martedì 27 maggio 2014

Su tela anonima

Stamattina mi sono svegliata con due placche alla gola grossecosì. Cadorna pliz abbandona il comando delle mie difese immunitarie. Negnente mi ha dato tachipirina, Otalgan e sciacqui. Siamo fatti della stessa sostanza delle medicine. Quindi io rinascerò OKI.

Ieri ho sentito Bologna. Mio collega d'era paleolitica, quando cacciavamo cinghiali e bisonti, la nostra vita era avventurosa e io avevo palle quadre, energie, ottimismo e chakra aperti. Ci sono momenti in cui certe persone sono più giuste  di altre e lui, col suo bologneshe d'origine controllata e quell'aria da gentiluomo che non guarda il culo delle signore, era giusto. Sarà che conosce l'ambiente lavorativo di cui eravamo entrambi parte ma non ci appartiene più, come me. Non fa un colloquio da luglio, ha deciso di tentare il dottorato. Ho concluso la conversazione con un sincero in bocca al lupo e la promessa d'una visita nella grassa Emilia, accompagnata dal marito, s'intende. 

Marito che m'ha pregato di chiudere. No, non con lui. Chiudere con il mio vecchio luogo di lavoro. Perché anche se invio curricula e faccio colloqui, anche se ho voglia di ricominciare non mi rassegno. Essere messa all'angolo non è da me. Eppure non ottengo il centro del ring. Le uniche persone che riesco a sentire senza che il reflusso gastrico pervada i miei sensi sono A. e V. Quest'ultimo solo perché ha un gatto di nome Pericle. Rendetevi conto. 

La verità è che vorrei una tela bianca per disegnare daccapo la mia vita. Come se tutto questo dolore non fosse mai esistito. Come se il nero non avesse prevalso assorbendo tutte le meravigliose sfumature di colore di cui ero fatta. Che poi non sarebbe manco una cosa troppo complicata. Non ho nulla da perdere, tutto da guadagnare. Ma prima devo chiudere. E nulla oh, non ci riesco. 

Ditemi voi, vi prego, come si fa a staccare i pezzi d'anima che restano ancorati ad un passato torbido. 

33 commenti:

  1. Usa il nero come base e coloraci sopra Princess!
    Artù

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  2. La proposto sopra mi piace :-)

    Scherzi a parte, il passato ha il fastidioso vezzo di riemergere a far crollare le nostre misere certezze, sempre nel caso in cui ce ne siano.
    Prima o poi arriva il giorno in cui ci pensi e ti accorgi che sei più serena. Fino ad allora... non l'ho ancora trovata la soluzione.

    <3

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  3. Per una questione d'anagrafe il mio passato oscuro è molto più lungo del tuo: non si staccano mai pezzi, restano appesi lì.
    Se puoi, se tu ce la fai, coloraci sopra, mi sembra l'unica possibilità.
    Passerà. Prima o poi.

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    1. Da una parte mi sento meno scema. Pare che io sia l'unica al mondo a non riuscire a staccarmi dal passato :)

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  4. Innanzitutto ti apri un profilo facebook con uno pseudonimo (Non mi chiamo beki ma manco rebecca ;) )...li puoi iniziare a chiudere e guardarti intorno magari con nuove amicizie ;)
    Oppure...li lasci semplicemente andare...all'inizio ti sale la bile ma basta non farsi viva e piano piano spariranno.
    Io ti capisco molto bene!!! Ho lasciato andare i miei vecchi contatti lavorativi perché non mi davano nulla se non grandi delusioni. Ho chiuso anche con le persone della mia università. Mi ha fatto molto ma molto male e mi fa male ancora oggi ma per disconnettermi da chi mi aveva deluso troppo ho dovuto disconnettermi da tutti. Ecco come sono nata ;)
    Ci vuole tempo e dopo 4 anni la mia bile è ancora acida, ma si sente molto meglio ;)
    Un abbraccio <3

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    1. Il guaio è che io stavo così bene dove stavo... non è stata una mia scelta. Non so neppure a chi dare la colpa o forse sì. In ogni caso adesso sono qua che devo ricominciare ma non so da dove iniziare :)
      Un bacio Beki, grazie

