Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post

giovedì 30 maggio 2013

Bandiera bianca

Avevamo un bel rapporto, il Principale ed io. I nostri discorsi iniziavano con un mio semplicissimo ciao e finivano con un ci risentiamo eh. Non sono mai stata una brava cattolica. Forse non sono nemmeno cattolica. Ho sempre pensato che fede e religione non sempre andassero a braccetto e del resto non sono il tipo a cui piace essere incasellata in una categoria. Le definizioni mi stanno strette, non mi ritrovo mai in nessuna di esse. A me bastavano i discorsi con Lui. Così, senza mezzi termini, senza mai passare per Santi e Madonne. C'era Lui e mi stava a sentire.

Quando avevo 6 anni pregai per l'anima di mio nonno Mario che da bravo operaio, cattocomunista, bevitore e nevrotico almeno quanto la sottoscritta usava le bestemmie come intercalare. Io feci sapere al Principale che lui era un uomo buono e che quelle cose lì non le diceva con sentimento, quindi avrebbe dovuto perdonarlo. A distanza di 13 anni dalla sua morte non so che fine abbia fatto l'anima di mio nonno ma credo si sia guadagnato il suo personalissimo spazio di paradiso.

Crescendo sono diventata una stronza egoista. I miei discorsi sono sempre stati, più che altro, richieste. Non che non mi impegnassi nel raggiungimento dei miei obiettivi ma, ecco, parlare con Lui prima, che sò, di un esame, di un colloquio, di sposarmi cosette così mi rassicurava. Mi dava pace.

Ora quel bel rapporto pare non ci sia più. Comunicazione interrotta. Errore di sistema. Ritenta sarai più fortunato.

Sono qui che mi chiedo quando è successo.

Quand'è stato, Principale, che abbiamo litigato io e te? E perché? 

Sono qui che mi chiedo quando ho permesso al male che mi porto dentro di farsi spazio e cambiare la mia vita.

Che non si tratta mica solo de 'sti benedetti pargoli che scioperano manco fossero autisti dell'ATAC, no. E' che spesso sento le basi che traballano. E mi ritrovo a chiedermi se ce la farò ad affrontare pure quel percorso, tutto in salita, che potrebbe portarmi a loro ma, parliamoci chiaro, anche no.

Sabato scorso ho fatto visita ad un Santuario. Grandivava, c'era vento forte e faceva un freddo porco. Mi sono fatta un km a piedi con quel clima ostile e i muscoli delle gambe che mi dolevano a causa dell'ennesima cosa con suffisso -ite che mi è stata diagnosticata e mi ha lasciato addosso solo altre ansie e paure.

Io non credo sia bastato per far pace ma, ecco, l'amo l'ho lanciato.

Principale, raccoglilo, please.