Stavolta l'ha detta quella parola lì, chiara et tonda. Iperstimolo. Parachiul d'un giaino. Un mese fa si era limitato a 'mmazza come me rispondi bene aho, stavolta, pericolo passato, ha detto le cose come stavano: eri in iperstimolo. Direi che il tipo ha capito perfettamente con quale sottospecie d'essere ansiogeno ha a che fare.
Risultato: dose dimezzata. Si parte con un 75 al dì per i soliti cinque giorni e poi mi chiami. Mi ha scritto proprio così sulla prescrizione medica. Caruccio lui. Pare che semo amanti. Mi vede la passera, lo chiamo dieci volte al dì, stiamo facendo un figlio insieme. Voi che pensereste? Che poi l'è pure un bell'omo eh, se non fosse che dopo approfonditissime indagini ho portato con me Mina faccia da chiulo che gli ha chiesto apertamente quanti anni avesse ho scoperto che il ragazzo c'ha qualcosa tipo 62 anni, 32 da giaino, non so quanti da SantoSpirito ma credo parecchi. Insomma trent'anni d'esperienza e poi se ne esce accusì:
Tube pervie, ovaie che rispondono benissimo, marito bene ... come diavolo è che non mi resti incinta?
E se non lo sai te ...! ...'cci tua
Nell'intanto mi sono messa in testa d'avere due giorni di ritardo. Ovviamente non è vero, come al solito avrò fatto confusione con l'ovulazione, che dopo tutto 'sto gran casino se mette pure in testa di far la ballerina, 'cci sua pure a lei. Però è bello dirlo, non vi pare?
Ritardo, ritardo, ritardo, ritardo.
Sto impazzendo? Sto impazzendo.