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    2. Qvesto ezzere grante proplema!!! Tranquilla Princess perché na' strada ti si aprirà o da questa o da quell'altra parte. Tanto qui va tutto a puttane...tanto vale ricominciare da ciò che ti piace ;) ma che non sia il vecchio posto di lavoro...anzi...mandali pure a cagare ;)
      Un bel vaffanc... è più curativo di qualunque meditazione zen!!!
      Un bacione

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  5. Che carina che sei Princess e che belle parole! Mi fai tenerezza e mi rivedo un po' in te...anch'io non amo essere messa al tappeto, anch'io sono inquietudine vivente e non mi arrendo mai ma il dolore ci attraversa, eccome e lascia il segno...il nero sono tutti i colori mescolati, coperti, ci sono, esistono, devono solo riemergere, piano, piano...in bocca al lupo!!!

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  6. Non c'è una risposta facile, amica....vorrei dirti che il momento più buio è proprio quello che precede l'alba, e che tu adesso sei proprio in quel momento...ma so che non serve a molto..però io sono convinta che sei una persona piena di risorse e che le tirerai fuori e che disegnerai questa tela bianca con dei colori bellissimi e che tra qualche mese ripenserai a questo momento e vedrai che hai fatto della strada...ci credo con tutta me stessa!!!!

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    1. Se sapessi con certezza che quell'alba arriverà sarebbe tutta un'altra storia. Dio come vorrei una palla di vetro Ellie :)
      Un bacio bellezza

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  7. Da zero non è giusto, perché il passato è passato, in bene e in male.
    Ma una svolta, quella sì :)

    Moz-

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    1. Il punto è... le svolte dipendono sempre solo da noi o certe volte capitano e basta ed è sufficiente saperle attendere?
      Madò... me paro Marzullo!

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  8. Tesoro mio, non esistono passati torbidi, ma solo zone un po' più grige o scure..
    Ricordale a volte, non cancellarle , possono servire per mescolare i colori e renderli più sfumati e leggeri, naturalmente tutti all'insegna del chiaro...
    Ti adoro, Princess mia!

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    1. Ricordarle sì, ma solo a volte. Invece io c'annego dentro. Ecco perchè vorrei tanto una tela bianca.
      Grazie Nella, un bacio grande

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  9. Cambiala l'anima, e anche i pezzi avanzati guadagneranno deriva. Tanto l'anima ce la mettiamo sempre nuova, come il fegato, e i nervi. Basta sentimentalismi, urge pragmatismo: fanculo tutto. E tutti.

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  10. Ah Princess, se mi prodigassi in vigliacchi consigli, io, in questo momento della mia vita... temo mi cadrebbe una tegola in testa non appena mi alzo dalla sedia. perchè credo nel karma, e nell'utilità dei consili pour parler. Per cui ti dico solo che confido in te, che la prima che sa come si fa lo dice all'altra.

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    1. No no, che di consigli "tanto per" ne ricevo abbastanza. Mi basta la solidarietà e la tua fiducia, grazie Micol :)

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  11. Prima che vada a rileggermi un po' dei tuoi post che ho lasciato per strada ti parlo con il cuore aperto, mia cara amica virtuale. Ti parlo con il mio cuore aperto in sala operatoria. Perchè in questo periodo non faccio che assalirmi di dubbi e sfiducia, come se il margine di miglioramento che avevo lasciato al mondo ora non esistesse più. Tutto il mio ottimismo e il mio sorridere mi si sta rivoltando contro, proprio ora che sto bene, che ho trovato l'amore.
    Maledetta me. Maledetta. Vorrei dipingere insieme a te un sacco di cose nuove, nella mia vita di ieri e in quella di oggi, per vedere un domani radioso che non vedo in alcun modo.
    Ma...c'è un ma. Non è tutto da buttare Princess, dobbiamo provarci ti prego.
    Ci sono tante belle cose, non so dove e non so come, perchè quando prende così è tutto nero e le cose belle si nascondono.
    Ma davvero ci sono dei fiori che nascono anche e SOPRATTUTTO dalla merda.
    Cogliamoli insieme, scoviamoli in questi prati di lava solidificata nella quale camminiamo. Se hai bisogno di una fedele compagna di avventure nel buio io ci sono...ti abbraccio fortissimo.

