Un tempo di obiettivi a breve termine, di navigazione a vista, di facili diritture d'arrivo.
Un tempo fatto di attese brevi, progetti realizzati, vita scandita da impegni appassionati e frenesie scatenate.
Un tempo in cui il tempo della mia mente e il tempo della mia vita hanno coinciso regalandomi per un attimo un delirio d'onnipotenza a discapito di quelle piccole ed insignificanti lezioni di vita che sommate ti rendono donna, quelle battute d'arresto necessarie perché lo stop, inevitabile e severo, non ti blocchi poi. Senza preavviso e con la sensazione di perdita d'un salto nel vuoto.
C'è stato un tempo in cui arrivavo prima. Prima di tutti, prima di me, prima del mondo, prima di capire.
Ho tirato dritto con la convinzione di non dover aspettare poi. Come se le attese con il loro carico di calma piatta e tempo dilatato fossero un male da evitare.
Quanti particolari ho lasciato indietro spinta da quest'ansia incontrollabile di arrivare, finire, concludere? Quante cose di me mi sono persa? Quanto poco mi conosco adesso che l'attesa, il tempo dilatato, la calma assordante d'una casa silenziosa mi costringono a fare i conti con me stessa?
Dante lo chiamava contrappasso. Mia madre la chiama lezione di vita.
Prima o poi doveva succedere anche te.
Aspettare, fermarsi, essere disorientata, perdere la via, gli obiettivi, le aspettative, toccare il fondo. E ricominciare. Con più calma e determinazione. Con più consapevolezza. Godendosi il percorso.
secondo me non hanno ragione né dante né tua madre, perchè devi considerare la vita di adesso (fatta di attese e di tempi dilatati) come una punizione per quello che sei stata? non devi rimproverarti, un tempo arrivavi prima, adesso magari ci metti un po' di più, ma al traguardo ci arriverai sicuramente!
RispondiEliminaQuesto è molto vero e molto saggio. Io faccio pensieri ad minchiam perché sono talmente persa da cercare una spiegazione simil razionale a tutto. Ho un po' troppi problemi nella capacità di accettazione di quel che, semplicemente, accade senza un motivo. Sono tutta da rifare! :D
EliminaBella canzone! Ma non ho dubbi sui tuoi ottimi gusti musicali.
RispondiEliminaArtù
Ah, modestamente, manco io! :D
EliminaNon penso sia una sorta di punizione, né possiamo dire che ci sono delle cose tipo "faccio venti giorni x e quindi poi mi aspettano venti giorni y".
RispondiEliminaSei arrivata prima, più volte. Tornerai a farlo, ancora. E poi ancora ad aspettare, e tornare prima.
Moz-
Solo che prima le cose mi riuscivano meglio e adesso non me ne va bene una, sigh -_-
EliminaBacio Moz!
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RispondiElimina"Io sto con chi i sogni se li fa a mano
RispondiEliminaperchè c'è più gusto
con chi non sa il prezzo delle emozioni
e non se l'è mai chiesto
e arrivo sempre sempre in ritardo
con l'orologio guasto
perchè mi sembra chiaro che
perchè è dimostrato che
chi arriva prima aspetta la la la..."
Noooooooooo non li conoscevo e mi piacciono troppo :p
Vero cioò che dice la canzone (e quindi in contrasto con la tua "vecchia" vita), ma è anche vero che se avessi vissuto fino ad ora una vita da passeggio, ora ti troveresti inevitabilmente a correre..... A tutti, prima o poi ci tocca viver tutto :p
Felice di averteli fatti conoscere allora Boh. Peccato che il cantante adesso abbia intrapreso una non proprio fortunatissima carriera da solista e che loro abbiano cambiato nome. Però hanno fatto parecchie belle canzonette, se piace il genere :)
Elimina"A tutti prima o poi tocca viver tutto". Questa me la segno, così nei giorni no ho qualcosa di saggio da ripetermi come un mantra :D
Anch'io ho questa dannata fretta perenne. Corro, anche se non so dove arrivare...
RispondiEliminaSai che tutto sommato penso ancora sia una cosa buona. In fondo è un segno di smania di vivere no? :)
EliminaPerò sei forte, Prì. Magari, un'altra si fermava e invece tu ti dai la spinta.
RispondiEliminaTi ammiro molto.
Daje.
