martedì 2 luglio 2013

Manuale d'autocommiserazione


Su quel social network che a tutti un po' piace snobbare, perchè a tutti piace sentirsi moderatamente radical chic, ma che ha l'indiscutibile vantaggio di permettere a chiunque di farsi gli altrui cazzi senza essere tacciato di suocerismo avanzato e, cosa non da sottovalutare, col tacito assenso dello sbirciato perché, voglio dì, se metti le tue foto in bikini è perché vuoi che io le veda e che focalizzi la mia attenzione sul cuscinetto lipidico che ti cresce sotto la chiappa sinistra, ho una conversazione perennemente attiva. Il titolo è  Sisters quindi non credo sia necessario specificare i partecipanti. Non è, tuttavia, altrettanto scontato il contenuto.

Per esempio ieri ci siam ritrovate a parlare di vibratori. Un po' per scherzo un po' perché la solitudine va combattuta con i mezzi che il mercato mette a disposizione. Nel momento cazzegium maximo siamo arrivate a linkarci i modelli di ultima generazione pescati su discutibili sexy shop virtuali. Credo che se all'USI venisse in mente di controllare la cronologia del mio piccì potrebbe avere qualche crisi esistenziale. O d'autositma.

Con altrettanto zelo questa mattina siamo passate all'autocommiserazione spinta. La Sister O., che da qualche mese aveva adornato il suo anulare del tanto agognato solitario è di nuovo single. Della Sister G. eviterei di parlare, sarebbe un po' come parlare di lavoro con Capetto. Inutile, superfluo e controproducente.
Io, fresca d'analista e perenne vittima di sbalzi d'umore della serie andrà tutto bene - andrà tutto di merda cercavo di arginare lo tzunami di lacrimotti digitali. Invano. Perché pretendere ottimismo da me è come pretendere che Capetto (sì ce l'ho con lui tanto da volerlo centrare in fronte col portapenne) non dica cazzate.

L'unica cosa sensata che sono riuscita a dire è: andiamocene e vivere altrove.

La Sister G. ha proposto l'Irlanda dove l'amico P. ha trovato casa, nuova vita e lavoro. Io le ho fatto notare che l'amico P. è sì molto ospitale ma è anche depresso cronico e in questo momento a noi serve gente allegra che Dio l'aiuta e pure tanto sole. Così ho consigliato Cuba. Allora mi sembra più adatta Lourdes ha ribattuto lei.

E siccome la Sister O. anche nel dolore resta la più saggia, ci ha riportato alla realtà con la seguente frase:
è inutile scappare, i problemi e la pazzia sono semrpe in anticipo sulle nostre mete. Troveremo tutto lì ad aspettarci. 

Così, per ora, abbiamo semplicemente optato per una rimpatriata, sabato prossimo. Cena e pernottamento. Ma non chiamatelo pigiama party, che, insomma, c'avemo n'età e da festeggiare c'è ben poco.

30 commenti:

  1. Figata il pigiama party!!! Ma di che social network parliamo??? Comunque la mia conversazione sempre attiva è su What's up e si intitola Mannaggia al clero... e normalmente si parla di roba nerd con il compagno di Amica e altri amici, o di cacca, o il compagno di Amica ci manda un sacco di foto dei nipotini!!! Siter O. è molto saggia, ma un viaggetto a Lourdes ogni tanto male non fa!
    :)

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    1. hahahahahaha quell'espressione allora deve essere molto comune perché io e le Sisters la usiamo davvero spesso :)

      Lourdes potrebbe essere la soluzione, concordo

      Bacio

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  2. ahah, un po' per scherzo, obviously!

    ma ricordati che Arlecchino si rivelò burlando!

    ^_^

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  3. Siete tre e siete legate a doppio filo: già questo aiuta molto! Eppoi sai che grandiose battaglie coi cuscini...

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    1. Sempre che non finisca tutto a tarallucci, lacrime e vino. O vodka hahahahahahah

      Bacio Valeria

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  4. Non chiamiamolo pigiama party che a queste rimpatriate son sempre l'unica col pigiama

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    1. Invece noi siam sempre pigiamate. La Sister G. ne ha uno di pile orrendo che pare usi solo in queste occasioni.

