, ci si fa un'ideona della tua sensibilità coniugata a geniale ironia. Pensa a tenerti seduta davanti un tavolo di legno massiccio sfogliando con calma i tuoi pensieri. Un po' rilegati a tesi e un po' a forma di sogno... ;)

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  7. Anch'io avevo una prof così, proprio come l'hai descritta tu. Quanto vorrei andarla a trovare, solo che non so che fine abbia fatto...

    Per il resto ascoltala la tua prof. Ti capisco, sai. Abbiamo bisogno di certezze, di volti familiari e parole che ci rassicurino.

    Sono con te, Pri.

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    1. Io me le vado a cercare tre i vecchi biglietti queste certezze, misa che sto alla frutta :)
      Grazie bellezza

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  8. Puoi farlo. E ti dirà di non cambiare una virgola! :)

    Moz-

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    1. Speriamo perché è tosta la "ragazza" eh! Conta che al liceo metteva pure gli uno -_-'

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    2. Io al liceo ho preso zero, quindi esistono anche i prof che mettono zero^^

      Moz-

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  9. Che bello questo augurio! Sia per l'impeccabile calligrafia (me la immagino proprio come l'hai descritta) ma anche per le parole scritte! Segui con costanza la tua strada!
    Bisoux!

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    1. Sì, molto sentito e sincero. Adoro quelli scritti così :)

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  10. Beh, io penso proprio che, il giorno in cui ti sentirai di farlo, lo farai (sorry, suono un po' ridondante, ma sono le 22:26 e il mio cervellino dorme già).
    E poi secondo me - posto il fatto che ti leggo da poco e non ti conosco bene - stai già facendo un bellissimo percorso e solo il fatto che ti soffermi a pensare a questa prof con cui ora vorresti confrontarti è una cosa bellissima.
    Baci
    Minerva

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    1. Grazie Minerva. E' sempre molto interessante vedersi da fuori anche e soprattutto attraverso voi che mi "conoscete" da poco :)
      Baci a te

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  11. oh cara, quanto ci assomigliamo non lo sai tu, seppur con tanta differenza di età.
    Certo che ce la farai!
    Io scommetto su di te!

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    1. Sarà per questo allora che ti adoro, siamo uguali :)
      Grazie tesoro

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  12. Affascinante questa cosa degli auguri per il matrimonio. :-) Anche io ne conservo tanti ovviamente, e ad alcuni sono molto affezionata, perché inaspettati, sinceri e sentiti. E ti rendi conto della stima e del bene che ti circondano.. e fa piacere, inutile dire di no. Ancora di più ricevere la stima di chi stimiamo a nostra volta. E queste figure mitologiche (le prof.) ognuno di noi credo ne abbia almeno un paio nella vita.. io avevo un prof. di italiano, soprannominato Piccione per le basette brezzolate ai lati della testa.. ahahah! Io credo che, come hai detto tu, anche solo rileggerlo questo augurio ti abbia dato un po' di carica. Solo tu in realtà puoi giudicare le tue scelte, lo sai.. Noi facciamo il tifo perché tu possa continuare ad essere così, un bel mix di razionalità ed istintività. Forza Princess.. ogni tanto sticazzi delle cose di casa, ci sono pensieri più importanti!;-)

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    1. E' vero, certi auguri restano impressi più di altri :)
      Sì insomma sono una bipolare ma mi piaccio così e mi fa piacere che piaccia anche a voi :)
      Un bacio cara

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  13. Questo è uno dei motivi per cui preferisco non rivedere la mia vecchia maestra: aveva tanta ammirazione per me e nutriva così belle speranze che temo rimarrebbe delusa dall'assoluta normalità della mia vita...

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    1. Io credo che anche una vita normale possa, a suo modo, essere o trasformarsi in qualcosa di straordinario. Conta solo quello che vogliamo o quel che ci fa stare bene :)

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  14. Princess cara, non troverei parole per descriverti meglio, anche se ti conosco solo attraverso quello che scrivi da quasi due anni :)
    Artù

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    1. PS: ma che ti chiami come il gatto della Sister te l'ho mai detto? :D

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    2. In realtà sono proprio il gatto di tua sorella. Sorpresa! :D

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    3. hahahahahahahahaha certo che se sei così intelligente da saper leggere, scrivere e usare un pc potresti pure imparare a non bere l'acqua del cesso, eh! :D

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  15. Mi sento le parole uscire dalle dita per trovare il commento giusto al tuo post... ma non mi vengono poi, nella realtà. E tu sei uguale. Sei così, proprio come ti descrive la prof. Ma non riesci a cavarne fuori le cose che vorresti. Ma stai comunque percorrendo la tua strada, anche se non era proprio quella che avresti desiderato o immaginato all'inizio.
    Un abbraccio tesoro!

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    1. La percorrerò fino in fondo, a questo punto non è nemmeno più una questione di scelte :)
      Un abbraccio a te Berry

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  16. Bel post cara Princess!!! Se ci pensi bene sei troppo simpatica per tendere alla perfezione, opta per una via di mezzo, sono le nostre continue aspettative che a volte ci deludono e ci fanno male...sono sicura che tu presto sarai felice e che raggiungerai ciò a cui tendi, con ironia e semplicità!!! Mi hai commosso ed hai portato a galla certi ricordi...ah le parole come possono essere profonde e potenti
    Un super mega in bocca al lupo

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    1. Grazie mille per le tue parole e per il tuo augurio Lia. :)
      Crepi sto maledettissimo lupo!

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  17. Socia la tua Profe mi piace un sacco...
    Mi piace come parla di te, mi piace cosa dice di te...

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    1. Anche a me Pata, incute pure un po' di timore a dirla tutta ma a me piacciono le tipette così :)

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  18. Ecco vedi che belle sorprese ci riservi a stare spenta. Prof come quella sono di una specie che si è estinta.

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    1. Allora dovrei premere più spesso il tasto off :)
      Concordo , purtroppo.
      Un abbraccio

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  19. Persone così vanno tenute strette ed è giusto spolverare la loro presenza nei momenti di scoramento. Perché tu sei sempre quella lì, quella del biglietto, se mai più reale, più temprata, più allenata a salite e discese inaspettate. C'è solo del buono nel tuo cadere e saperti rialzare, te lo direbbe pure lei, dal suo tavolo di legno pesante ;)

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    1. E' che mi viene il dubbio di non essermi ancora rialzata del tutto. Però non smetto di sperare che quando lo farò e mi guarderò indietro saprò di avercela fatta, fatta davvero :)
      Grazie per le belle parole Valeria :)

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  20. Mi sono quasi commossa a leggere il biglietto e a leggere la storia di chi te l'ha mandato. Mi ricorda tanto la mia professoressa di italiano delle superiori, un mito :)

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    1. Queste professoresse... ci fanno sentire la loro mancanza da quando finiamo la scuola.

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  21. Ce ne fossero di Professori cosi.
    Vedi, con loro capisci davvero che l'università è il posto dove ci si coltiva.

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    1. Pure il Liceo a dirla tutta. Solo che quando ci sei dentro passi tutto il tuo tempo a odiarlo e non lo capisci :)

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  22. Capisco come ti senti...ma l'unica cosa che posso dirti è che quando si decide di seguire il cuore difficilmente ci si sbaglia.
    In bocca al lupo per tutto

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  23. Che fortuna incontrare sulla propria strada simili maestri...

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