A dirla tutta vorrei esserlo molto di più. Ma faccio del mio meglio :)
EliminaGrazie Emme, sempre dolcissima :)
Un bacio
Ho letto di tutti vari disturbi, mi dispiace amica...però questa riflessione è bellissima!! Anche io ero un treno in corsa..ma la Ricerca ci fa imparare che l'attesa va riempita di qualcosa, possibilmente qualcosa di bello...ti abbraccio forte!!!
RispondiElimina"la Ricerca ci fa imparare che l'attesa va riempita di qualcosa, possibilmente qualcosa di bello..."
Eliminachapeau amica mia
@Ellie anche tu non stai messa benissimo, povera! Ma ti riprenderai prestissimo e mi sfornerai a breve un bel marmocchio, me lo sento.
Elimina@Socia hai visto che saggia la ragazza? :D
Sarà ancora qualche residuo della morfina che mi hanno sparato che mi fa essere così saggia??? :) :)
Eliminahahahaha Ellie se l'effetto è questo me la sparo pure io, subitissimo. Che qua viaggio su e giù tra i miei sbalzi d'umore. E una tragedia! :D
EliminaMi sembri me Princess. Io che la febbre non ce l'avevo da 12 anni. Poi m'è arrivata a 40 tipo sportellata in faccia mentre vai in bicicletta...è che la vita è tanto cara...tanto tanto cara!
RispondiEliminaMa io sono sicura che troverà il modo di farti sorridere di nuovo, anche con la nausea!
Ti bacio!
La nausea, QUELLA nausea, sarebbe il regalo più bello adesso. Allora sì che sorriderei... Ma ho la sensazione che qui ci sia ancora da combattere amica mia...
EliminaUn bacio grande a te
cara, io ti capisco benissimo. fino ai 25 anni ho vissuto la vita perfetta, studentessa modello senza particolari sforzi, carina, fidanzata con un bel ragazzo, amici a gogo, vacanze in giro per l'europa con i sacchi a pelo...ogni obiettivo veniva progettato e realizzato nel giro di al massimo 6 mesi. il meccanismo ha iniziato a incepparsi quando non ho passato il concorso, si è rotto definitivamente quando mio marito ha avuto il tumore e ora che la pma si è impadronita della mia vita senza darmi alcuna garanzia di successo ma regalandomi solo un negativo e un aborto precoce mi chiedo...ma come cacchio è possibile che io, miss vita perfetta, mi sia ridotta con questa vita d cacca?!? odio l'auto-compatimento, inutile se non dannoso, quindi il pensiero deve essere rivolto in positivo. credo che non sia una vita di cacca, è la vita e basta, quella che per fortuna tanta gente non conosce neanche da lontano e che per altri sarebbe invece una favola...
RispondiEliminaforza cara, se la cicogna arriverà col gonal-f e tanto amore non t sarà andata poi così male e presto tutto questo sarà solo una cosa da raccontare e di cui andare fiera...questo è quello che penso per me e che auguro di cuore a te!!!
Ho letto tutto il commento col fiato sospeso. Mi dispiace molto per le tue terribili esperienza ed è vero quel che dici. Molte persone ne vivono di peggiori, altre non sanno nemmeno cosa vuol dire vedere i propri progetti di vita sgretolarsi. Io ti auguro tutto il bene di questo mondo cara :)
Eliminaabbella e che la volevi pure facile questa sfida?
RispondiEliminaper chi non ha le balle cubiche che hai tu FORSE, ma per te no no no...
si lotta e sarà molto più bello perché sudatissimo il principino...
ti voglio bene socia
Vorrei dire una cosa tipo "a noi le cose semplici non piacciono" ma sarei ipocrita. Io qualche volta, Socia del mio cuore, la vorrei proprio facile facile :D
EliminaFortuna che, però, ho conosciuto persone come te <3
Idem...anni di corsa perdendomi molte cose e adesso devo ricostruire tutto da capo!!! Però è anche la parte più interessante, a meno che non ci si schianti contro un muro...
RispondiEliminaEcco appunto... speriamo proprio di no Beki, che va bene che ho la testa dura ma a lungo andare mi rompo anche io :)
EliminaNon vederla come una punizione, vedila come un'opportunità di metterti alla prova. Coraggio tesoro <3
RispondiEliminaGiusto, diciamo che per ora quelle messe più alla prova sono le mie povere ovaie, sigh -_-
Eliminabacio cara
Bello questo post, vero.