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  5. .....se portate i vibratori dovresti assolutamente fare anche un bel post fotografico :P

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    1. No, poi non posso vedere il blog dall'ufficio a causa del filtro: sex :D

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  6. Parliamone. Io con le mie sorelle faccio delle scene che se mi vedessero (e purtroppo a volte...mi vedono) siamo da rinchiudere tutte al manicomio, io per prima che sono "grande"! Comunque che bello avere le sorelle Princess, non è una marcia in più, è proprio come avere una Ferrari contro un triciclo...anche se soffri, anche se non hai un solitario a farti compagnia all'anulare...sai sempre che avrai tutto quello che ti serve: AMORE.
    Gratis, senza nemmeno chiedere.
    Ti abbraccio stella!

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    1. Ieri su quella stessa conversazione la Sister G. ha detto "il trio regge sempre". "Il trio è l'unica cosa che regge" ho risposto io :)

      Bacio Berry

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  7. Ok, io di amore fraterno me ne intendo, che se me lo chiedesse mi butterei nel fuoco per lui...lui, appunto: un fratello. Che per quanto amore possa darti, quegli sbalzi d'umore, quelle scene da pazzachenonépazzamafalapazza, quella voglia di piangere, quei pianti, quei tanti pianti, ecco, quelle cose li, mica lei capisce, lui, ci vogliono le Sisters, è innegabile.
    Poi, come saggiamente ha detto una delle Sisters, i problemi volano più veloce degli aerei, i pensieri, le ansie e le paure, poi, manco a parlarne.
    E poi dai, fate un pigiama party, puoi chiamarlo come vuoi, ma sempre pigiama party rimane, e Figo che è!!
    Un bacio

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    1. A meno che non ti ritrovi il gomito della Sister G. sullo sterno :)

      Bacio cara

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  8. Beh, scappare mai, ma un bel viaggetto a Cuba se pò fà! :)

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  9. Tesoro ho quattro sorelle che amo e adoro, so cosa vuoi dire. Due anni siamo riuscire a starcene da sole senza i rispettivi mariti una settimana intera in Sardegna, è stato bellissimo. Viva i pigiama party con le sorelle, sarà una serata bellissima ;)
    Ti abbraccio.

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    1. Speriamo, perché onestamente viste le premesse ho un po' paura :D

      Bacio cara

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  10. Se andate a Cuba non c'è bisogno di portarsi i vibratori..

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  11. Pigiama party, sbronza e lacrimuccia sopra canszoni o film strappalacrime. Aiuta!
    Ti abbraccio amica mia.
    Raffaella

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    1. Questo è esattamente il programma che avremmo in mente di seguire :)

      Bacio Raffaella

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  12. bè...bello avere delle sister da cazzeggio.
    io ci riesco bene con qualcuna di voi bloggers, ma ancora non riusciamo a vederci davvero.
    vita reale vs sisters vere nemmeno l'ombra...sempre per la serie delle autocommiserazioni ovviamente.

    bacio

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    1. Certe amicizie virtuali sono meglio di quelle reali Anna :)

      Ti bacio

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  13. Ma la domanda atavica è: perché i pigiama party son femminili? Anche i maschi hanno il pigiama, e possono partecipare ad un party.

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    1. In realtà io non ho conosciuto molti maschi che indossano il pigiama. A parte il mio primo ammore che durante una gita scolastica si presentò in camera mia con un pigiama giallo e marrone ammazzando l'eros adolescenziale.

      Il punto è che le femmine si rilassano con i pigiama party i maschi con i locali di streap tease.

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    2. Cos'è la fiera dell'ovvio? In un locale di streap tease, il maschio non è rilassato... e non credo che IL PIGIAMA sia inteso come INDUMENTO. Ma come evento serale casalingo.

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    3. No. E' inteso come indumento. Senza pigiama non hai diritto a partecipare al pigiama party.
      Non è la fiera dell'ovvio è la verità.

      E lo so che stai cercando di farti invitare, FAIL

      :D

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  14. Ma l'anello al dito e adesso è di nuovo single? Ma nooo.
    Povera Sister della Princess. Comunque, siete bellissime.
    Tre è davvero il numero perfetto.
    Dì a Sister che chiusa una porta, si apre un portono e che alla fine sticazzi. Siamo in sette miliardi su 'sta terra, ne troverà uno meglio.

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    1. Al peggio non c'è mai fine eh... ma preferisco pensare che pure al meglio non ci sia mai fine. :)

      Bacio Emme

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