Visualizzazione post con etichetta musica italiana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica italiana. Mostra tutti i post

giovedì 7 novembre 2013

L'Hit Parade paterna

La clinica sfornamarmocchi si trova in una ridente località abbruzzese che in realtà non c'avrebbe proprio un cazzo da ridere. Raggiungerla da Roma quando hai staccato un'ora prima dal lavoro a causa della solita visita pregna di mistero è sfiancante, soprattutto se a lavoro t'hanno scassato le ovaie fino a 2 minuti netti prima che tagliassi la corda.

Così, ieri, la mano tesa di Pino alias il genitore maschio dichiaratosi disposto a giudare e accompagnarmi da SantoSpirito è stata accolta con sollievo dalla sottoscritta che da brava ingenuotta paesana ha pensato che avrebbe potuto schiacciare un pisolino sul sedile del passeggero per tutti 40 minuti necessari a raggiungere SantoSpirito e la sua sonda esplora ovaie.

Completamene dimentica della scoperta di Pino gli MP3 non sono stata in grado di trattenere l'afflizione sul volto quando lui, tronfio, ha premuto il pulsante dello stereo facendo partire le CENTOTRENTACINQUE canzoni datate quando c'avevo 20 anni. O anche meno, molto meno.

Roba che ho quasi rivalutato Gigi D'Alessio.

No, dai, scherzavo. Non cambiate blog, pliz!

Al terzo posto della classifica Canzoni di dubbio gusto di quando mio padre c'aveva l'acne giovanile troviamo Sereno è, di tal Drupi. No non è un orsacchiotto della Trudy, pare sia un cantante.



Vi prego, femministe, inveite contro 'sto tizio con l'entusiamo di un bradipo sotto Lexodan che se ne resta a letto mentre quella poraccia della sua compagnia sgobba già in cucina e gli prepara il caffè.

Al numero due c'è Celentano con Sotto le Lenzuola.


La storia di un tradimento, fin qui nulla di strano. Pure Battisti in 29 settembre ne parlava. Il problema sorge quando il molleggiato ci illumina riguardo la reazione della cornuta. Mica scema la ragazza, aveva capito perfettamente che il marito l'asso di cuori non lo sbatteva sul tavolo da poker ma nel giardino segreto della regina di fiori. Il fedigrafo, invece di ricevere qualche bastonata sui reni, una lettera dell'avvocato e una richiesta di sussidio mensile pari a tre quarti del suo stipendio, se la cava con un monito oltretutto senza traccia di insulto o turpiloquio al poker sai non si gioca in tre e non giocare più con la mia amica. No cara, certo, non lo farà più. Tu intanto va' in cucina e lava i piatti, che lui esce a farsi un pokerino. Qualcuno chiami il telefono rosa, santocielo!

Il top spetta a lei. Una canzone di protesta. Un impegno civile, sociale, etico: la guerra ai capelloni. Serenata di Don Backy. 


A me ha fatto venir voglia di farmi crescere pure i peli sotto le ascelle, non so a voi.