RispondiEliminaCapire improvvisamente che non dipende sempre da noi e dalla nostra "bravura" far andare la nostra vita dove vogliamo, è una bella lezione.
Nell'attesa siamo qua a farci compagnia
forza tesoro!! un abbraccio *
E' una lezione durissima Bianca. La cosa peggiore è che spesso si reagisce male. Io mi ritrovo a pensare cose tipo "ma perché 'sta lezione la devo imparare solo io quando c'è gente a cui va sempre tutto bene". Brutt'affare l'invidia, soprattutto quando non l'hai mai conosciuta prima d'ora. Spesso ti allontana solo dall'obiettivo coprendoti di assurdo rancore, speriamo di uscirne presto :)
EliminaUn abbraccio forte a te :)
Cazzo che post. Che avrei potuto scriverlo io. Veramente all'attesa non ci si abitua facilmente, se la normalità è fare-concludere-concludere al massimo.
RispondiEliminaLa canzone è bellissima, e ce l'ho dentro da tempo immemore... per il suo messaggio ci stiamo attrezzando...
Anche io mi sto attrezzando. E pensare che mi sono ritrovata sentirla in tempi non sospetti. Temendo questo tempo dell'attesa che alla fine, 'nnaggia a lui, è arrivato.
EliminaBacio Vale
Spesso ci è utile questo fermarsi aspettare riflettere e ripartire...
RispondiEliminaSpesso ci è nefasto, come un treno che ha un guasto e lo si ripara con lentezza per poi non usarlo più!!!
Cosa sono io ora.?.
Una locomotiva in disfacimento mentale!!!
Brava amica mia cara, come sempre!!!
Ecco, una locomotiva in disfacimento mentale è una descrizione che calza a pennello anche a me :)
Eliminaun bacio cara
come ti capisco. Io non so fermarmi. Non ne sono mai stata capace, anche quando costretta dalla vita. Però è vero, non vederla come una punizione, ma un modo nuovo per imparare, per conoscerti. L'attesa è tremenda ma alla fine potrebbe risultare utile, chissà. E poi comunque tu sei una cazzutissima quindi non mi preoccupo.
RispondiEliminaA dirla tutta io l'utilità dell'attesa devo ancora capirla eh, però giuro che mi sto impegnando, anche se forse in certi casi evitare proprio di pensare sarebbe la cosa più saggia. Un abbraccio a te, che sei un FrecciaRossa come me :)
EliminaLa mia nonna Raffa mi cantava la canzone della tartaruga, che sul finale faceva tipo così:
RispondiElimina"la tartaruga
dall’ora in poi lascia
che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là
andando piano lei trovò
la felicità
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!"
Che magari rallentare ogni tanto serva anche? magari anche solo a godersi il panorama, di questo viaggio?
non mollare, se non puoi correre, fatti una bella passeggiata!
hahahaha è molto molto carina. E anche molto saggia. Rallentare serve allora... Almeno spero :)
RispondiEliminaGrazie di aver condiviso questo ricordo con me cara :)
Esatto.. godersi il percorso non la destinazione, che quando sei arrivato alla fine hai finito.. e la parte più interessate di un obiettivo di solito è il percorso per raggiungerlo.. ma ti capisco in pieno..
RispondiEliminaIo sono come te.. e lo sono ancora.. lo sono da sempre...
Correrre, correre , fare, disfare, partire, pianificare , ripartire di nuovo...
Per andare dove poi?
Sono arrivata ai 38 anni e a volte mi chiedo .. e i 25? E i 26?
Dove diavolo sono finiti che son passati senza lasciae traccia???
Fermati, rifletti.. goditi pure 'sto tempo "libero forzato"...
a suo modo credo che ti farà bene...
Bacio bella!
Anche perché non ho altra scelta. Posso continuare a lamentarmi o vedere il lato positivo. Tipo la sveglia che non suona la mattina e le coccole senza tempo che posso dedicare alle mie bestie :)
RispondiEliminaOnestamente mi auguro di rimpiangere presto tutta questa calma piatta :)
Un bacio a te Silvietta :)
stamattina all'alba ti pensavo. Non mi chiedere per quale associazione di idee, perché non saprei riproportela. Ma è stato così. Ed era roba positiva, eh, tranquilla!
RispondiEliminaBesos.
Ma che bella cosa! Grazie :)
EliminaBacissimi a te :)
C'è un premio per te, se ti va vieni a dare un'occchiata!
RispondiEliminaMa grazie! Passo subito.
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