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    1. Beh qualcuno diceva che dal letame nasono i fior. Bisogna solo aspettare la primavera. Pare facile, pare...
      Grazie Berry, ti abbraccio forte

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  12. Ciao cara, secondo me stai GIA' chiudendo. Solo che non é una cosa così veloce come ti aspettavi o come vorresti.
    Forza tesor! Nn mollare e vedrai che un giorno tutto questo lo guarderai voltandoti e strizzando pure gli occhi perche troppo distante!!!
    Un mega abbriaccio *

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    1. Questo è vero. Forse, semplicemente, va tutto troppo a rilento. Ed io, che sono una che ama viaggiare ad alte velocità, ancora non vedo quel che sto ricostruendo. :)

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  13. Ciao cara, come hai potuto constatare la metafora che hai scelto, quella della tela, è davvero funzionale,e tutti ci si ritrovano. Non sarà la più originale, ma funziona benissimo, e anche io la utilizzo spesso (sarà che ho studiato arte, quindi per forza mi ci ritrovo!) :-) C'è un esercizio interessante che ci facevano fare all'università, al corso di restauro. Quando c'è una parte di un dipinto che è rovinata, o mancante, è meglio coprirla con un altro colore (il famoso colore neutro) o è meglio lasciare le tracce del danno? La soluzione migliore, la maggior parte delle volte, è lasciare visibile la frattura, o la macchia. Coprendola con altri colori si rischia di attirare l'occhio di chi guarda su quell'unico difetto, e far perdere il piacere dell'insieme. Insomma, forse l'ho spiegato male, però il concetto è che non possiamo cancellare le cose brutte, restano, ma diventano solo un dettaglio di un'intera vita, non devono diventare il fulcro.
    Anche io ho un passato che non mi va giù, tante esperienze lavorative che faccio ancora fatica a digerire, luoghi di lavoro dove non sono più voluta entrare, quindi ahimè ti capisco. Alcune mie foto del passato mi fa strano guardarle.. perché non vedo più quell'energia e quella spensieratezza che avevo. Però poi mi ricordo che bisogna volersi bene, perchè secondo me passa tutto da lì.. Ogni fase della nostra vita, anche quella in cui ci piacciamo di meno, merita comunque il nostro sforzo. Quindi direi che sei sulla strada giusta, faticosa ma giusta.
    Continua così!!! Baci!!

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    1. Questa tua metafora invece è davvero illuminante :)
      un bacio Alice

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  14. I pezzi d'anima non si staccano facilmente e, forse, io penso, non vadano neanche tutti staccati.
    Bisogna far crescere questi piccoli pezzi di noi legati al passato, farli evolvere e farli così diventare le promesse di ciò che potrà essere, di ciò che noi vogliamo e potremo essere.
    E' difficilissimo e, almeno parlo della mia esperienza personale, dolorosissimo, come lo è sempre crescere, crescere per davvero.
    E' la prima volta che "capito" sul tuo blog, perdonami per il commento molto confidenziale ma questo tuo post, come i precedenti che ho letto stasera, mi hanno molto coinvolta e colpita!
    passerò a trovarti spesso, a presto.
    LA PETITE DAME

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    1. Ciao Maria e benvenuta a palazzo. Sono qui per mettermi in gioco e pure per mettermi a nudo, tutti i commenti sono benvenuti :)
      Passo anche io a trovarti :)

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  15. Il passato ci rende quello che siamo, le cose belle ma soprattutto quelle brutte che ci fortificano e ci aiutano a tirare fuori le palle in momenti come questi...stay strong pri ;)

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    1. Speriamo Lila. Che a me pare solo d'esser peggiorata. Sigh.

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  16. Princess cara questo me l'ero perso. Quante volte anche a me sarebbe piaciuto ricominciare 'su tela anonima'. Manco io mi rassegno e continuo a inseguire farfalle con il retino.Che mondo del cavolo...a cuba si stava così bene :-(

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